Nero a metà 4 si farà? Margherita Vicario ai nostri microfoni risponde cosi

Intervista a Margherita Vicario

Margherita Vicario, che nella serie TV ‘Nero a Metà’ ha interpretato Cinzia Repola, ci ha confermato durante una recente intervista al Giffoni Film Festival che al momento non è prevista una quarta stagione della serie TV con protagonista Claudio Amendola. 

Nero a Metà 4 si farà? Margherita Vicario: “so che non ci sarà più”

Abbiamo chiesto a Margherita Vicario nel corso di una intervista se ci sarà una nuova stagione di Nero a Metà, la quarta. L’attrice e regista ha risposto cosi ai nostri microfoni:

So che non ci sarà più, sono state tre stagioni bellissime nonostante avesse un grande successo di pubblico. Sono cambiati un po’ i programmi”.

Nonostante il formato della serie permetta ulteriori sviluppi, al momento non ci sono conferme ufficiali. Gli impegni del cast principale, come Claudio Amendola coinvolto in nuovi progetti come “Il Patriarca” e il ritorno di “I Cesaroni”, rallentano la produzione. Anche Rosa Diletta Rossi è impegnata con “Maria Corleone” su Canale 5.

I fan dovranno attendere ulteriori aggiornamenti da Rai Fiction anche se la risposta della Vicario sembra essere netta. Staremo a vedere.

Avatar for Vito Savino
Sono il Direttore di SuperGuidaTV. Da sempre unisco la mia competenza tecnica al mondo dei contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di scoperta e fruizione dell’intrattenimento più semplice, personalizzata e accessibile per tutti. Informatico di formazione, mi occupo da anni di sviluppo digitale, innovazione e strategie di prodotto, con una particolare attenzione all’evoluzione delle piattaforme media e alle nuove modalità di consumo audiovisivo. La mia passione per la televisione nasce da lontano — sono cresciuto a “pane e Bim Bum Bam” — e oggi continua attraverso il mio impegno nel raccontare, valorizzare e connettere il mondo della TV tradizionale con quello delle piattaforme streaming. Appassionato di serie TV, in particolare crime e poliziesche, credo nel potere delle storie di unire generazioni e linguaggi diversi, e nel valore della tecnologia come strumento per farle arrivare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.