Live non è la d’urso, il programma televisivo in onda dal 13 marzo 2019 ogni mercoledì sera su Canale 5, con la conduzione di Barbara D’Urso, chiuderà il 19 giugno 2019. Ecco il motivo e le parole della conduttrice a tal proposito.
Live non è la d’urso: non ci saranno altre puntate per quest’anno dello show del mercoledì sera
Secondo quanto annunciato da tutti i siti d’informazione televisiva e non, il programma condotto da Barbara D’urso, campione d’ascolti del mercoledì sera si sarebbe dovuto “allungare” di altri due appuntamenti, terminando la sua programmazione il 3 luglio 2019.
Le Puntate extra di Live – Non è la D’Urso, stando alle informazioni in nostro possesso, NON CI SARANNO ed il programma terminerà con la sua ultima puntata mercoledì 19 giugno 2019.
Attenzione, nessuna cancellazione anticipata dello show del mercoledì sera, come potrebbero ipotizzare i detrattori di Barbara D’urso.
Al momento non si conoscono i motivi di questa scelta di non allungare lo show di altre 2 settimane, come inizialmente annunciato anche dalla stessa Mediaset. Una delle motivazioni che proviamo ad ipotizzare è qualcosa tipo “Estate”, “Vacanze” 🙂
Per Barbara d’Urso inizia quindi il momento delle vacanze, quella che si sta per concludere è stata una stagione bella ricca d’appuntamenti per la conduttrice napoletana che come al solito è riuscita a collezionare un successo dietro l’altro in termini di ascolti.
**Aggiornamento. Le parole di Barbara D’urso:
LO SAPETE L‘AZIENDA E PUBLITALIA MI AVEVANO CHIESTO DI ANDARE AVANTI X ALTRE 2 PUNTATE DI @LiveNoneladUrso MA HO PREFERITO DIRE DI NO E CHIEDERE DI FARMI ANDARE UN PO’ IN VACANZA PER TORNARE CARICA A SETTEMBRE E LORO HANNO COMPRESO?COME SEMPRE ALLINNEATI!A STASERA! #noneladurso pic.twitter.com/xjLDNfsIga
— Barbara d'Urso (@carmelitadurso) June 19, 2019
Live non la d’urso ci sarà anche la prossima stagione?
Siamo certi di una cosa: dalla prossima stagione televisiva rivedremo lo show in prima serata di Barbara D’urso, visto anche gli ottimi ascolti ottenuti, soprattutto grazie al caso Prati-Gate.









