Sei donne – Il mistero di Leila, intervista ad Alessio Vassallo: “Oggi si tende ancora a spettacolarizzare l’orientamento sessuale”

alessio vassallo

Da martedì 28 febbraio prende il via su Raiuno la nuova serie Sei donne – Il mistero di Leila. La fiction, scritta da Ivan Cotroneo e Monica Rametta, andrà in onda per tre serate. Nel cast Maya Sansa, Alessio Vassallo, Ivana Lotito, Denise Tantucci, Isabella Ferrari, Maurizio Lastrico e Giulia Fiume. Si tratta di un crime tutto al femminile in cui ciascuna donna, Anna, Michela, Alessia, Viola, Aysha, Giulia, è legata all’altra da un segreto che riguarda la scomparsa di Leila e del suo patrigno Gregorio.

Intervista ad Alessio Vassallo

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Alessio Vassallo che nella serie veste i panni di Emanuele, l’ispettore che collaborerà con Anna Conti sulla scomparsa di Leila. A proposito del suo personaggio, che non avrà all’inizio un rapporto facile con Anna, l’attore ha dichiarato: “Emanuele ha un’arma che è il saper ascoltare. Con il tempo riuscirà a instaurare un rapporto stretto con Anna Conti tanto da diventare il suo confidente”.

Anna Conti ostacolerà Emanuele cercando anche di soffocare la sua vita privata. E’ mai capitato a Vassallo di avere difficoltà a coniugare il lavoro con il privato? L’attore ci riflette e poi rivela: “Ho avuto spesso difficoltà. Può capitare che a volte non si riescano ad instaurare buoni rapporti con i registi con cui si lavora. Si possono verificare frizioni a causa di vedute differenti ma anche in questo caso bisogna cercare di ascoltare l’altro senza imporre il proprio pensiero”.

Nella serie Emanuele vive una storia omosessuale. In passato in Rai i baci gay avevano spesso scatenato delle polemiche in particolare sui social. Da un po’ di tempo però le cose sembrano essere cambiate come suggerisce Vassallo: “Oggi è cambiata la sensibilità e secondo me non c’è neanche bisogno più di parlarne. Bisogna dare una normalità a tutto questo. Spesso ci soffermiamo a chiederci chi ami chi e non come la ami. Da questo punto di vista manca l’educazione sentimentale. L’amore può avere diverse forme. Oggi si tende molto a spettacolarizzare l’orientamento sessuale quando invece non c’è bisogno di farlo”. Una frecciatina al bacio tra Fedez e Rosa Chemical? Chissà.

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.