Margherita Mazzucco: “L’Amica Geniale mi ha cambiato la vita” – Intervista

Margherita Mazzucco
Margherita Mazzucco

Ospite dei Nations Award di Taormina, Margherita Mazzucco si racconta ai microfoni di SuperGuidaTV. L’attrice, diventata celebre grazie al ruolo di Elena “Lenù” Greco ne L’Amica Geniale, ripercorre l’esperienza che le ha cambiato la vita, parla del suo amore per la Sicilia e riflette sul futuro della professione attoriale, tra nuove sfide e il desiderio di continuare a raccontare storie di donne forti.

Intervista a Margherita Mazzucco

Margherita Mazzucco, benvenuta su SuperGuidaTV. Siamo qui a Taormina in occasione dei Nations Award. Che rapporto hai con la Sicilia?

“Ho un rapporto molto speciale con la Sicilia. Sono venuta qui due anni fa per un viaggio on the road e ho girato gran parte dell’isola. In realtà Taormina è stata l’unica tappa che non sono riuscita a visitare davvero: sono arrivata fino alla spiaggia, ma un acquazzone improvviso mi ha impedito di salire in città. Nonostante questo, è stato uno dei viaggi più belli della mia vita. Mi sono innamorata della Sicilia e spero di poter tornare ogni anno.”

Il pubblico televisivo ti ha conosciuta grazie al ruolo di Lenù ne L’Amica Geniale. Quanto ti ha dato quel personaggio e cosa rappresenta oggi quell’esperienza?

“Mi ha cambiato la vita, senza dubbio. Grazie a quell’esperienza ho scoperto, quasi per caso, ciò che volevo fare nella vita. Mi considero molto fortunata. Ho avuto l’opportunità di interpretare un personaggio straordinario, già molto amato dai lettori dei romanzi di Elena Ferrante e successivamente diventato ancora più conosciuto grazie alla serie televisiva. È stata un’esperienza fondamentale sia dal punto di vista professionale che personale.”

Una curiosità che rivolgo spesso agli attori: cosa ti sei regalata con il primo guadagno ottenuto grazie alla recitazione?

“Non me lo ricordo con precisione. Probabilmente avrò portato a cena fuori la mia famiglia, che è una delle cose più belle che si possano fare. Ero molto giovane, ancora minorenne, quindi i primi guadagni sono arrivati in un periodo particolare e sinceramente non ricordo quale sia stato il primo acquisto importante.”

Si parla spesso della precarietà del lavoro dell’attore. Qual è il tuo punto di vista?

“È una questione che mi preoccupa, naturalmente. Però credo che il lavoro umano debba essere sempre valorizzato e privilegiato. L’artigianalità, in qualunque forma, continua ad avere un valore enorme. Penso, per esempio, a Christopher Nolan, che ha scelto di girare il suo ultimo film in pellicola proprio per mantenere un approccio più umano al processo creativo. E credo che alla fine questa differenza si percepisca anche nel risultato finale.”

C’è un ruolo dei sogni che vorresti interpretare o un progetto che desideri realizzare?

“In realtà sono molto aperta a tante possibilità. Mi considero fortunata perché finora ho avuto modo di interpretare donne molto forti e mi piacerebbe continuare su questa strada. Vorrei raccontare storie importanti, magari poco conosciute, e contribuire a farle arrivare al grande pubblico.”

Un’ultima domanda: ti piacerebbe metterti alla prova con la conduzione televisiva oppure preferisci cinema e serie TV?

“L’Amica Geniale era comunque una serie televisiva, quindi il rapporto con la televisione già esiste. Per quanto riguarda la conduzione, invece, non lo so. La televisione, in quel senso, mi affascina ma allo stesso tempo mi intimorisce un po’. Mi sento più vicina al mondo delle serie TV e del cinema. Poi, come si dice, mai dire mai, ma oggi non è un percorso che vedo particolarmente vicino alle mie aspirazioni.”