La HBO realizzerà un documentario sulla vita di Gianni Agnelli

Gianni Agnelli

Gianni Agnelli è stato uno dei personaggi più emblematici d’Italia. La HBO famosa per aver fatto conoscere al mondo The Games Of Thrones e molte altre fiction di successo ha  deciso di rendere omaggio ad uno degli uomini più importanti del nostro secolo, Gianni Agnelli realizzando un documentario sulla sua vita. Il documentario verrà presentato ufficialmente alla Mostra del Cinema di Venezia.

Gianni Agnelli: la HBO realizza un documentario

Il docu – film dell’emittente americana sarà presentato all’interno delle “Giornate degli autoridal 30 agosto al 9 settembre 2017.

Il documentario arriva a 14 anni dalla scomparsa dell’avvocato, come erano solito chiamarlo in Italia. Il docu-film presenterà un Agnelli nei vari ruoli che ha rivestito: dal lavoro alla Fiat alla passione per la “la Grande signora” la Juventus, passando anche per le amicizie influenti dell’avvocato dai Kennedy a Kissinger.

Nel lavoro saranno presenti:

  • Testimonianze
  • Foto di famiglia
  • Immagini inedite

A dirigere il lavoro su Agnelli sarà Nick Hooker che ha dichiarato

Una figura carismatica e controversa, emblema della rinascita italiana, alfiere del padronato negli anni delle rivolte sindacali ma anche protagonista della cupa tragedia elisabettiana che ha marchiato la sua stirpe.

Giovanni Agnelli brevi cenni sulla sua vita

Giovanni Agnelli, detto Gianni e noto anche come l’Avvocato nasce a Torino, il  12 marzo 1921 e ci lascia il  24 gennaio del 2003.

E’ stato un imprenditore e politico italiano, principale azionista e amministratore al vertice della FIAT, nonché senatore a vita. Figlio di Edoardo Agnelli e della principessa Virginia Bourbon del Monte, era il secondo dei sette figli della coppia.

Nel 1953 sposa la principessa Marella Caracciolo di Castagneto, appartenente a un’antica nobile famiglia di origini napoletane.

Nel 1959 diviene presidente dell’Istituto Finanziario Industriale (IFI), una società finanziaria pura che è una delle casseforti di famiglia e che assieme all’IFIL, altra cassaforte di famiglia, controllano la Fiat.

Diventa inoltre Amministratore Delegato della stessa Fiat nel 1963, una carica che deve condividere con Gaudenzio Bono.

Nel 1947, Gianni Agnelli diviene Presidente della squadra di calcio che il padre Edoardo aveva portato al ruolo di “prima donna” nel calcio italiano: la Juventus, squadra cui sarà affezionato per tutta la vita.

Viaggia in continuazione in tutto il mondo, frequentando i luoghi più mondani d’Europa, le persone più famose del jet-set internazionale: attrici, principi, magnati, uomini politici (i suoi rapporti di amicizia con John Fitzgerald Kennedy risalgono a quegli anni).

Insomma una vita avventurosa, piena di incontri e avvenimenti importanti non solo per l’uomo Agnelli ma anche per il politico, l’imprenditore e lo sportivo. Della Juventus era solito dire:

Io considero di essere stato per il passato… non mi piace la parola “mecenate”, infine un supporter della Juventus che ha avuto la possibilità d’aiutarla.

Non ci resta che attendere la messa in onda che si preannuncia già molto interessante.

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mm
Mi piace leggere, seguire tv, cinema, spettacolo, gossip, politica, e mi piace sognare... Amo tutto ciò che è latino/americano infatti via web seguo programmi americani e argentini.Odio le persone invadenti e stupide, ipocrite e bigotte, cattive e invidiose .Che non ti guardano mai negli occhi perchè sono impegnate a guardare altrove, magari ad imparare a memoria i vestiti che indossi. Quelle che ti interrompono mentre parli e che pensano che il mondo giri intorno a loro.. Quelle che pensano di sapere tutto, e di avere la verità in tasca. A quelli che si ammantano di luce e di saggezza, ma che in definitiva sguazzano nella loro m..... che, a loro dire, puzza meno di quella degli altri. Detesto l' ipocrisia in tutte le sue sfumature.Detesto la lealtà politica(non ve ne è nessuna) Amo le persone schiette, dirette, che non hanno paura di prendere posizione anche se risulta molto impopolare. Amo la sincerità, anche se fa male . Il rispetto, sopra ogni cosa è qualcosa di nobile e seducente che suscita un interesse immediato..