Un posto al sole, svelato come nascono le puntate dell’amata soap opera RAI

un posto al sole

E’ stato svelato in TV come nascono le puntate di Un Posto al Sole.

A SuperQuark i segreti di Un posto al sole

A farlo ci ha pensato SuperQuark nel corso della puntata che è andata in onda in prima serata su Rai 1 mercoledì 9 agosto 2017.

La trasmissione condotta da Piero Angela ha così reso noti i segreti che da anni ruotano attorno alla popolare soap opera targata Rai 3 e FremantleMedia.

Nata circa vent’anni fa grazie a Giovanni Minoli, infatti, ancora oggi Un posto al sole viene trasmessa ogni sera nell’access prime time di RAI 3 con buoni risultati d’ascolto e, come ha detto Piero Angela a SuperQuark, la soap opera rappresenta:

‘Un esempio notevole‘ sia per quanto riguarda ‘l’efficienza tipica della produzione in serie‘ sia perché considerata ‘grande opportunità per la crescita di attori, registi, sceneggiatori e produttori‘.

Come nascono le puntate di Un posto al sole

Quindi come nascono le puntate di Un posto al sole?

A spiegarlo non ci ha pensato Piero Angela in persona, ma un servizio di SuperQuark che ha raccontato al pubblico di RAI 1 le più importanti fasi di realizzazione degli episodi dell’amata soap opera di RAI 3, che come ormai noto viene girata negli studi del CPTV RAI di Napoli.

E’, infatti, una prima riunione creativa a gettare le basi per le trame dei nuovi episodi di Un posto al sole che si vogliono realizzare. Solitamente nella riunione si decidono le architetture narrative alternando storie romantiche ad altre più d’attualità.

Quindi, dopo la riunione la ‘palla’ passa agli scrittori e ai dialoghisti. I primi scrivono l’episodio come se fosse un libro e lo fanno in circa 2 giorni di tempo. I secondi, invece, lo rendono ‘udibile‘ al pubblico a casa grazie alla trasformazione degli episodi in dialoghi.

Ci sono, poi, l’editor e il produttore creativo, il cui lavoro consiste rispettivamente nel fare da ‘cerniera‘ con la produzione (ad esempio in caso di imprevisti, come uno degli attori che si ammala) e avere una visione globale del prodotto.

A questo punto, si va in studio per registrare un blocco di cinque episodi a partire da copioni divisi in una ventina di scene e legati a vari piani di produzione. Dunque, una volta girato il necessario, si mette tutto insieme al montaggio facendo attenzione alle musiche.

E’ così, infine, che dopo 10 settimane di lavoro, termina con buoni risultati un ciclo di produzione tutto dedicato alle nuove puntate di Un posto al Sole, naturalmente pronte, prontissime, per la messa in onda!

CONDIVIDI