Grande Fratello Vip 2026, intervista esclusiva ad Antonella Elia: “Con Alessandra ho esagerato a volte ma mi sono sentita sotto pressione. Con Adriana Volpe ci siamo ritrovate, con Pietro può nascere un rapporto di amicizia”

Antonella Elia

Antonella Elia torna a parlare del suo percorso al Grande Fratello Vip e lo fa in un’intervista esclusiva rilasciata a noi di SuperGuidaTV. La showgirl, tra le protagoniste più discusse, amate e seguite del reality, si racconta senza filtri ripercorrendo i momenti più intensi vissuti nella Casa, tra emozioni fortissime, tensioni, rapporti complicati e riflessioni maturate dopo la fine del programma. Dal secondo posto che le ha lasciato inevitabilmente amarezza fino alle dinamiche che hanno segnato la convivenza con gli altri concorrenti, Antonella Elia ripensa alla sua esperienza al Grande Fratello Vip con sincerità, condividendo il proprio punto di vista su quanto accaduto.

Nel corso della nostra intervista, Antonella ha affrontato anche alcuni dei temi più discussi legati al Grande Fratello Vip, parlando dei confronti più accesi avuti nella Casa, dei rapporti costruiti durante il reality e delle emozioni vissute davanti al pubblico. Non manca uno sguardo alla sua vita privata, con un aggiornamento sul legame con Pietro, e al futuro professionale, tra il desiderio di nuove opportunità in televisione e la volontà di scegliere con attenzione i prossimi passi. Ecco cosa ci ha raccontato.

Grande Fratello Vip 2026, intervista esclusiva ad Antonella Elia

Antonella, hai conquistato la medaglia d’argento al Grande Fratello Vip. Ci sei rimasta male per la mancata vittoria? Ti aspettavi di vincere?

No, ci sono rimasta davvero molto male. Mi sono sentita profondamente offesa e la cosa mi rode parecchio. Dopo la finale, hai dichiarato che il pubblico non ha capito nulla e ha fatto vincere quella gallina riferendoti ad Alessandra.

Perché secondo te ha vinto?

Il pubblico è molto ampio e variegato. Voglio soprattutto ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuta fin dall’inizio, che mi hanno dato l’immunità e mi hanno portata fino alla finale facendomi sentire affetto, vicinanza e supporto continuo. A loro sarò sempre riconoscente e continuerò a voler bene davvero tanto. Quando ho detto che chi ha votato lei ‘non ha capito niente’, ero molto scossa e non sono riuscita a spiegarmi bene. Probabilmente lei sarà piaciuta più di me e lo accetto, ma alcune dinamiche vissute mi hanno dato parecchio fastidio. Spesso mi sono sentita attaccata, presa in giro e provocata, sia nei miei comportamenti che nei momenti di fragilità. Io cercavo di trattenermi e di non reagire in modo eccessivo, anche se a volte non è stato semplice.
Alessandra sicuramente è piaciuta più di me visto il pubblico l’ha votata. Dal mio punto di vista, lei aveva spesso un atteggiamento provocatorio, mentre io cercavo soprattutto di difendermi. Forse la mia percezione è soggettiva, ma ho vissuto certe situazioni con grande disagio. Pensavo fosse evidente che alcuni atteggiamenti fossero costruiti e legati a una sorta di strategia personale, ed è proprio questo che oggi continua a sorprendermi maggiormente.

Non era per te la prima partecipazione nella Casa come concorrente. Cosa ti ha lasciato questa esperienza rispetto all’altra? L’hai vissuta meglio o peggio?

Questa esperienza, rispetto alla precedente, è stata molto più intensa e coinvolgente. Stavolta mi sono sentita più presente, più aperta emotivamente e molto più partecipe a tutto quello che vivevo dentro la Casa. Le emozioni erano fortissime, travolgenti, quasi estreme, ma proprio per questo mi hanno lasciato qualcosa di davvero profondo dentro.

Nella scorsa esperienza forse ho sofferto di più, mentre questa volta è stato tutto più passionale: è venuta fuori ogni parte di me, nel bene e nel male. Non sono mai stata una persona con il freno tirato, però oggi posso dire di essere uscita felice di aver rifatto questo percorso, davvero tanto felice. Credo che molto dipenda anche dall’affetto enorme che sto ricevendo dalle persone che mi seguono e che continuano a scrivermi messaggi pieni d’amore e sostegno. La volta precedente, invece, quando sono uscita pensavo che non avrei mai più rifatto un’esperienza del genere, sentivo che non facesse per me. Oggi è completamente diverso: sono contenta di essermi rimessa in gioco e questa è la differenza più grande rispetto al passato.

In qualche modo è stata quasi una terapia di gruppo, che, alla fine, ti libera e ti aiuta a tirare fuori tutto. Anche i miei compagni di viaggio, con i loro pregi e difetti, hanno reso questa esperienza speciale. La scorsa edizione era stata più trattenuta, anche perché c’era il periodo del Covid e fuori si viveva una situazione pesantissima, che inevitabilmente influenzava tutto. Questa volta, invece, sento di aver completato qualcosa dentro di me. So che può sembrare strano, ma ho la sensazione di aver mostrato davvero chi sono, senza nascondermi. Oggi mi sento così: completa, autentica e finalmente serena.

C’è qualcosa che pensi che il pubblico non abbia capito di te?

Credo che ormai tutti abbiano capito chi sono davvero e penso che non ci siano più dubbi sulla mia personalità. È normale che ci sia chi mi ha criticata o non mi abbia apprezzata, ma fortunatamente ci sono anche tante persone che mi vogliono bene, mi sostengono e continuano a dimostrarmi affetto, ed è questo che mi rende davvero felice. Chi mi giudica negativamente non lo condanno, perché anch’io a volte sono molto dura con me stessa e mi capita di vedere i miei limiti. Per questo riesco a comprendere anche chi non è riuscito ad apprezzarmi.

Il momento più bello che hai vissuto nella Casa?

Uno dei momenti più belli e toccanti è stato quando ho ricevuto le lettere dei miei amici e soprattutto l’aereo. Quello è stato il momento in cui mi si è davvero aperto il cuore. Vedevo gli altri concorrenti ricevere continuamente messaggi e aerei, mentre io, nonostante fossi stata la prima finalista e avessi già percepito l’affetto del pubblico, avevo iniziato a sentirmi un po’ triste e insicura. Con il passare dei giorni pensavo che magari le persone fuori si fossero dimenticate di me o che qualcosa nella percezione del pubblico fosse cambiato. So bene, però, che organizzare un aereo non è semplice: richiede impegno, organizzazione e anche una spesa importante, quindi capivo perfettamente che non tutti potessero farlo. Quando finalmente ho visto quell’aereo, l’emozione è stata indescrivibile. Leggere la scritta ‘Mai più sola’ con l’hashtag della mia family mi ha commossa profondamente. In quel momento ho avuto la sensazione che tutto il mio percorso nella Casa avesse davvero avuto un senso, perché le persone erano riuscite a capire chi sono davvero. È stato qualcosa di bellissimo e che porterò sempre con me.

E quello più difficile?

Ci sono stati diversi momenti difficili, ma uno di quelli che mi ha ferita di più è stato durante il confronto con Alessandra Mussolini, quando è stata usata una frase che ho trovato molto offensiva e fuori luogo, quella del ‘tu odi le donne’. Personalmente considero questo tipo di espressioni molto forti, spesso utilizzate solo per creare effetto, e credo che finiscano per risultare aggressive e poco eleganti. In quel momento stavo discutendo con Selvaggia Lucarelli, cercando di spiegarle che alcuni atteggiamenti, secondo me, avevano creato tensioni e fatto stare male altre persone nella Casa. A un certo punto Alessandra è intervenuta in modo molto duro e diretto, come spesso fa, entrando nella discussione con toni che io ho percepito eccessivi. Da lì è stata una reazione emotiva molto forte: ho iniziato a piangere e ad alzare la voce perché ero stanca di sentirmi etichettata con frasi così pesanti. Mi ha colpita soprattutto il fatto che certe parole arrivassero da persone che, secondo me, dovrebbero avere maggiore sensibilità e cautela quando si esprimono su temi così delicati.

Con Alessandra Mussolini il rapporto è stato caratterizzato da scontri. Pensi di aver esagerato a volte con lei?

Riconosco di aver esagerato in alcuni momenti, però mi sentivo davvero molto sotto pressione. Avevo la sensazione di essere continuamente attaccata e provocata, soprattutto da una persona che, secondo me, sapeva colpire esattamente nei punti più delicati. Non ho ancora rivisto tutto quello che è successo, quindi parlo soprattutto in base alle emozioni che ho vissuto dentro la Casa, ma la mia percezione era che fosse spesso lei a intervenire nelle discussioni in modo molto aggressivo. Ora che sono fuori da quella situazione, che per certi versi ho vissuto quasi come un incubo emotivo, penso che molti atteggiamenti fossero legati anche alla volontà di creare dinamiche e spettacolo.

Probabilmente quello era il personaggio che aveva deciso di interpretare e, visto il risultato ottenuto, evidentemente questa strategia ha funzionato. Io, però, mi sono sentita realmente attaccata e questo mi ha portata a reagire in modo forte. La cosa che mi ha fatto riflettere è che, dopo essere diventata finalista, il suo atteggiamento si è molto ridimensionato e i conflitti si sono praticamente spenti. Per questo ho avuto la sensazione che, raggiunto il suo obiettivo, non ci fosse più la necessità di alimentare certe tensioni all’interno della Casa.

Il concorrente che nella Casa si è rivelato una bella sorpresa?

Adriana Volpe per me è stata davvero una presenza importante, e sono felicissima che ci siamo ritrovate e chiarite. Rivederla in una veste più fragile e autentica me l’ha fatta amare ancora di più. Era circa un anno che non ci parlavamo ed è stato bellissimo poterci confrontare sinceramente, capire le reciproche motivazioni e chiarire finalmente ciò che aveva creato distanza tra noi. Lei non aveva mai compreso davvero perché io mi fossi allontanata e perché avessi detto di non considerarla più un’amica. La verità è che mi ero sentita trascurata in piccoli gesti che, per me, avevano un significato importante: il fatto di non conoscere il suo compagno o di non sentirla con costanza mi aveva fatto vivere male il rapporto, portandomi a chiudermi nei suoi confronti. Adesso, però, ci siamo dette tutto con sincerità e abbiamo deciso di recuperare il nostro legame. Le ho persino detto scherzando che dovremo sentirci almeno una volta a settimana. Infatti, l’ho già chiamata ieri dopo un suo messaggio.

Il concorrente invece più stratega?

Paola Caruso è stata la più stratega. Alcune sue scelte mi sono sembrate molto calcolate e per certi versi difficili da interpretare. Anche con Francesca Manzini non sempre mi sono trovata in sintonia. All’inizio ho anche cercato di mediare e di stemperare alcune tensioni quando veniva criticata, invitando tutti a mantenere toni più tranquilli durante le discussioni in trasmissione. Col passare del tempo, però, le dinamiche sono diventate più complesse e il mio rapporto con lei si è modificato. Ho avuto la sensazione che in alcuni momenti il suo percorso si sia irrigidito e che ci siano stati episodi più accesi, che personalmente ho vissuto con disagio.

Si è parlato molto di un’amicizia sospetta tra Francesca Manzini e Raimondo Todaro. Che idea ti sei fatta?

Ho avuto la sensazione che alcune dinamiche fossero in parte già impostate prima del programma. Per questo, con il tempo, mi sono anche posta qualche dubbio su Raimondo Todaro, pensando che forse ci fosse già stata una conoscenza precedente o comunque un’intesa nata prima dell’ingresso nella Casa, anche se non posso saperlo con sicurezza e non è mai stato dichiarato apertamente. Ho visto anche contenuti e momenti circolati fuori, come alcuni video in cui si parlava di dinamiche e possibili strategie, e questo mi ha portata a farmi ulteriori domande su quanto fosse spontaneo o già costruito. Su Francesca Manzini ho avuto percezioni altalenanti: a tratti mi è sembrato che cambiasse atteggiamento nel corso del gioco, passando da una fase iniziale più trattenuta a momenti molto più esposti e forti. In generale, la mia sensazione è stata che alcune dinamiche fossero molto televisive e costruite, ma rimangono comunque mie impressioni personali, legate a ciò che ho vissuto dentro la Casa.

In occasione della finale, Pietro è tornato a trovarti nella Casa e lui è riuscito a strapparti una promessa, quella di rivedervi.

Ci siamo rivisti ieri mattina, è venuto a Casa e ci siamo parlati con sincerità. Ci siamo detti che ci vogliamo bene e che per il futuro si vedrà con calma, senza forzare nulla. Oggi è il suo compleanno, quindi a mezzanotte gli ho già fatto gli auguri. Sabato sera farà una festa e parteciperò anche io al suo compleanno.

E’ un rapporto in stand-by?

Credo che con Pietro possa nascere un rapporto di amicizia. Nella mia esperienza, non sono mai tornata indietro dopo la fine di una relazione, perché quando decido di chiudere lo faccio per motivi ben precisi. Detto questo, a Pietro voglio molto bene: è una persona che fa parte della mia vita e a cui tengo profondamente. Non voglio in alcun modo ferirlo o perderlo del tutto, e spero che riusciremo comunque a restare vicini in qualche forma, lasciando che sia il tempo a definire il nostro rapporto. Nonostante i suoi difetti, è entrato in modo molto profondo nel mio cuore, in maniera quasi inaspettata, e questo è qualcosa che riconosco con sincerità.

Ora dopo il Grande Fratello cosa sogni di fare in tv?

Adesso sento il bisogno di fermarmi un attimo e prendermi del tempo per me, perché ho la sensazione di aver raggiunto un livello molto alto dal punto di vista emotivo e anche professionale. Il riscontro che sto ricevendo dalle persone è enorme e mi fa percepire di aver vissuto qualcosa di importante, quasi straordinario, in cui mi sono mostrata per quella che sono e sono stata davvero compresa e accolta. Per questo, al momento non me la sento di accettare ospitate o partecipazioni televisive fatte senza un reale significato. Preferisco aspettare e valutare solo proposte che mi facciano sentire gratificata e che abbiano un senso rispetto al percorso che ho fatto. Per me questa esperienza è stata quasi conclusiva, come la chiusura di un cerchio. Oggi non mi sento più soltanto un personaggio, ma una persona, ed è così che voglio continuare a essere percepita da chi mi ha sostenuta e mi ha voluto bene, a cui sarò sempre grata. Non voglio fare nulla che mi allontani da questa dimensione più autentica. Ora resto serena e aperta a ciò che arriverà, senza fretta e con maggiore consapevolezza.

Torneresti a ricoprire il ruolo di opinionista?

Mi piacerebbe molto continuare a lavorare in televisione, ma con grande realismo. Non penso a obiettivi irraggiungibili, come per esempio la conduzione di eventi importanti come il Festival di Sanremo, perché sono traguardi enormi e fuori dalla mia portata attuale. Quello che invece mi interessa davvero è poter fare l’inviata o tornare in ruoli come opinionista, ad esempio all’L’Isola dei Famosi o al Grande Fratello. Sono esperienze che mi stimolano e che sento più vicine al mio modo di essere. In questo percorso ho osservato con attenzione figure come Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli, che considero molto preparate e di alto livello. Credo di aver imparato molto da loro semplicemente guardandole lavorare, e questo per me è stato molto formativo.