Le migliori serie TV di genere Crime Poliziesco

3. Gomorra

gomorra 3

Issate la bandiera tricolore, signore e signori: tra le migliori serie tv di genere crime ce n’è una 100% Made in Italy! Mi riferisco a Gomorra, tratta dal best seller di Roberto Saviano.

Gomorra si ripropone di mettere a nudo la bestialità dei singoli personaggi, spietati al punto da non fermarsi dinanzi a nulla pur di affermarsi nella gestione dello spaccio della droga.

La famiglia camorristica attorno alla quale ruota l’intera vicenda (2 stagioni da 12 episodi l’uno, la terza andrà in onda nell’autunno 2017) è quella dei Savastano. Il boss è Don Pietro, uomo di ghiaccio temuto e rispettato anche dai suoi nemici.

Ma il vero protagonista di questa serie (e, ovviamente, del romanzo di Saviano) serpeggia tra gli uomini del clan Savastano: è Ciro Di Marzio, soprannominato l’Immortale. Le sue azioni si riveleranno determinanti non solo all’interno dei Savastano (specie tra Don Pietro e suo figlio Genny), ma anche tra il clan e gli altri malavitosi presenti sul medesimo territorio.

La consiglio perché bisogna lasciarsi travolgere dal pathos recitativo di Fortunato Cerlino, Salvatore Esposito, Marco D’Amore e di tutti gli attori che hanno prestato il volto a dei ‘cattivi eccellenti’ di Gomorra per comprendere questo mondo.

2. Lie to me

Lie to me

Vi dice niente la parola ‘microespressioni’? … No? E la ‘cinesica‘?

Beh, se fosse qui in questo momento, ve la illustrerebbe certamente il Dott. Cal Lightman, massimo esperto nella Scienza che studia il linguaggio del corpo e nella cd. comunicazione non verbale.

Cal (interpretato dal grandissimo Tim Roth), fondatore del Lightman Group, è il punto di riferimento non solo dei suoi collaboratori (Foster, Locker e Torres) ma anche – e soprattutto – della serie tv Lie to me.

Non so dirvi quante volte ho rivisto le 3 stagioni di questa crime-series: posso solo garantirvi che mi ha letteralmente cambiato la vita (ed il modo di ‘leggere’ le persone).

Cal Lightman riesce a scoprire se qualcuno sta mentendo anche solo da un’impercettibile espressione facciale del suo interlocutore. Il suo metodo deduttivo, pur non essendo riconosciuto dalla comunità scientifica, è praticamente quasi infallibile, al punto che persino l’FBI si avvale della sua preziosa collaborazione.

Non piacerebbe anche a voi scoprire se qualcuno stia dicendo o meno la verità?

La consiglio perché sono convinta che una serie tv, per essere considerata imperdibile, debba:

  1. farti venir voglia di rivederla, come i grandi classici del cinema;
  2. indurti a pensare “E se provassi a farlo anch’io?”

Lie to me, in entrambi i casi, eccelle senza ombra di dubbio! Guardate per credere!

1. The Wire

The Wire

In questa classifica, non poteva mancare la serie tv principe tra tutte le crime-series: The Wire.

5 stagioni prodotte dalla HBO, una città (Baltimora) ed un minimo comune denominatore: la criminalità.

Prima peculiarità di questa serie è la sua suddivisione: ogni stagione, infatti, si concentra su un aspetto differente di Baltimora, ossia:

  • I STAGIONE = lo spaccio di droga;
  • II STAGIONE = il porto;
  • III STAGIONE = la burocrazia e l’amministrazione cittadina;
  • IV STAGIONE = il sistema scolastico;
  • V STAGIONE = l’apparato dei media.

The Wire fa comprendere al telespettatore che tutti i cittadini di Baltimora (nessuno escluso) debbono cedere a dei compromessi per sopravvivere.

Non solo: mostra uno spaccato davvero realistico della città di Baltimora, dai ragazzini che spacciano agli angoli delle strade al braccio destro del boss del narcotraffico che vuole ‘fare carriera’ nel settore dell’edilizia.

Ogni singolo personaggio è talmente ben strutturato da darti l’impressione di vivere concretamente a pochi isolati da lui.

In particolare, alcuni di loro sono talmente ‘problematici’, al pari del difficile contesto nel quale sono nati e cresciuti, da indurti quasi a giustificare i loro comportamenti.

Vi mentirei se dicessi che il personaggio principale è James “Jimmy” McNulty (ottimo poliziotto, pessimo marito): senza personaggi come Avon Barksdale, Bunk Moreland, Stringer Bell, Kima Greggs, Bubbles, Lester Freamon e, non da ultimo, Omar Little, The Wire non esisterebbe!

La consiglio perché è troppo facile etichettare gli altri. Prima di definire le persone con appellativi del tipo ‘spacciatore’, ‘tossico’, ‘doppiogiochista’ e quant’altro bisogna conoscere a fondo le ragioni che portano ogni individuo a compiere delle scelte ed a seguire una determinata strada.. ..soprattutto in una città come Baltimora! The Wire, in questo, è senza ombra di dubbio un’ottima palestra di vita!

Vi è piaciuto questo articolo? Inserireste altre crime-series? O preferireste altri generi (commedia, thriller, drama..)?

Se doveste stilare voi la classifica, quali crime-series inserireste (anche citando serie tv non presenti in questo articolo)?

A voi la parola! Scriveteci nei commenti!

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