Tananai canta “Tango” a Sanremo 2023: testo della canzone e significato del brano

Tananai

Tananai torna in gara al Festival di Sanremo 2023 con la canzone dal titolo “Tango” dopo il brano “Sesso occasionale” presentato lo scorso anno. I brani musicali presentati dall’artista in questi dodici mesi hanno conquistato milioni di fan in tutto il mondo. Lo scorso anno Tananai arrivò sul palco dell’Ariston passando da “Sanremo Giovani”, oggi torna su quel palco con una consapevolezza maggiore. Tananai è considerato un vero e proprio fenomeno, con concerti da tutto esaurito e milioni di ascolti su Spotify. Insieme a Fedez e Mara Sattei, ha fatto parte del trio del brano tormentone dell’estate: “La dolce vita”. 

Tananai canta “Tango” a Sanremo 2023: testo della canzone

“Tango” brano che Tananai porterà sul palco del Teatro Ariston durante la settantatreesima edizione del Festival di Sanremo dal 7 all’11 febbraio 2023, è un brano che tira fuori il lato più romantico della musica dell’artista. Tra gli autori del testo si cita la grandissima firma di Paolo Antonacci.

Significato del brano “Tango”

Il brano che Tananai porta a Sanremo 2023 racconta di una storia d’amore a distanza. Una canzone romantica che trova ispirazione nella storia di un conoscente dell’artista che sta vivendo una relazione simile. Una vera e propria ballata, dal crescendo travolgente, piena di curiose immagini urbane.

Testo del brano “Tango” di Tananai

Di A. Cotta Ramusino – D. Simonetta – P. Antonacci –
A. Raina – A. Cotta Ramusino – D. Simonetta 
Ed. Eclectic Music Publishing/Nuova Nassau – Milano

Non c’è un amore senza una ragazza che pianga

Non c’è più telepatia
È un’ora che ti aspetto
Non volevo dirtelo al telefono
Eravamo da me, abbiamo messo i Police
Era bello finché ha bussato la police
Tu, fammi tornare alla notte che ti ho conosciuta

Così non ti offro da bere e non ti ho conosciuta
Ma ora addio, va bene amore mio
Non sei di nessun altro
E di nessuna io
Lo so quanto ti manco
Ma chissà perché Dio
Ci pesta come un tango
E ci fa dire
Amore tra le palazzine a fuoco
La tua voce riconosco
Noi non siamo come loro
È bello, è bello, è bello

È bello stare così
Davanti a te in ginocchio
Sotto la scritta al neon di un sexy shop
Se amarsi dura più di un giorno
È meglio, è meglio
È meglio che non rimani qui
Io tornerò un lunedì
Come si salva un amore se è così distante
È finita la poesia
È un anno che mi hai perso
È quel che sono, non volevo esserlo
Eravamo da me, abbiamo messo i Police
Ridevamo di te che mi sparivi nei jeans
Tu, fammi tornare alla notte che ti ho conosciuta

Così non ti offro da bere e non ti ho conosciuta
Ma ora addio, va bene amore mio
Non sei di nessun altro
E di nessuna io
Lo so quanto ti manco
Ma chissà perché Dio
Ci pesta come un tango
E ci fa dire
Amore tra le palazzine a fuoco
La tua voce riconosco

Noi non siamo come loro
È bello, è bello, è bello
È bello stare così
Davanti a te in ginocchio
Sotto la scritta al neon di un sexy shop
Se amarsi dura più di un giorno
È meglio, è meglio
È meglio che non rimani qui
Io tornerò un lunedì
Ma non è mai lunedì
Qui non è mai lunedì
Amore, tra le palazzine a fuoco

La tua voce riconosco
Noi non siamo come loro
È meglio, è meglio
È meglio che non rimani qui
Io tornerò un lunedì
Ma non è mai lunedì

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