La Prova del Cuoco, intervista a Claudio Guerrini: “Ecco cosa penso di Elisa Isoardi” | ESCLUSIVA

L'inviato de' la Prova del Cuoco

Claudio Guerrini è uno dei volti nuovi nel cast de La Prova del Cuoco, programma condotto da Elisa Isoardi. Il conduttore radiofonico di Rds è l’inviato speciale del programma e ogni settimana visita luoghi straordinari alla ricerca di usanze e ricette deliziose. Guerrini è reduce dall’esperienza con “Buono a sapersi“, altro programma condotto da Elisa Isoardi. Il conduttore radiofonico, dunque, conosce bene l’ex compagna di Matteo Salvini.

La Prova del Cuoco, intervista a Claudio Guerrini

La redazione di SuperGuidaTv ha intervistato in esclusiva Claudio Guerrini, l’inviato de La Prova del Cuoco. Claudio ha parlato del suo rapporto con la conduttrice Elisa Isoardi, esprimendo bellissime parole. Di seguito la nostra intervista esclusiva:

Claudio ci parli dell’esperienza a “La Prova del Cuoco”?

Sì, siamo quasi alla fine. Il bilancio è positivo, sia per me che per il programma. Quest’anno ci sono stati tanti cambiamenti e tante novità ed è normale che all’inizio la gente si dovesse abituare. Elisa (Isoardi ndr.) è stata molto brava a calarsi in questa nuova veste di conduttrice. Si è adattata con lo spirito giusto al programma e la gente l’ha apprezzata. Io stesso ho subito un’evoluzione, perché all’inizio ero partito in qualità di ‘Mister Prezzo’ e giravo per i mercati, mentre adesso sono un inviato in giro per l’Italia alla ricerca di posti suggestivi e deliziose ricette. E soprattutto, all’inizio il mio intervento era registrato, mentre adesso è in diretta”

Da come parli sembra che tu stia bene in queste nuove vesti e magari speri di essere riproposto per il prossimo anno…

Non si può mai sapere, non è ancora tempo di palinsesti. Mi piacerebbe lavorare di nuovo con Elisa, perchè una delle cose che più mi ha divertito è stata proprio l’interazione con lei. La diretta è bella proprio per questo, perchè si interagisce e si creano delle situazioni comiche. Mi stupisco come non siamo ancora arrivati a “I nuovi mostri” (di Striscia la Notizia ndr.) o su Blob. Tra un paio di mesi capirò quale sarà il mio futuro. Ormai sono un appassionato di televisione e dopo due anni in Rai mi piacerebbe certamente continuare.

Di “Buono a sapersi”, invece, che ricordo hai?

Un ricordo molto bello perchè è stato il mio esordio su Rai Uno. Non posso che ringraziare Casimiro Lieto, che in un colloquio di dieci minuti ha deciso di prendermi. Lui stava cercando un personaggio pittoresco, un po’ inglese e in dieci minuti mi ha detto: ‘Sei tu!’. Anche Elisa poi già mi apprezzava, mi ascoltava in radio.

In entrambi i programmi hai lavorato con Elisa Isoardi: ci descrivi Elisa come donna nel privato?

Purtroppo non ci esco spesso, perchè ha tante cose da fare. Ci siamo visti anche al di là delle telecamere ed è una donna molto spiritosa, molto divertente e con un carattere molto forte. Queste qualità le hanno consentito di superare le difficoltà di quest’anno. Negli ultimi anni è maturata molto, è diventata molto più popolare e penso sia pronta per qualsiasi esperienza. Spesso ci divertiamo nel privato e ci mandiamo le nostre gag su WhatsApp. C’è un bel rapporto, ma ci vediamo poco. A fine stagione spero di conoscerla meglio.

Claudio Guerrini: “Presto sarò attore e conduttore”

Siamo riusciti ad entrare nel privato di Claudio Guerrini, inviato de La Prova del Cuoco, e abbiamo scoperto i suoi nuovi progetti e soprattutto i suoi sogni.

Dopo tanti anni sei tornato in un programma di cucina, anche se in un ruolo diverso, ma che tipo sei ai fornelli?

Ho imparato molto in questi ultimi due anni. Prima ero il ‘re del micronde’, andavo in giro alla ricerca di cibo precotto, anche perché avevo poco tempo. Girando per i mercati e per gli agriturismo ho cominciato ad apprezzare i valori della cucina e del cibo a kilometro zero. È tutta un’altra cosa! Ho imparato anche a cucinare perchè le ricette sono semplici e veloci, quindi ringrazio anche tutti gli chef che mi hanno insegnato a cucinare qualcosa. Il mio piatto preferito è il risotto alla crema di scampi.

Si può dire che hai sempre lavorato per la radio, se ti dicessi di scegliere tra la radio e la televisione?

Da poco ho appena pubblicato un video su Instagram, dove, siccome stanno arrivando un po’ di novità, ho raccontato con sincerità che nei prossimi anni sarà difficile portare avanti tutto. Ho paura che, non avendo più quindici anni ed essendo la giornata formata da ventiquattro ore, debba operare qualche scelta. Al momento non ho ancora deciso. Qualcosa, però, dovrò ridimensionare. La radio è il mio primo amore, la televisione è il mio amore più recente. Vorrei conciliare le due cose, ma devo farlo bene senza trascurare nè l’una nè l’altra. Entro quest’anno dovrà prendere una decisione un po’ dolorosa.

Dal 2000 sei legato a Rds, ci parli di cosa è diventata per te questa radio?

L’anno prossimo saranno vent’anni di Rds. Considero Rds mia moglie, mentre Rai Uno è la mia amante. Alla moglie vuoi tanto bene perchè hai trascorso con lei tutta la vita, ma l’amante è quella che hai incontrato da poco ed è quella che ti dà più entusiasmo. In questi venti anni è cambiata molto Rds. Adesso, ad esempio, si lavora in coppia. Io ho fatto quattro anni con Rosaria Renna e gli ultimi due con Roberta Lanfranchi. È diventata una radio tra la musica e l’intrattenimento. Di conseguenza mi sono inventato alcuni personaggi, come Gennarino o il Tg La 7 dove imito Mentana. Faccio anche satira politica e imito Berlusconi. Lavorare a due mi ha permesso anche di scherzare con la mia spalla, Roberta (Lanfranchi ndr.), che è una persona meravigliosa. Ci divertiamo tantissimo. La radio è sempre una grande passione, ci terrei a continuare perchè gli ascolti ci premiano. Vediamo se sarà possibile… Presto mi getterò anche nel mondo della recitazione, farò l’attore e interpreterò un personaggio che fa radio e tv.

In radio lavori con Roberta Lanfranchi, in tv con Elisa Isoardi, due donne con un gran talento. Se dovessi fare un paragone, riusciresti a trovare somiglianze e differenze?

La somiglianza è certamente nella professionalità. Sono sempre attente e sul pezzo. Per quanto riguarda le differenze, la Lanfranchi è più mamma, mentre la Isoardi è più femmina. Con Roberta rido di più, ma perchè facciamo una cosa diversa rispetto a quella che faccio con Elisa. Con lei devo sciogliermi di più, forse perchè sono in collegamento e non in studio. Il mio messaggio per Elisa è: aspettami in studio, perchè lì cercherò di lasciarmi andare ancora di più e ci divertiremo.

Come già detto, sei cresciuto e ti sei formato in radio: ti piacerebbe entrare nel cast di un programma che si occupa di musica?

Sì, ti posso dire che una delle ipotesi che sono in ballo prossimamente è proprio condurre un programma con al centro la musica. È una sfida che mi aspetta dopo l’estate. È chiaro che mi piacerebbe, anche perchè faccio radio da tanti anni, ma non mi sono mai occupato di musica. Ho sempre parlato o di cinema o di cibo.

A questo punto facciamo un po’ d’ordine: presto sarai attore, condurrai un programma televisivo con al centro la musica e poi ci sono altri progetti?

Quest’estate farò molti eventi: presenterò il Festival del cinema di Maratea, spero di fare anche il prossimo anno la mia consueta visita al Festival del cinema di Venezia, dove da un paio di anni presento film che sono o non sono in concorso. Poi presto riprenderemo su Youtube ‘Studenti in sala’, un format dedicato ai ragazzi e al mondo del cinema. Abbiamo fatto le prime due puntate con Walter Veltroni e Paolo Ruffini e a fine aprile lo riprendiamo. È un format bellissimo, che parte su YouTube ma puntiamo ad arrivare in televisione. È una sorta di Cinematografo di Marzullo: noi portiamo i ragazzi al cinema e loro intervistano il personaggio del momento e fanno la recensione del film.

Qual è il tuo sogno professionale e personale?

Il mio sogno personale è di trovare una stabilità affettiva. Negli ultimi anni ho avuto molta difficoltà ed ho perso anche persone importanti. Il problema è che non ci sono, quindi trovo molta difficoltà a portare avanti un rapporto affettivo importante. Personalmente mi auguro di trovare una stabilità affettiva che cerco da anni, ma non riesco a trovare. Recentemente ho avuto anche la fine di un rapporto importante. Dal punto di vista professionale ti dico l’utopia e il sogno: l’utopia è condurre un programma tutto mio su Rai Uno, il sogno, più realizzabile, è condurre un programma tutto mio su un’altra rete e credo che questo possa realizzarsi già nel 2019.

Ringraziamo Claudio Guerrini per l’intervista e gli auguriamo un in bocca al lupo per la sua carriera lavorativa.

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Diplomato al Liceo classico, frequento il terzo anno del Cdl in Lettere moderne. Sono Giornalista pubblicista da aprile 2017 e scrivo principalmente di calcio, anche se in passato mi sono occupato molti di spettacolo, gossip e TV. Scrivere è più che una passione per me e spero che mi seguiate in tanti.

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