“Stato civile” – il programma che racconta le unioni civili in Italia – questa sera, ore 23:15, su Rai Tre

Raccontare la quotidianità di tutte le coppie, anche di quelle omosessuali (emarginate perché viste sempre come ‘diverse’) è un dovere della tv pubblica.

Rai Tre si impegna a trasmettere questo messaggio mandando in onda un programma che documenta le prime unioni civili italiane.

Nasce, così, Stato Civile – L’amore è uguale per tutti’ il programma targato Rai in onda ogni giovedì in seconda serata su Rai Tre.

La sfida della Rai per vincere l’omofobia

Una bella scommessa, non solo per la terza rete ma anche per la Rai stessa, tacciata in passato di omofobia per aver censurato scene di baci omosessuali in alcune serie tv.

C’è da dire che con la fiction <Un medico in famiglia 10> (e con il bacio tra Oscar ed il professore), la Rai ha fatto un primo passo per sedare gli animi di chi aveva condannato la precedente censura.

Ora, con la messa in onda di questo nuovo docu-reality, tenta decisamente di farsi perdonare dai telespettatori e di abbattere le barriere implicitamente innalzate a sfavore delle coppie omosessuali.

Obiettivo?

  1. Scardinare i pregiudizi che ancora dilagano nella società italiana;
  2. presentare un affresco di disarmante normalità sulle unioni civili.

Il programma

La prima puntata di “Stato civile” è andata in onda giovedì 3 novembre 2016, subito dopo il <Rischiatutto> di Fabio Fazio.

Il docu-reality mostra la scelta di <dodici coppie> (due per ognuna delle sei puntate) che hanno scelto la strada delle Unioni Civili in seguito all’approvazione del Ddl Cirinnà

Il programma vuol’essere una finestra aperta su questa nuova realtà che, di fatto, consente – anche nel nostro Paese – a due persone dello stesso sesso di vedersi riconosciuti i <diritti civili> fondamentali.

Siete interessati a seguire la seconda puntata di “Stato civile” ed a scoprire le due nuove coppie civili?

Allora sintonizzatevi questa sera su Rai Tre alle 23:15.

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