Giffoni Film Festival 2025, intervista esclusiva a Irene Maiorino: “Lila mi ha completamente cambiata. Da quella sera in cui ho denunciato una molestia ho ancora paura, ma voglio essere una voce per chi non viene ascoltata”

Irene Maiorino

Irene Maiorino è stata tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2025 del Giffoni Film Festival. Nota al grande pubblico per il ruolo di Lila nella quarta stagione de L’amica geniale, l’attrice ha portato la sua esperienza e il suo talento in un incontro con i ragazzi.  L’appuntamento è stato un’occasione preziosa per i ragazzi di Giffoni, che hanno potuto confrontarsi con una professionista sensibile e intensa, capace di interpretazioni profonde e sfaccettate.

Giffoni Film Festival 2025, intervista esclusiva a Irene Maiorino

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Irene Maiorino. La giovane attrice è diventata un punto di riferimento per le nuove generazioni: “E’ una bella domanda, è sicuramente qualcosa di diverso. Nonostante il mondo che gli stiamo lasciando, i giovani continuano ad avere l’entusiasmo e lo si vede dai loro occhi. Ho terminato da poco la masterclass e io ho provato a districare i loro dubbi generazionali, esistenziali, anche legati al mestiere precario dell’attore”. Da ragazza, l’incontro con Meryl Streep al Giffoni è stato per lei una scintilla improvvisa, un momento rivelatore che ha acceso l’amore per la recitazione: “L’incontro con Meryl è stato folgorante. Oltre ad essere divina come attrice è stata eccezionale nello scambio che abbiamo avuto. In quel momento ho proprio pensato che era un bellissimo essere umano che poi è quello che cerco di essere anche io. Nella vita è complicato esserlo, ci sono più contradditori ma cerco di fare del mio meglio. Abbiamo bisogno di umanità e chiaramente faccio riferimento anche a quello che sta succedendo in Palestina. Partecipo emotivamente con le mobilitazioni, è assolutamente necessario”.

Il ruolo che le ha cambiato la vita è stato quello di Lila ne “L’amica geniale“. Irene ha dichiarato: “Lila non mi ha cambiata, mi ha completamente ribaltata nonostante la Lila bambina fosse dentro di me. La cosa più bella è che ho riscoperto una connessione tra le due bambine, poi tradurre tutto nel mondo adulto è stato più difficile perché sentivo la responsabilità di raccontare una fine dolorosa”. Irene Maiorino è tornata a Napoli per girare un’altra serie “La scuola” con Massimiliano Gallo: “Si tratta di un prodotto totalmente diverso e questo è il bello di questo mestiere. Lila però è come i grandi amori, non è detto se capita e se capita è una rarità”. Quando le chiediamo se c’è un ruolo che le piacerebbe interpretare, Irene puntualizza: “Sto vivendo un momento della vita in cui mi piacerebbe essere sorpresa. Mi piacerebbe che non sia io ad andare verso qualcuno ma che sia quel qualcuno a venire verso di me. Sarebbe un sogno interpretare un personaggio distante da me”.

Di recente, Irene Maiorino ha denunciato di aver subito una molestia in strada a Roma, nel quartiere Pigneto. L’attrice ha condiviso sui social un video in cui spiegava cosa le era accaduto. La sua testimonianza ha acceso un dibattito sull’urgenza di affrontare la cultura patriarcale e tutelare le vittime quotidiane. Ai nostri microfoni, ha dichiarato: “Non ti nascondo che da quella sera ho ancora paura. C’è ancora tanto da fare anche rispetto al dare fiducia alle donne quando denunciano, a farle sentire ascoltate, ci vorrebbero più sportelli e servirebbe l’educazione sentimentale. In quel momento mi sono sentita impotente. Non ho pensato al fatto che fossi un personaggio pubblico ma piuttosto che potessi essere una voce”. 

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.