Il film da vedere stasera, 12 maggio – La leggenda del pianista sull’oceano

Cari amici, stasera su Iris torna il grande maestro del cinema italiano, Giuseppe Tornatore, con il film Cult La leggenda del pianista sull’oceano (1998) con Tim Roth, Pruitt Taylor Vince, Mèlanie Thierry e Bill Nunn. La colonna sonora è del grandissimo Ennio Morricone (Golden Globe nel 2000 per la migliore colonna sonora originale). Il film ha inoltre ottenuto numerosissimi riconoscimenti tra i quali un David di Donatello ed un nastro d’argento (migliore regia a Tornatore).

Tratto dal monologo teatrale Novecento di Baricco, il film è raccontato in prima persona da tale Max (Pruitt Taylor Vince), un trombettista attivo sul transatlantico Virginian all’inizio del 900. Racconta della storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento (Tim Roth), un neonato orfano trovato per caso sul transatlantico da Danny Boodman (Bill Nunn) un macchinista di colore.

Il film inizia con Max, che racconta la storia di Novecento ad un vecchio negoziante di strumenti musicali al quale sta per vendere la sua vecchia tromba. Richiesto ed ottenuto di suonare la sua tromba per l’ultima volta, Max suona il pezzo contenuto nell’unico disco inciso da Novecento, distrutto a suo tempo dal suo amico, ma che Max aveva subito recuperato e nascosto, all’insaputa di Novecento, nel pianoforte in terza classe del Virginian.

Il vecchio, che aveva trovato il disco dentro al piano, finito per caso nel suo negozio, riconosce la melodia e, rapito dalla bellezza della musica di Novecento, si fa raccontare da Max la storia di quel “pianista eccezionale” che Max definisce il suo più grande segreto. Ha inizio così il racconto.

Dopo aver trovato Novecento, Danny decide di allevarlo in segreto, per impedire che possano portarglielo via. Il bambino vive così i primissimi anni della sua infanzia nella sala macchine del piroscafo, salvo poi uscirne conoscendo e conquistandosi la simpatia dei restanti membri dell’equipaggio.

In seguito alla morte del padre adottivo, dovuta ad un incidente in sala macchine, il fanciullo riesce a sottrarsi ai poliziotti che, dietro ordine del capitano Smith, dovevano prelevarlo e consegnarlo ad un orfanotrofio. Scompare per giorni interi, ma infine, con somma sorpresa di tutti, si fa ritrovare una notte in prima classe mentre suona il pianoforte con eccezionale bravura.

Col passare degli anni diventa il pianista della nave, suonando per i passeggeri durante le serate e per conto proprio, in terza classe, con un altro pianoforte. Molti anni dopo, senza essere nel frattempo mai sceso dal transatlantico, conosce Max Tooney, un trombettista con il quale suonerà per molti anni e stringerà una solida amicizia.

La notizia della sua bravura come improvvisatore ed esecutore si diffonde, al punto da condurre da lui un altro pianista, il famoso Ferdinand “Jelly Roll” Morton, che lo sfida in un duello all’ultima nota. Nonostante l’apparente superiorità di questo nell’esecuzione di brani al pianoforte come The Crave, risulta infine evidente l’abilità innata di Novecento, che si aggiudica la vittoria del duello eseguendo un exploit della famosa melodia eseguita a più mani Enduring Movement.

Novecento non cede alle ripetute esortazioni dell’amico Max a scendere dalla nave ed andare incontro alla fama ed al successo: un impresario aveva anche approntato una sala di registrazione sulla nave per incidere la sua musica, arrivando a generare una lacca che lo stesso Novecento poi distrugge opponendosi con tenacia all’idea di immortalare la musica su un disco, gesto dettato anche da una delusione amorosa nei confronti di una passeggera, alla quale aveva tentato invano di regalare l’unica copia.

Una sera Novecento, intento a mangiare con il suo amico al ristorante, gli rivelerà, che l’indomani, allo sbarco per New York, sarebbe sceso dalla nave. Max a questa rivelazione, rimane stupito. Novecento spiega che lì c’è una cosa che deve vedere. Il giorno dopo, facendo la valigia e soprabito si appresta a scendere dopo avere salutato tutto l’equipaggio. Fermatosi a metà del pontile rimane immobile per svariato tempo a fissare da lontano la città e la terra ferma. Lanciando infine il cappello si volta ritornando sui suoi passi..

Non perdete l’appuntamento questa sera, alle ore 21.00 su Iris (canale 22).

Se avete già visto La leggenda del pianista sull’oceano, allora non perdete The Bourne Legacy (2012) con Jeremy Renner e Rachel Weisz, in onda su Rete 4 (canale 4) alle ore 21.15.

Fonte: Wikipedia