Il film consigliato di oggi, martedì 29 maggio: Il fulgore di Dony [PRIMA TV]

Il fulgore di Dony

In prima tv Rai, Il fulgore di Dony è il film consigliato per la vostra serata del 29 maggio. Il regista Pupi Avati ci racconta un amore adolescenziale, non leggero e spensierato ma profondo, raro e difficile: quello tra la liceale Donata, soprannominata Dony, e il coetaneo Marco, vittima di un danno neurologico e destinato ad aggravarsi.

Film da vedere oggi: Il fulgore di Dony

Il film suggerito oggi, martedì 29 maggio, è Il fulgore di Dony, che sarà trasmesso in prima tv e in prima serata su Rai 1 alle 21.25.

Di genere drammatico, la pellicola (del 2017) è scritta e diretta da Pupi Avati e prodotta dal fratello minore Antonio. Il regista ha così spiegato il significato del “fulgore” del titolo:

Fulgore è sinonimo di splendore, luminosità, lucentezza, scintillio, sfavillio, brillantezza, fulgidezza.

Per essere capaci di fulgore occorre emanare luce propria, oppure, come nel caso di alcune pietre preziose, riflettere nelle mille sfaccettature, una luce esterna.

E la Dony protagonista del film è tutto questo, per un amore sconfinato e una devozione totale e pericolosa.

Il cast

La giovanissima attrice che dà il titolo al film è Greta Zuccheri Montanari, la piccola Martina nel drammatico/biografico L’uomo che verrà, ruolo che le è valsa una nomination ai David di Donatello 2010 come Miglior attrice protagonista.

La difficile parte del protagonista maschile, Marco, è affidata a Saul Nanni, idolo delle teenager noto per la sit-com Alex & Co e poi interprete di Romeo in Non dirlo al mio capo e di Arturo in Scomparsa, entrambe le fiction con Vanessa Incontrada. Anche in Non dirlo al mio capo, come ne Il fulgore di Dony, Saul è un adolescente malato, soffre di leucemia, mentre in Scomparsa è un ragazzo aggressivo (ma buono) dall’infanzia difficile. Insomma, sempre ruoli drammatici, per i quali Nanni confessa di avere un debole.

Nel cast, accanto a Greta e Saul, entrambi bolognesi, troviamo cinque bravissimi attori italiani: Lunetta Savino e Andrea Roncato nel ruolo dei genitori di Marco, Ambra Angiolini e Giulio Scarpati in quello dei genitori di Dony. Infine, Alessandro Haber nella parte dello psichiatra chiamato a valutare la situazione di Dony.

La trama del film Il fulgore di Dony

Dony (G. Zuccheri Montanari) è una liceale studiosa, sveglia, carina ma non bellissima, appassionata di danza classica. La conosciamo durante una conversazione con uno psichiatra (A. Haber), a cui la ragazza racconta la sua storia.

Un incontro per caso l’ha fatta innamorare del bellissimo Marco (S. Nanni), giovane sportivo e brillante. Un giorno Marco ha un incidente con gli sci, un incidente banale, almeno così sembra.

I due ragazzi, seppur diversi, sembrano legare e Dony sogna una grande storia d’amore. Ma l’incidente non è banale e Marco comincia a dare i primi segni di ciò che la caduta dagli sci ha causato: un danno neurologico. Marco inizia a isolarsi nell’ombra della sua camera, e presto la malattia intacca anche il fisico.
La disperata e protettiva madre (L. Savino) cerca aiuto in Dony, che entra nel mondo sconosciuto di Marco, fatto ormai solo di piccole e semplici cose. Il percorso è difficile, il cambiamento grande e inarrestabile. A nulla servono la preoccupazione e i consigli dei genitori della ragazza (A. Angiolini e Giulio Scarpati), che tentano in ogni modo di farle capire a cosa andrà incontro scegliendo questa vita. Per lei l’unica cosa che conta è vedere il sorriso sul volto di Marco.

Promo Rai de Il fulgore di Dony