S’è fatta notte, Maurizio Costanzo ospita Marcella Bella

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Nuovo appuntamento televisivo con S’è fatta notte, il talk di Maurizio Costanzo che questa settimana ospita la cantante Marcella Bella e…

Maurizio Costanzo ritorna in seconda serata su Rai 1 con S’è fatta notte, il talk televisivo che ospita personaggi e protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo. Scopriamo anticipazioni ed ospiti di quello che vedremo in tv.

S’è fatta notte 2017: ospite Marcella Bella

Lunedì 20 novembre 2017 alle 00.30 su Rai 1 nuovo appuntamento con S’è fatta notte, il talk televisivo condotto da Maurizio Costanzo. Reduce dal grande successo de “L’intervista” dove hanno partecipato personaggi del calibro di Mara Venier, Federica Pellegrini e l’ex Premier Silvio Berlusconi, Maurizio Costanzo è protagonista sia in Rai che Mediaset con due appuntamenti molto amati e seguiti dal pubblico.

Questa settimana al tavolo del bar di S’è fatta notte arriva la cantante Marcella Bella per raccontare della sua vita professionale e privata. L’interprete di “Montagne verdi” sarà protagonista di una speciale intervista in cui ripercorrerà alcuni dei momenti più importanti della sua straordinaria carriera.

Interprete della musica italiana, Marcella si è fatta conoscere ed apprezzare dal grande pubblico conquistando il cuore di milioni di persone. Non si contano, infatti, i successi della cantante catanese che si racconterà tra inedite rivelazioni e nuove scommesse. Marcella, infatti, a tre anni di distanza dall’ultimo singolo è tornata sul panorama musicale con un nuovo album. “Metà amore metà dolore” è un progetto importante prodotto da Mario Biondi, autore di alcuni brani presenti nel disco. L’artista ha anche duettato con Marcella sulle note del primo omonimo singolo.

S’è fatta notte: ospiti lunedì 20 novembre 2017

Oltre a Marcella Bella, indiscussa protagonista del nuovo appuntamento televisivo di S’è fatta notte, Maurizio Costanzo apre le porte del suo bar anche a Marzia Caccioppoli. Marzia è la madre di Luca, giovane bambino nato e cresciuto nella Terra dei fuochi e morto all’età di 9 anni per un tumore. Una testimonianza forte che riaccende ancora una volta i riflettori sulla delicatissima questione nata nei primi anni 2000.

Con l’espressione “terra dei Fuochi” si indica la vasta zona compresa tra la provincia di Napoli e Caserta dove sono stati interrati rifiuti tossici e speciali che hanno causato tantissimi casi di malattie tumorali sulle popolazioni.

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