Ultimo pace fatta con Mahmood: “con lui tutto a posto”

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Ultimo a Sanremo 2019

Ultimo pubblica il nuovo album “Colpa delle favole” e si racconta in una lunga intervista a Vanity Fair: “sono schietto e incontrollabile”

Dopo il secondo posto a Sanremo 2019 con “I tuoi particolari”, Ultimo è pronto a lanciare il nuovo disco di inediti “Colpa delle favole”. Un successo straordinario quello del cantautore romano che a soli 23 anni può vantare un sold out allo Stadio Olimpico di Roma.

Ultimo: “nato con la predisposizione a sentirmi colpito”

Ultimo, all’anagrafe Niccolò Moriconi, è uno dei cantautori più amati degli ultimi anni. Con “I tuoi particolari” ha conquistato non solo il pubblico di Sanremo, ma anche le classifiche di vendite. In occasione del lancio di “Colpa delle favole”, il cantante si è raccontato in una lunga intervista a Vanity Fair. A cominciare dal suo nome nato per caso in un Bar di San Basilio, la borgata dove è cresciuto:

Con un gruppo di amici ci eravamo chiamati Les Misérables, dal romanzo di Victor Hugo. Al singolare suonava brutto, “miserabile”, così è venuto da sé Ultimo: che ce l’ha con tutti, ma non ce l’ha con nessuno, perché in fondo ce l’ha solo con se stesso.

Un nome che nasconde tante, troppe cose come ha raccontato il cantante: “sono nato con la predisposizione a sentirmi colpito, un bersaglio incompreso”.

Dietro questa predisposizione si nasconde un mondo, un ambizione di riscatto che il cantante ha vissuto sulla sua pelle sin da ragazzino. ”

Ultimo: “con Mahmood tutto a posto”

Il cantante ha poi parlato del suo carattere da “orso” come lo definisce la madre essendo un ragazzo molto solitario. “Al pranzo di Natale sono quello che si sbriga a mangiare, s’alza e se ne va” ricorda Ultimo che racconta così i suoi album: “In Pianeti esternavo il bisogno di fare musica, sognavo la mia esistenza ideale. Con Peter Pan l’ho afferrata, e adesso, nel successo, ne riconosco anche l’illusione“.

Il cantautore romano è tornato anche sulla polemica scoppiata a Sanremo 2019 subito dopo la vittoria di Mahmood: “reagisco di pancia, sbrocco. Finito il Festival mi hanno dato del coatto, fascista, omofobo, ma la verità è che non sono niente di tutto questo”.

Una polemica infinita che è proseguita per giorni, ma su cui il cantante ha le idee chiare:

le generalizzazioni, come le strumentalizzazioni, mi amareggiano. Esprimersi d’istinto è pericoloso. Ma è il mio carattere: schietto, incontrollabile. Sto lavorando per migliorarlo.

Con Mahmood oggi le cose vanno meglio: “con lui è tutto a posto” ha dichiarato il cantante che ha parlato anche dalla ex ragazza Federica: “E lontana, come qualcosa che non torna e di cui solo a tratti si ha nostalgia“.

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Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.

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