Serie TV divertentissime: le migliori da vedere

Proseguiamo il nostro viaggio nel piccolo schermo con un nuovo speciale che segue quello inerente alle migliori serie da vedere. In quest’occasione ci concentriamo sul genere comico, proponendovi nella lista a seguire otto tra le serie più amate e divertenti che nel corso degli anni hanno strappato risate ed emozioni a milioni di spettatori in ogni angolo del globo per via della loro immediatezza.

Serie TV divertentissime

Eccovi un elenco delle 8 serie tv più divertenti che vi consigliamo di vedere assolutamente. Quelle scelte dalla nostra redazione sono: Scrubs – Medici ai primi ferri, Friends, The Big Bang Theory, Malcolm, How I met your mother, Will & Grace, New Girl e Willy, il principe di Bel-Air. Scopriamole nel dettaglio.

Scrubs – Medici ai primi ferri

John Michael Dorian e il suo migliore amico Christopher Turk lavorano come tirocinanti all’Ospedale Sacro Cuore. Qui John, soprannominato J.D., fa la conoscenza dei vari dottori e membri della struttura con i quali avrà direttamente a che fare: tra questi vi sono la bella bionda Elliort Reid, con la quale scatta amore a prima vista, il suo severo mentore il dottor Perry Cox, un sarcastico inserviente senza nome che gli complica la vita non appena ne ha l’occasione. E poi ancora il dottor Robert Kelso, primario di medicina che pensa più al denaro che alla salute dei pazienti e la capoinfermiera Carla Espinosa, che diventerà presto la compagna di Turk.

Col costante voice-over del personaggio protagonista ad introdurre alle dinamiche narrative di ogni singolo episodio, quale vero e proprio flusso di coscienza, e la simpatia intrinseca dei numerosi personaggi di contorno, Scrubs – Medici ai primi ferri ha raggiunto sin da subito lo status di cult, risultando una delle più divertenti serie tv da ridere di sempre. Nove stagioni (l’ultima “diversa per concezione”) e quasi duecento episodi amatissimi dagli appassionati.

Friends

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Dopo aver abbandonato all’altare il futuro marito, la bella Rachel si imbatte nella sua vecchia amica del liceo Monica, ora impiegata come chef, e decide di andare a vivere con lei nella casa che divide con altri coinquilini, tutti single e coetanei. La ragazza conosce così Joey, aspirante attore di origini italoamericane, la musicista Phobebe, il paleontologo Ross (fratello di Monica) e il contabile Chandler. Per guadagnarsi da vivere Rachel si fa assumere come cameriera ad una caffetteria che è anche uno dei luoghi più frequentati dalla compagnia. Nel corso delle varie stagioni i vari protagonisti hanno più relazioni sentimentali, alcune anche tra di loro (come nel caso di Ross e Rachel, la più travagliata), e scopriranno ogni giorno che passa il reale significato dell’amicizia.

Una delle miglior serie tv commedia di tutti i tempi, capace di unire dinamiche romantiche e sentimentali ad un impianto ironico leggero e frizzante che ha fatto impazzire gli spettatori in ogni angolo del globo. Merito soprattutto della genuina simpatia scaturente dai sei personaggi principali, magnificamente interpretati da Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc, Matthew Perry e David Schwimmer.

The Big Bang Theory

Leonard, Sheldon, Howard e Raj sono quattro ragazzi nerd che lavorano al California Institute of Technology, grazie alle loro spiccate capacità cognitive e analitiche. La loro grande intelligenza non va di pari passo con una vita sociale adeguata, che li porta a chiudersi nella loro condizione di geek. Quando non sono a lavoro i protagonisti passano il tempo a leggere fumetti, a giocare a videogame e giochi di ruolo o a guardare serie tv fantascientifiche o supereroistiche; il gentil sesso è sempre stato assente nella loro quotidianità, almeno finché non arriva Penny. La ragazza, appena arrivata in California con l’ambizione di diventare una grande attrice, è la nuova dirimpettaia di Sheldon e Leonard e quest’ultimo se ne inamora follemente: un incrocio tra mondi all’opposto che rischia di cambiare per sempre la solita routine.

Il termine nerd è diventato ulteriormente conosciuto al grande pubblico in seguito all’uscita di The Big Bang Theory, serie che gioca le proprie carte sul fanatismo dei quattro protagonisti e il loro approccio con il mondo “normale”, tra battute e gag che fanno forza sui contrasti tra i Nostri e il resto degli individui, tra citazioni infinite ad un immaginario di nicchia (ma più diffuso del previsto) e un richiamo ai classici.

Malcolm

La serie vede per protagonista il giovane Malcolm, terzogenito di una famiglia fuori dall’ordinario. Il ragazzo, figlio di Lois e Hal, è un vero e proprio genio con un quoziente intellettivo pare a 165. Nella prima serie il fratello maggiore, dal carattere delinquenziale, viene mandato in una scuola militare e in questo modo Malcolm diventa per età “il figlio di mezzo” tra quelli rimasti a casa.

Rompe spesso la quarta parete dialogando con il pubblico sia tramite voice-over che attraverso battute rivolte in camera il protagonista di questa spassosa sit-com incentrata su una famiglia disfunzionale. Ma Malcolm conquista anche per uno stile originale, con diversi inserti musicali e un utilizzo delle location assai più numeroso rispetto alla media, garantendo di fatto varietà in ogni nuova puntata / stagione. Nei panni del padre Bryan Cranston, futura star di Breaking Bad, strappa applausi a scena aperta in più di un’occasione, e lo stesso Frankie Muniz si rivela un giovane portento: sfortunatamente l’attore soffre di Ischemia Transitoria, una condizione che gli causa frequenti mini-ictus che lo portano a dimenticare le cose, al punto da non fargli ricordare di aver partecipato a questa pagina di storia del piccolo schermo.

How I met your mother

Siamo nel futuro, esattamente nell’anno 2030, quando Ted Mosby, rispettato architetto, decide di raccontare ai suoi due figli le situazioni che, quando era giovane, lo hanno portato a conoscere la sua futura moglie nonché loro madre. Venticinque anni prima il protagonista era un giovane single di New York che viveva insieme ai suoi inseparabili amici Marshall e Lily, innamorati tra loro fin dalle lezioni del college. Il loro gruppo era al completo con la presenza di Barney, un simpatico donnaiolo. Il resoconto ha inizio dall’incontro con Robin, una bella ragazza canadese da poco giunta nella Grande Mela che lavorava come giornalista in una tv locale e si unisce ben presto alla comitiva. Solo l’inizio di un lungo viaggio a ritroso che porterà infine a conoscere la reale storia dietro ai suoi legami affettivi.

Nove stagioni e oltre duecento episodi per una delle serie televisive più amate di sempre, capace di raccontare l’universo dei sentimenti con una verve ironica e sarcastica capace di provocare grasse risate in ognuna delle sue singole puntate. Ispirata liberamente agli eventi che hanno coinvolto i master-mind Craig Thomas e Carter Bays, How I met your mother è unica per il modo in cui unisce humour ed eventi più drammatici con mirabile equilibrio, merito anche dell’affiatato cast principale composto da Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris e Alyson Hannigan.

Will & Grace

Will e Grace

La serie ha luogo nell’Upper West Side di Manhattan, a New York, e racconta le vicende di Will Truman, un avvocato omosessuale e della sua migliore amica, l’arredatrice d’interni Grace Adler. Alle vicende dei due protagonisti si aggiungono quelle di Jack McFarland, gioane gay disoccupato, e Karen Walker, facoltosa e stravagante collaboratrice di Grace. La maggior parte di quanto mostrato su schermo è ambientato negli appartamenti del palazzo nel quale Will condivide l’affitto con Grace, e Jack vive nel vano attiguo.

Tra le sit-com più esilaranti del nuovo millennio, capace di attirare milioni di spettatore grazie al suo stile classico e moderno al contempo. Le riprese in interni, effettuate in studio davanti ad un vero pubblico, assumono a tratti un sapore quasi teatrale e le tematiche affrontate riflettono sull’omosessualità e altri temi contemporanei con una lucida spigliatezza. Dopo otto, seguitissime, stagioni, la serie si concluse nel 2006 ma è ricominciata nel 2017 per la gioia di tutti i fan.

New Girl

Jessica “Jess” Day è una frizzante insegnante che ha da poco compiuto trent’anni. La ragazza, eccentrica e stravagante, deve affrontare la rottura con lo storico fidanzato Spencer, scoperto a tradirla con un’altra donna. La protagonista decide così di trasferirsi come coinquilina in un loft già abitato da tre ragazzi, il barista Nick, il dongiovanni Scmidt e l’ex giocatore di basket Winston. La ragazza rivoluzione la routine dei tre che però creano sin da subito un sincero legame d’amicizia con la nuova arrivate, alla quale fa spesso visita la migliore amica Cece, di professione modella. Giorno dopo giorno, stando sempre a stretto contatto, i cinque impareranno a conoscersi meglio e a contare l’uno sull’altro per uscire dalle diverse situazioni.

Terminata nel 2018, dopo sette stagioni di grande successo, New Girl è una sit-com allegra e spigliata capace di giostrarsi con disinvoltura tra atmosfere più leggere ed altre più emotive, trovando il perfetto equilibrio tra lacrime e risate. Un merito da condividere con l’eterogeneo cast capitanato dalla deliziosa Zooey Deschanel.

Willy, il principe di Bel-Air

Willy è un giovane afroamericano cresciuto nel malfamato ghetto di Filadelfia. La madre, per timore che il figlio entri in giri pericolosi, ha deciso di mandarlo a stare dalla sorella, Vivian Banks, moglie in una delle famiglie più ricche di Los Angeles che risiede in uno dei quartieri più rinomati, ossia Bel Air. Il ragazzo arriva in una realtà di lussi a lui sconosciuta e sconquasserà la vita del parentame per via dei suoi comportamenti imprevedibili. Oltre a Vivian nella elegante villa di proprietà vi sono lo zio Phil, avvocato e poi giudice, il cugino Carlton e la più giovane Ashley nonché l’onnipresente maggiordomo Joffrey.

La serie culto per eccellenza degli anni ’90, trampolino di lancio per la futura carriera sul grande schermo di Will Smith, incontenibile protagonista, Willy, il principe di Bel-Air viene sovente trasmessa in replica ancora oggi, non avendo perso un minimo del suo smalto, rivelandosi adatta a tutte le età e latitudini. Dall’iconica sigla della versione italiana agli irresistibili battibecchi con Carlton, balletti inclusi, i centocinquanta episodi realizzati tra il 1990 e il 1996 sono un puro mix di istrionico divertimento e buoni sentimenti che conquistano al primo sguardo.

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Appassionato di cinema fin dalla più tenera età, cresciuto a pane (anzi focaccia, da buon genovese) e classici hollywoodiani e scoperto, con il trascorrere degli anni, il fascino di cinematografie più sconosciute e di nicchia. Amante della Settima arte a 360 gradi, senza restrizioni geografiche o temporali di sorta, scrivo nel settore su svariate testate da quasi quindici anni, dopo una precedente esperienza nell'ambito della critica musicale. Con un debole per il tennis (primo estimatore di Roger Federer), il rock dalle sonorità più estreme a quelle più leggere e cantautoriali, e la birra artigianale, perché una buona pinta, insieme a un film, ci sta sempre bene.

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