A distanza di undici anni, “I Cesaroni – Il ritorno” riporta in scena l’atmosfera familiare e genuina che ha reso celebre la serie, mantenendo intatto lo spirito romano della Garbatella pur raccontando dinamiche profondamente italiane. La settima stagione, in onda su Canale 5 a partire da lunedì 13 aprile, vede ancora protagonista Claudio Amendola nei panni di Giulio, questa volta anche dietro la macchina da presa come regista. Accanto a lui ritroviamo volti storici come Stefania e Walter, che ora lavora come cameriere, mentre in casa convivono Rudi, Mimmo e Marco insieme alla sua nuova compagna Virginia, con cui ha avuto il piccolo Adriano, e con Marta, figlia nata dalla precedente relazione con Eva, appena rientrata da New York.
“I Cesaroni – Il ritorno”, intervista esclusiva a Marta Filippi
Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Marta Filippi, new entry della serie: “È stato divertentissimo, un vero privilegio. A volte facevo persino fatica a rendermi conto che stesse accadendo proprio a me, perché conosco questa serie da quando ero piccola: mi ha fatto sognare, ridere e anche innamorare. Per questo è stata davvero una bellissima rivincita anche per noi millennial”, ha dichiarato.
Sul suo personaggio, Virginia, ha anticipato: “Virginia ha il compito di fare da ago della bilancia: è un punto di unione e cerca di tenere insieme tutti, aiutando soprattutto Marco a gestire il rapporto con la figlia ormai cresciuta. Sarà quindi un grande sostegno per il suo compagno, ma anche per l’intera famiglia. Allo stesso tempo, però, custodisce un sogno nel cassetto: diventare chef. Questa sarà per lei l’occasione giusta per dimostrare di non aver mai rinunciato davvero ai propri desideri”. In merito alle affinità con Virginia, Marta ha ammesso: “Virginia è una persona molto determinata, crede profondamente nella sua passione e, in questo, mi rispecchio molto anche io. È pronta ad afferrare ogni opportunità e a lottare con tutte le sue forze pur di realizzare il suo sogno”.Â
Nella vita privata, fa coppia con Matteo Branciamore, alias Marco nella serie: “Ci siamo divertiti tantissimo, davvero come due matti. All’inizio eravamo un po’ preoccupati perché sapevamo che unire vita privata e lavoro poteva essere complicato, invece è stata un’esperienza bellissima. Per me, poi, è stato come realizzare un sogno da adolescente: in quel momento non stavo lavorando con Matteo, ma con Marco Cesaroni, e per la ragazza che ero a dodici o tredici anni è stato davvero speciale”. Marta confessa di essere cresciuta con il mito della coppia Marco ed Eva: “Erano la mia coppia preferita: sono sempre stata una grande fan di Marco ed Eva. Poi, come succede anche nella vita reale, il tempo passa e le storie si trasformano: non è che finiscono davvero, ma evolvono. La vita va avanti e bisogna essere pronti ad accogliere anche nuovi amori”.Â
Marta ha poi svelato la chiave del successo della serie: “È una serie molto amata perché riesce a parlare a tutti: è trasversale e racconta le fragilità di ogni età , dai più piccoli agli adulti, coinvolgendo diverse generazioni. Il suo punto di forza sta anche nel modo in cui affronta il tema della famiglia: da un lato la celebra, dall’altro ne mette in discussione i modelli più tradizionali, mostrando senza filtri debolezze, sensibilità e anche aspetti disfunzionali. Ed è proprio questa sincerità a darle valore”.









