Il grande cocomero il film, diventa una serie tv

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Il Grande Cocomero, film di grande successo di qualche anno fa di Francesca Archibugi diventerà presto una serie tv. E’ già un’operazione che in molti hanno fatto e difatti molti film di successo si sono poi trasformati in serie tv, sia nell’ambito nazionale che internazionale.

Il Grande Cocomero, diventa una serie tv

In occasione del FuoriSerie Festival tenutosi in maremma dal 22 al 24 giugno è stato reso noto che il film di Francesca Archibugi, il Grande Cocomero diventerà presto una serie tv.

La tv italiana e non solo, segue ormai questa inclinazione da tempo: sono molti i film di grande successo che poi diventano delle serie tv. Se pensiamo ad un film d’oltreoceano che poi è diventata una vera è propria Saga, ci viene in mente The Twilight. Presto lo rivedremo in tv, dal 1 al 4 luglio in una nuova sperimentazione di Italia 1. Ve ne abbiamo parlato qui.

Il FuoriSerie Festival di Orbetello è una rassegna nata da poco, infatti è alla sua prima edizione, dedicata a tutto ciò che ruota intorno alle serie tv.

Il Grande Cocomero tenterà di bissare il successo di The Young Pope?

E’ proprio in occasione di questa manifestazione  è stato reso noto che il film, Il Grande Cocomero, che ha visto la luce nel 1993 per la regia di Francesca Archibugi diventerà presto una serie tv.

La Wildside di Lorenzo Mieli produrrà il progetto, la stessa che ha già prodotto con grande successo The Young Pope ed Il Miracolo. La Archibugi ne curerà la sceneggiatura come ha già fatto per il film.

Il Grande Cocomero dal film alla serie tv

Naturalmente il progetto è ancora in embrione quindi non ci sono molte notizie certe, a partire dal cast ma una cosa è sicura: il Grande Cocomero – la serie sarà ambientata ai giorni nostri ed avrà a centro del racconto un reparto di ospedale che ospita dei bambini malati.

Insomma, una sorta di Braccialetti Rossi, fiction di grande successo di Rai 1 che incollò al video milioni di telespettatori o di Amico mio, altro prodotto di successo sempre nell’ambito ospedaliero con protagonista Massimo Dapporto.

Per la Archibugi sarebbe un ritorno alla regia per una serie televisiva dopo aver diretto per Rai 1 Romanzo Famigliare con Vittoria Puccini e Guido Caprino.

Il Grande Cocomero – la trama del film

La storia narrata nel film è una storia intima e delicata: racconta di Valentina detta “Pippi”(Alessia Fugardi) figlia di Cinzia e Marcello Diotallevi, coppia benestante ma senza ideali, forse ancora insieme solo per la figlia.

In seguito ad un attacco di epilessia, Pippi viene ricoverata in ospedale nel reparto di neuropsichiatria infantile.

Si occupa di lei un giovane psichiatra, Arturo (Sergio Castellitto) appena uscito da una crisi coniugale che sta sforzandosi di esorcizzare.

Il medico è convinto che il problema di Pippi non sia di natura neurologica piuttosto di natura psicologica e si adopera affinchè la ragazzina superi le sue difficoltà.

Nell’ambiente familiare, superficiale e contraddittorio, Pippi non si sente amata e non trova le risposte che cerca, che trova invece in Arturo al quale si lega sempre di più così come al reparto dei bambini in cui è ricoverata, a cui si affeziona enormemente.

Il film, presentato a Cannes vinse:

  • 3 David di Donatello (Miglior Film)
  • 3 Nastri d’Argento
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Mi piace leggere, seguire tv, cinema, spettacolo, gossip, politica, e mi piace sognare... Amo tutto ciò che è latino/americano infatti via web seguo programmi americani e argentini.Odio le persone invadenti e stupide, ipocrite e bigotte, cattive e invidiose .Che non ti guardano mai negli occhi perchè sono impegnate a guardare altrove, magari ad imparare a memoria i vestiti che indossi. Quelle che ti interrompono mentre parli e che pensano che il mondo giri intorno a loro.. Quelle che pensano di sapere tutto, e di avere la verità in tasca. A quelli che si ammantano di luce e di saggezza, ma che in definitiva sguazzano nella loro m..... che, a loro dire, puzza meno di quella degli altri. Detesto l' ipocrisia in tutte le sue sfumature.Detesto la lealtà politica(non ve ne è nessuna) Amo le persone schiette, dirette, che non hanno paura di prendere posizione anche se risulta molto impopolare. Amo la sincerità, anche se fa male . Il rispetto, sopra ogni cosa è qualcosa di nobile e seducente che suscita un interesse immediato..