Raffaella Carrà: dopo Madrid anche la città di Roma vuole dedicarle una piazza

Raffaella carrà

Detto fatto. La città di Madrid è pronta a celebrare Raffaella Carrà con l’inaugurazione di “Plaza Raffaella Carrà”. La piazza sarà aperta al pubblico dal 6 luglio, in occasione del primo anniversario della morte dell’icona mondiale. A Roma si sta pensando di dedicarle una piazza o una strada.

Raffaella Carrà: ad un anno dalla morte Madrid inaugura Plaza Raffaella Carrà

Madrid è pronta ad inaugurare la piazza dedicata a Raffaella Carrà. Il prossimo 6 luglio, durante i festeggiamenti del gay Pride in Spagna, la capitale iberica mostrerà al mondo la piazza che porta il nome della regina della tv. La piazza, che prima portava il nome di Plaza del Olivo per la presenza di un grande albero, si trova tra calle Fuencarral e calle Augusto Figueroa nei quartieri di Malasaña e Chueca.

Durante l’inaugurazione della piazza parteciperanno tutti i gruppi politici spagnoli ad eccezione del partito di estrema destra Vox. Lo scorso anno, pochi giorni dopo la morte della Carrà, il partito Mas Pais aveva avanzato la proposta di dedicarle una piazza per “rendere visibile e dare valore alla memoria di questa donna, cantante, compositrice, presentatrice, ballerina, coreografa e icona di riferimento per tutti i madrileni, specialmente per la comunità Lgbtq+“.

Dopo Madrid, anche l’Italia sembrerebbe muoversi in questa direzione. Fatta eccezione per l’omaggio al Festival di Sanremo 2022 e il deludente omaggio di pochi secondi all’Eurovision Song Contest, la mitica Raffa non ha ancora ricevuto le celebrazioni che merita.

Raffaella Carrà avrà una piazza o strada a Roma?

Icona indiscussa dello spettacolo, la morte di Raffaella Carrà ha scosso tutti e ancora oggi in tanti piangono la sua assenza. Durante il Pride a Roma Vladimir Luxuria è tornata sull’argomento chiedendo al sindaco Roberto Gualtieri un omaggio da parte della città di Roma all’artista. Il primo cittadino della capitale ha rivelato: “ci stiamo pensando“. Alle sue parole hanno fatto poi eco le dichiarazioni dell’assessore alla Cultura Miguel Gotor, a capo della commissione Toponomastica. “Stiamo parlando di una personalità dell’arte e della cultura italiana tale che, se e quando arriverà l’istanza, sarà certamente valutata dalla commissione” – ha detto l’assessore alla Cultura.

L’iter amministrativo inizia quando sindaco, consiglieri e cittadini inoltrano la richiesta. Poi bisogna attendere almeno 10 anni dalla scomparsa del personaggio noto per dedicare una via o una piazza. Una volta pervenuta la domanda è possibile accelerare i tempi chiedendone autorizzazione diretta al Prefetto. A questo coro di voci si è aggiunto anche quello di Vladimir Luxuria: “sarebbe bello avere una risposta entro il 18 giugno“, giorno del compleanno di Raffaella Carrà che quest’anno avrebbe compiuto 79 anni.

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