Il film da vedere stasera, 5 maggio – Malèna

Monica Bellucci

Cari amici, stasera su Iris (canale 22) alle ore 21.00 trasmettono un film assolutamente da non perdere: Malena (2000) di Giuseppe Tornatore, con la splendida Monica Bellucci ed il piccolo Giuseppe Sulfaro.

Il film è stato girato in Sicilia, tra Noto, Siracusa, Catania, Realmonte (Scala dei Turchi), Poggioreale (ruderi) ed alcune incursioni in territorio Marocchino (El Jadida).

La vicenda è ambientata a Castelcutò, Sicilia, durante la seconda guerra mondiale. Il tredicenne Renato Amoroso (Giuseppe Sulfaro) si invaghisce insieme ai suoi amici della ventisettenne Maddalena Scordia (Monica Bellucci), soprannominata Malèna, la donna più bella del paese, che abita sola perché il marito Nino è partito da poco per il fronte.

La bellezza di Malèna in quella piccola realtà paesana è causa di disagi e innumerevoli problemi per lei poiché, essendo il sogno sessuale di ogni uomo, diventa anche l’oggetto dell’invidia e dell’odio delle donne del posto. L’amore che Renato prova per Malèna però è sincero e la donna diventa un’ossessione per il ragazzo, che non potendo dichiararsi a causa della giovanissima età, inizia a spiarla continuamente e a seguirla, arrivando a rubarle perfino un capo di biancheria intima.

Un giorno Malèna viene raggiunta dalla terribile notizia della morte del marito al fronte. La donna rimane quindi vedova e, dopo aver perso anche l’affetto del padre, irritato con la figlia per via dei pettegolezzi che la circondano, resta indifesa davanti alle cattiverie delle paesane gelose e alla cupidigia sessuale dei loro mariti. Le calunnie sulla giovane vedova si susseguono e si diffonde presto la voce che Malèna, nella sua grande casa, si sia concessa carnalmente a numerosi uomini della cittadina, fra cui il tenente Cadei, giovane e affascinante aviatore, scapolo, che con Malèna aveva in effetti iniziato una timida relazione.

Perso anche ill padre, sola e indifesa dinnanzi alla cattiveria delle donne del paese, trascinata in tribunale con l’accusa di adulterio, Malèna realizza che l’unico modo per sopravvivere è sfruttare la sua bellezza e la cupidigia degli uomini. Si tinge i capelli di rosso, assume atteggiamenti provocanti ed inizia a concedersi in cambio di cibo e soldi.

Renato non si dà pace, vorrebbe aiutarla, ma non può, e allora continua a cercare di farsi notare da lei, inutilmente, e a pensarla nelle notti insonni.

Nel frattempo le sorti della guerra precipitano ed i tedeschi invadono Castelcutò: per qualche mese Malèna si ingrazierà le truppe naziste, concedendosi sessualmente ai soldati. Ma quando nel 1943 i tedeschi se ne vanno e arrivano gli americani il suo destino cambia: le donne del paese, da sempre invidiose e piene di rancore nei confronti di Malèna, utilizzano la scusa del collaborazionismo per linciarla pubblicamente, le tagliano i capelli, ora biondo platino, e inveiscono contro di lei.

Ferita nel corpo e nell’anima, Malèna decide di scappare dall’ostile paese e si trasferisce a Messina. A sorpresa, un giorno a Castelcutò torna Nino Scordía, che si reca subito alla vecchia casa in cui abitava con la moglie, senza però trovarla. Renato, rattristato per il trattamento riservato al marito di Malena che viene deriso da tutti in paese, in una breve lettera gli racconta la vicenda della moglie; lo rassicura sul fatto che la donna abbia amato solo e sempre lui. Conclude informandolo di averla vista partire per Messina. Nino quindi decide di raggiungerla…

Se avete già visto Malèna, vi consigliamo la visione del film The Bourne Ultimatum – il ritorno dello sciacallo (2007) con Matt Damon in onda su Rete4 (canale 4) alle ore 21.15.

Fonte: Wikipedia