Le indagini di Lolita Lobosco 2, intervista esclusiva a Lunetta Savino: “A 60 anni in amore non ci si fa fregare”

Lunetta Savino

Nella serie Le indagini di Lolita Lobosco interpreta Nunzia, la madre del vicequestore interpretato da Luisa Ranieri. Lunetta Savino nei nuovi episodi si avvicinerà molto a Trifone ma avrà paura di lasciarsi andare per il giudizio degli altri.

Intervista a Lunetta Savino

Noi di SuperGuida TV abbiamo videointervistato in esclusiva l’attrice a cui abbiamo chiesto maggiori lumi su risvolti del suo personaggio in questa seconda stagione: “Nunzia sarà più femminile e non indosserà più i pantaloni. Per lei si affaccerà un nuovo amore. Come nella prima stagione cercherà di dare consigli alla figlie. Ho trovato tenere le scene in cui le tre donne si ritrovano insieme sul lettone a scambiarsi le confidenze. Nella prima stagione questi momenti sono stati apprezzati dal pubblico”.

L’amore in età matura è così diverso da quello vissuto in età giovanile? Lunetta Savino è convinta che ci siano delle differenze: “Ci si può innamorare anche in tarda età ma avendo maturato esperienze diverse non c’è quello sturm und drang tipico dei giovani che vedono l’abbandono come un lutto, una disgrazia. A 60 anni si è più strutturati e non ci si fa fregare facilmente”.

Focus centrale della serie l’inquinamento ambientale. Abbiamo chiesto a Lunetta Savino se ad oggi sia un tema ancora sottovalutato: “Credo che i giovani oggi siano interessati a questo tema. Mi auguro che sempre più giovani si continuino ad appassionare e a combattere per dare una svolta al nostro pianeta. Siamo assistendo ad uno sconvolgimento inquietante. La nostra generazione ha gravi responsabilità”.

Intervista Video a Lunetta Savino

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.