Urbano Cairo parla dei possibili scenari futuri di La7 e non esclude nulla. Nell’intervista affronta il tema di un eventuale ritorno di Myrta Merlino, svela un progetto mai realizzato che avrebbe visto Barbara D’Urso protagonista assoluta di La7d e racconta la grande stima per Maria De Filippi, definita senza esitazioni «il sogno di tutti». Tra retroscena, ammissioni e prospettive, il patron di La7 fa il punto sui nomi più chiacchierati della televisione italiana.
Palinsesti La7 2026-2027, parla Urbano Cairo
Il futuro di Myrta Merlino continua a far discutere. Dopo l’esperienza a La7 e il successivo passaggio a Mediaset, il nome della giornalista viene spesso accostato a un possibile ritorno nella rete che l’ha resa uno dei volti più riconoscibili dell’informazione televisiva.
Interpellato sull’argomento, Urbano Cairo non chiude completamente la porta, ma chiarisce che al momento non esiste alcuna trattativa.
«Myrta Merlino è una persona che stimo moltissimo», spiega il patron di La7. «Ha fatto benissimo con noi a L’Aria che tira, poi è andata a Mediaset e ha fatto bene anche lì. Oggi la considero un volto Mediaset».
Cairo precisa inoltre di non aver avuto contatti recenti con la conduttrice: «Io al momento non ho avuto contatti con lei. Ho detto prima che nulla è impossibile, però al momento non c’è nulla in ballo».
Parole che non rappresentano un’apertura concreta, ma che lasciano intendere come un ritorno, almeno in teoria, non sia da escludere a priori.
Il futuro di Mentana e il sogno del late show
Tra i pilastri della rete resta Enrico Mentana, protagonista nelle ultime settimane di indiscrezioni e riflessioni sul proprio futuro professionale.
Cairo non nasconde la volontà di proseguire il percorso insieme al direttore del TgLa7.
«Lo apprezzo molto, è con me da oltre tredici anni. Sono stato il suo editore più longevo. Lo stimo e lo considero un amico, quindi sarei felice che rimanesse».
Il presidente torna poi a parlare di un vecchio sogno televisivo: portare in Italia un programma sul modello di David Letterman.
«Il Letterman Show è il programma che avrei sempre voluto fare. Mentana avrebbe caratteristiche interessanti perché è veloce, ha la battuta pronta e sa stare in diretta».
Un progetto mai decollato ma che, con i nuovi spazi disponibili nel palinsesto, potrebbe tornare d’attualità.
Barbara D’Urso? «Pensavo a lei per La7d»
La rivelazione più sorprendente riguarda però Barbara D’Urso.
Da quando ha lasciato Mediaset, il suo nome è stato accostato a numerose emittenti, ma finora senza sviluppi concreti. Cairo racconta però di aver immaginato per lei un ruolo molto diverso rispetto a quello che il pubblico è abituato a vedere.
«Barbara D’Urso la stimo, è molto brava e ha fatto benissimo», afferma.
Poi arriva il retroscena: «Quando stavo pensando di cambiare La7d, avrei voluto affidarle un’intera rete».
L’idea era quella di costruire un progetto ispirato al modello Oprah Winfrey, con programmi cuciti attorno alla sua personalità.
«Una specie di Oprah Winfrey italiana. Barbara avrebbe potuto fare la posta del cuore e molti altri format. Secondo me una rete tutta sua potrebbe fare cose davvero importanti».
Un progetto che non si è mai concretizzato, ma che testimonia la considerazione professionale che l’editore nutre nei confronti della conduttrice.
Maria De Filippi? «È il sogno di tutti»
Infine, il nome che probabilmente ogni editore vorrebbe avere nella propria squadra: Maria De Filippi.
Alla domanda se rappresenti anche il suo sogno televisivo, Cairo non gira intorno alla questione.
«Maria De Filippi è il sogno di tutti».
Per il presidente di La7, la regina della televisione Mediaset è ormai una realtà unica nel panorama italiano.
«Se pensiamo a quello che fa, da Amici a C’è posta per te, passando per Uomini e Donne, Temptation Island e Tu sì que vales, è quasi una rete televisiva da sola».
Cairo ricorda di aver conosciuto Maria agli inizi del suo percorso professionale e racconta il forte legame costruito negli anni con Maurizio Costanzo.
«L’ho vista crescere in modo spettacolare. È bravissima, straordinaria».
Un approdo a La7 appare oggi pura fantatelevisione, ma le parole dell’editore confermano quanto la conduttrice rappresenti un punto di riferimento trasversale per tutto il settore.
Tra ritorni possibili, retroscena inediti e sogni difficili da realizzare, Cairo fotografa così il presente e il futuro della sua televisione: con la consapevolezza che nel piccolo schermo nulla può essere escluso per sempre.









