“Una vita da Pingitore”, intervista a Pippo Franco: “Rivedere le showgirl nel programma di Carlo Conti mi ha fatto piacere. Il ritorno del Bagaglino in tv? Non pensabile, ecco perché”

pippo franco

Pierfrancesco Pingitore è tornato per una sera al Salone Margherita in occasione della proiezione del docu-film “Una vita da Pingitore” diretto da Mirko Alivernini. “Vita da Pingitore” è un docu-film che raccoglie le testimonianze di numerosi amici, straordinarie donne e artisti che hanno collaborato per anni con Pier Francesco Pingitore. La storia inizia con la nascita del celebre Bagaglino, che ha preso vita nella grotta di via della Campanella, e prosegue fino al Salone Margherita. Durante il film, si possono incontrare tanti volti noti, tra cui Oreste Lionello, Gabriella Ferri, Pino Caruso, Pippo Franco, Leo Gullotta, Valeria Marini, Pamela Prati, Enrico Montesano, Martufello, Manuela Villa, Morgana Giovannetti, Federico Perrotta e molti altri.

“Una vita da Pingitore”, intervista esclusiva a Pippo Franco

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Pippo Franco. Il volto simbolo del Bagaglino ha ricordato così gli anni in cui il popolare programma registrava 14 milioni di ascolti: “Con il Bagaglino ci siamo inventati un genere che poi è stato definito cabaret. Per me è famiglia, è casa ed è difficile riassumere quello che ho vissuto questi 35 anni, i ricordi sono davvero tanti”. Tante le showgirl uscite dal Bagaglino, da Valeria Marini a Pamela Prati passando poi per Matilde Brandi, Lorenza Mario e tante altre. E proprio loro sono state le protagoniste di “Ne vedremo delle belle”, il programma condotto da Carlo Conti: “Le ho seguite, loro appartengono alla nostra storia. Il programma parla da solo e rivederle mi ha fatto piacere”.

A Pippo Franco abbiamo chiesto se oggi fosse pensabile un ritorno del Bagaglino in tv. Il conduttore ha risposto: “Francamente non lo so, però questo tipo di umorismo basato sui contenuti cioè sull’esorcizzazione del dramma in sostanza avrebbe successo, oggi viceversa la vita è diventata tutta esteriore, è diventata tutto un aperitivo e anche l’umorismo è un aperitivo”. Poi una riflessione sulla satira politica: “Noi ci fermavamo prima del giudizio, mettevamo in scena solo le assurdità di quello che accadeva. Prima poi riuscivamo a mettere in scena in una settimana quello che dicevano i politici, adesso in pochi giorni invece contraddicono quello che hanno detto”. 

Avatar for Giulia Bertollini
Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.