Enrico Papi a Sanremo con Orietta Berti? Intanto chiamata Mediaset per La Pupa e il secchione

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Ad oggi Enrico Papi lavora per Sky, vorrebbe partecipare a Sanremo in Rai e Mediaset l’avrebbe voluto (o lo vorrebbe ancora?) – almeno così dice lui – alla conduzione della nuova edizione de La pupa e il secchione.

Enrico Papi a Sanremo 2020 con Orietta Berti? L’ex conduttore di Sarabanda proporrà il duetto ad Amadeus

Intervistato da «Libero» nel numero del 31 agosto 2019, Enrico Papi risponde così a chi gli chiede «Lei conduce e canta: sogna il Festival?»; di Sanremo, s’intende, con Papi che tornerebbe da quelle parti dopo il DopoFestival 2001 con Raffaella Carrà.

«Sono fissato da un sacco di tempo di andarci con Orietta Berti – dice l’ex conduttore di Italia 1 e di Sarabanda -. Sarebbe fighissimo scrivere un pezzo moderno e poi duettarlo con lei. La proporrò ad Ama».

Ama significa Amadeus, conduttore Rai che Papi giudica un’ottima scelta per la 70esima edizione della kermesse, anche perché, come sottolinea il diretto interessato nell’intervista, il nuovo direttore artistico del Festival ha saputo riconquistarsi la scena sul piccolo schermo.

In realtà, non è il primo anno che Papi si candida sui media a partecipare al Festival di Sanremo e con l’amata cantante italiana. Insomma, questo 2020 e la stima per Amadeus serviranno o no a realizzare finalmente il suo sogno? Vedremo.

Enrico Papi e il retroscena su La pupa e il secchione: “Mediaset per anni la mia famiglia. Hanno pensato, come prima scelta, di farlo condurre a me”

Intanto, nell’intervista al quotidiano, Enrico Papi rivela anche un retroscena sulla nuova edizione de La pupa e il secchione. L’ex presentatore del «Biscione», infatti, replica così a chi osserva che il programma di Italia 1 tornerà in onda con Paolo Ruffini alla conduzione:

«E’ un prodotto che è nato con me, se Mediaset ha deciso di rifarlo non sono assolutamente negativo e non è impensabile si faccia senza di me. Mi hanno cercato per condurlo, ma ho un rapporto con Sky. Sono stato lusingato da questa chiamata, anche perché Mediaset è stata per anni la mia famiglia, e ovvio che loro hanno pensato, come prima scelta, di farlo condurre a me, che in qualche modo l’ho creato».

Chiacchierando con la giornalista, Papi si sbilancia anche con alcuni consigli, dal suo punto di vista utili a rendere il programma più contemporaneo: lavorare sulla percezione di pupa e secchione e ripensare i ruoli di quest’ultimi, anche perché, dice, non basterebbe invertirli.

Enrico Papi continua a visionare programmi televisivi: “La Tv di oggi è senza coraggio”

Ad oggi, peraltro, Enrico Papi non ha smesso di avere a che fare con la Tv. Non soltanto per il suo impegno con Guess my age, ma anche perché, come rivela lui stesso sotto domande, visiona ancora programmi televisivi (i cosiddetti format) da sottoporre all’attenzione delle varie emittenti. A proposito della maggior parte delle trasmissioni in onda oggi, però, l’ex volto della rete ‘giovane’ di Mediaset sembra avere idee abbastanza chiare:

«La tv di oggi – dice – è senza coraggio».

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Classe 1992, campano. Nel 2019 torno nel team di "Superguida tv" dopo la precedente esperienza del 2017 e dopo varie collaborazioni con altri siti di televisione: "Gossip e tv" (2018); "Nanopress"/"Televisionando" (2013 - 2017); "Davide Maggio" (2013). Dopo aver mosso i primi passi come giornalista e blogger grazie a "Corriere del Sannio" e "Fuori dal comune Castelvenere", nel 2014 conseguo anche la laurea in Scienze e tecniche psicologiche all'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Per info e comunicati stampa puoi scrivermi a questo indirizzo e-mail: [email protected]

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