Addio al sergente Hartman di Full Metal Jacket! E’ morto l’attore Lee Ermey

sergente Hartman

Chi non ricorda il sergente maggiore Hartman del film campione d’incassi Full Metal Jacket? Il discorso iniziale che pronuncia ai soldati è rimasto impresso nelle orecchie e nel cuore di molti.

Hartman, che per questo ruolo da duro si guadagnò anche una nomination al Golden Globe come miglior attore non protagonista, per il film militare capolavoro di Stanley Kubrick, ci ha asciato a causa di alcune complicazioni dovute a una polmonite.

Siete uno sputo la più bassa forma di vita Che ci sia nel globo Non siete neanche essere umani Siete solo esseri di materia non ben definita, la cosiddetta m**** Io sono un duro non mi  non mi aspetto di piacervi. Ma Più mi odierete, più imparerete io sono un duro, ma sono giusto!!

Questo uno stralcio del discorso che pronuncia ai soldati il Sergente Maggiore HartMan

È morto Ronald Lee Ermey, il sergente maggiore Hartman in Full Metal Jacket

Ermey aveva 74 anni  e a causa di alcune complicazioni dovute ad una polmonite si è spento nella notte. A farlo sapere tramite un messaggio Social è stato il suo Manager Bill Rogin che ha scritto:“È con enorme dispiacere che mi duole informarvi che R. Lee Ermey (‘The Gunny’) è morto questa mattina. Mancherà moltissimo a tutti noi”

Ermey, era nato ad Emporia , in Kansas nel 1944. Prima di diventare attore aveva preso servizio veramente nella Marina Militare americana, dal 1961 al 1971. Ottenne il suo primo ruolo da attore mentre studiava recitazione all’università di Manila.

Lee Ermey solo ruoli da “cattivo” per il sergente maggiore di Full Metal Jacket

Seguirono molti altri ruoli da cattivo e sempre nell’ambito militare infatti lo ritroviamo anche nelle seguenti pellicole:

  • Nel film Mississippi Burning-Le Radici dell’Odio del 1988 dove interpreta il sindaco Tilman
  • Nel film Seven del 1995 con Brad Pitt e Morgan Freeman, dove riveste il ruolo di capitano della polizia
  • Nel film Willard il paranoico del 2003, dove è il capo ufficio Frank Martin
  • Nel film, Non aprite quella porta dove dà il volto al sadico sceriffo Hoyt

Ermey lascia la moglie e quattro figli. Nella sua vita ha recitato in 45 produzioni tra film e serie tv, otto invece sono le presenze da doppiatore.Ha dato la voce anche al Sergente nella saga di «Toy Story» ed è stato un personaggio anche nei «Simpson».

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Mi piace leggere, seguire tv, cinema, spettacolo, gossip, politica, e mi piace sognare... Amo tutto ciò che è latino/americano infatti via web seguo programmi americani e argentini.Odio le persone invadenti e stupide, ipocrite e bigotte, cattive e invidiose .Che non ti guardano mai negli occhi perchè sono impegnate a guardare altrove, magari ad imparare a memoria i vestiti che indossi. Quelle che ti interrompono mentre parli e che pensano che il mondo giri intorno a loro.. Quelle che pensano di sapere tutto, e di avere la verità in tasca. A quelli che si ammantano di luce e di saggezza, ma che in definitiva sguazzano nella loro m..... che, a loro dire, puzza meno di quella degli altri. Detesto l' ipocrisia in tutte le sue sfumature.Detesto la lealtà politica(non ve ne è nessuna) Amo le persone schiette, dirette, che non hanno paura di prendere posizione anche se risulta molto impopolare. Amo la sincerità, anche se fa male . Il rispetto, sopra ogni cosa è qualcosa di nobile e seducente che suscita un interesse immediato..

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