Lo Zecchino d’Oro 2017, le canzoni in gara

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E’ ufficialmente partita la 60ima edizione de Lo Zecchino d’Oro, il festival della musica per bambini: scopriamo tutte le canzoni in gara

Lo Zecchino d’Oro 60 è cominciato per la gioia di grandi e piccini. Il Festival Internazionale della Canzone del Bambino ha preso il via oggi, sabato 18 novembre con la prima delle quattro puntate condotte da Francesca Fialdini e il duo di comici Gigi e Ross.

In gara le prime sei canzoni votate da una giuria di bambini e quattro volti noti del personaggio del mondo dello spettacolo: Simone Montedoro, Caterina Balivo, Lino Banfi e Cristina D’Avena.

Ospiti della prima puntata anche Walter Brugiolo, Thomas ex concorrente di Amici di Maria De Filippi e tutti i protagonisti del musical “Il Magico Zecchino D’Oro“.

Zecchino D’Oro 60: canzoni in gara

L’asinello Nunù è il brano interpretato da Nicole Marzaroli, bambina di cinque di San Severino Marche. La canzone racconta la storia di un asinello dotato di uno speciale potere: quando parla confonde e cambia le parole. Una metafora utilizzata per raccontare in maniera originale e commovente il problema della dislessia.

Il pescecane è il brano cantato da Giorgia Maria Voci, 7 anni di Gasperina in provincia di Catanzaro. La canzone parla di un pescecane, un animale che nonostante l’aspetto minaccioso nasconde un grande cuore.

La ballata dei calzini spaiati è il brano presentato in gara da Matteo Pirello e Marianna Cecchini. Il primo ha 10 anni e vive a Paullo, in provincia di Milano, mentre Marianna ha 9 anni ed è di Bassano del Grappa. La canzone ironizza sulla vita dei calzini divisi tra centrifughe e continui lavaggi. Molti di loro finiscono per diventare spaiati, ossia perdono i loro gemelli. Una riflessione attenta sull’amicizia e sull’importanza di condividere le proprie emozioni.

Ninna nanna di sua maestà è il brano interpretato da Antonio Cioci, Alessia De Marco e Maria Guano. Antonio ha 4 anni e proviene da Arnara in provincia di Frosinone, Maria ha 5 anni ed è di Sant’Olcese in provincia di Genova, mentre Alessia ha 4 anni e proviene da Imola. La canzone è una dolcissima ninna nanna con protagonisti un gruppo di animali chiami a raccontare delle bellissime storie per far addormentare i bambini.

Una parola magica è il brano cantato da Sara Calamelli, 9 anni di Faenza. Un invito alla gioia e alla felicità contro la tristezza e la stanchezza.

Radio giungla di Olga Rui Marchio, 9 anni di Genova. La canzone racconta di una giungla dove tutti gli animali si riuniscono per ballare insieme. Ciò è possibile grazie ad una speciale stazione radio in grado di far coesistere insieme un leone con una gazzella. Racconta dell’importanza della condivisione e del rispetto.

Zecchino D’Oro 2017: canzoni in gara

Mediterraneamente di Alessandro Gibilisco di anni 10 di Ragusa. Una canzone che nasconde un messaggio attuale visto che racconta di accoglienza e di solidarietà. Un invito ad aprirsi allo straniero, in particolare ai bambini, in modo che possono trovare nella nostra terra un futuro alle proprie vite.

Si, davvero mi piace è cantata da Angelica Rita Lampis di 10 anni di San Pietro in Casale, provincia di Bologna. Anche questa canzone racconta i tempi moderni tra likes e condivisioni sui social invitando l’ascoltatore e i bambini a ricercare l’amicizia nella vita reale e non in quella virtuale.

Gualtiero dei mestieri è il brano scritto da Frankie Hi-Nrg Mc e cantato da Tommaso Migone, 9 anni di Firenze. La canzone parla di lavoro, posto fisso con la storia del protagonista che dopo aver svolto diversi lavoro riesce a realizzare il sogno di diventare pasticciere.

Un nuovo giorno è cantata da Martina Guglielmelli di 10 anni di Castrolibero. Il brano racconta il grande dono della vita, un regalo che ogni giorno ci viene offerte e che non bisogna sprecare.

Canzone scanzonata è di Gabriele Meli, di 7 anni da Palermo. Un invito a cantare, anche a chi è stonato perchè nella vita non bisogna mai arrendersi, ma cercare sempre di migliorarsi.

Bumba e la Zumba è il brano di Matilde De Marco, 10 anni da Firenze, e Davide Scirru di 8 anni da S.Sperate in provincia di Cagliari. Il brano, le cui musiche sono state scritte da Bobby Solo, racconta la storia di due tribù che si incontrano ed insieme danno vita ad un nuovo ballo.

Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.