Michele Santoro torna con M dal 10 maggio su Rai 3

Conduttore di M, Michele Santoro

Con M, Michele Santoro è pronto a tornare in prima serata su Rai 3 con quattro puntate dedicate all’omicidio di Aldo Moro

Tutto pronto per il ritorno di Michele Santoro che dedica quattro puntata di “M” alla tragica morte di Aldo Moro. Un appuntamento che cercherà di raccontare a metà strada tra la fiction e l’approfondimento giornalistico il caso Moro.

M di Michele Santoro: quando inizia

Al via da giovedì 10 maggio alle ore 21.05 su Rai 1 il nuovo ciclo di “M” di Michele Santoro. Il giornalista e conduttore televisivo torna con quattro puntate speciali tutte dedicate alla storia di Aldo Moro.

Si tratta di un’edizione speciale che il conduttore ha voluto dedicato al politico e giurista italiano rapito il 16 marzo del 1978 e successivamente ucciso il 9 maggio del 1978 dalle Brigate Rosse. A metà strada tra la fiction e l’approfondimento giornalistico, M ricostruirà l’intera vicenda a quaranta anni dalla morte di Moro.

La fiction viaggia verso lo svelamento di una nuova pista investigativa che abbiamo anticipato di qualche anno rispetto ad oggi” ha dichiarato in conferenza stampa Santoro anticipando in piccola parte lo svolgimento delle puntate.

M di Michele Santoro: le anticipazioni

Durante le quattro puntate di M, infatti, sarà dato spazio ad uno dei protagonisti della vicenda naturalmente reinterpretato.

Si parte da Giulio Andreotti a cui presta il volto Remo Girone, Enrico Berlinguer interpretato da Ninni Bruschetta, Tommaso Buscetta ha il volto di Claudio Castrogiovanni e Licio Gelli quello di Andrea Tidona. Ospiti in studio una serie di opinionisti che commenteranno le vicende.

Santoro, durante la conferenza stampa di presentazione di M, ha dichiarato:

Moro si rese conto che il blocco che aveva governato il Paese in quegli anni aveva bisogno di un rinnovamento e questo poteva avvenire solo facendo entrare al governo i comunisti di Berlinguer. Era una riserva morale che avrebbe potuto evitare la deriva verso la corruzione delle istituzioni repubblicane. Lui pensava ad un’alternanza, aveva una visione evolutiva della democrazia italiana”. Inoltre ha sottolineato a gran voce la sua totale ammirazione per Moro e Berlinguer, due figure centrali della politica di quegli anni. “Vedere lo sforzo che fecero Moro e Berlinguer per andare contro il sentimento della pancia dei loro partiti è impressionante rispetto al nanismo della politica di oggi, in cui si fa quelli che dice Internet” ha precisato Santoro.

L’appuntamento con M è da giovedì 10 maggio in prima serata su Rai 3

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Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.