FOURTEEN, con il singolo “Bulletproof” contro bullismo e cyberbullismo: “Vogliamo dire ai ragazzi di non lasciarsi condizionare dal giudizio degli altri” – Intervista

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Non lasciarsi definire dal giudizio degli altri, imparare a credere in sé stessi e trovare nelle persone vicine la forza per reagire. È il messaggio al centro di “Bulletproof”, il nuovo singolo delle FOURTEEN, in uscita il 23 ottobre per Warner Music Italy dopo il debutto estivo con “One More Kiss”. Il brano affronta il tema del bullismo e del cyberbullismo, dando voce a una generazione che si confronta ogni giorno con commenti, critiche e giudizi che possono arrivare anche attraverso uno schermo.

FOURTEEN, con il singolo “Bulletproof” contro il cyberbullismo

«È una canzone molto potente, non soltanto dal punto di vista musicale, ma soprattutto per il messaggio che porta con sé», raccontano le FOURTEEN a noi di SuperGuidaTv. «Parla di cyberbullismo, un tema delicato e purtroppo molto diffuso, soprattutto in un periodo in cui i social media e Internet fanno parte della nostra quotidianità».

Per le quattro ragazze, il punto non è fingere che le parole degli altri non facciano male, ma imparare a non permettere che condizionino le proprie scelte. «Con questa canzone vogliamo rassicurare i ragazzi e ricordare loro di non preoccuparsi troppo del giudizio degli altri. Bisogna seguire le proprie passioni, anche quando sappiamo che qualcuno potrebbe criticarci».

Un messaggio che le FOURTEEN collegano anche alla loro esperienza personale. Il percorso che le ha portate a diventare un gruppo ha richiesto tempo, condivisione e la capacità di conoscersi al di là della musica. «Anche noi, in parte, ci lasciamo condizionare dai commenti e da quello che gli altri pensano di noi. Però abbiamo capito una cosa importante: le nostre passioni sono la nostra strada. Se siamo felici di quello che facciamo e del percorso che abbiamo scelto, non dobbiamo permettere a nessuno di condizionarci».

Un gruppo, quattro personalità

La forza delle FOURTEEN passa anche dal rapporto costruito tra le componenti. «Abbiamo trascorso mesi insieme, vivendo e condividendo tante esperienze. Ci siamo aperte l’una con l’altra e ormai ci conosciamo molto bene», spiegano. Un’intesa che, con il tempo, è diventata una forma concreta di sostegno reciproco: «A volte basta guardarci per capire se una di noi è felice oppure se ha bisogno di parlare. Siamo diventate un supporto l’una per l’altra».

Viola Scalzo, Sofia Di Giamberardino, Cahaya Lovisa Kabuhung e Sofia Peleggi — rispettivamente Viola, Deegee, Cahaya e Sofy — condividono il progetto musicale, ma non necessariamente gli stessi ascolti. Il K-Pop è un punto di partenza comune, con gruppi come Stray Kids, Aespa e CORTIS tra i riferimenti citati durante l’intervista. Da lì, però, si aprono percorsi diversi, che comprendono il pop internazionale, l’R&B, l’hip hop, il rap italiano e le girl band che hanno segnato le generazioni precedenti.

Tra le artiste nominate ci sono Olivia Rodrigo, Rosé, SZA e Daniel Caesar, mentre le collaborazioni ideali spaziano dalle BLACKPINK a Hearts2Hearts, fino a Kendrick Lamar e Tyler, the Creator. Una varietà che riflette la volontà di non limitare la propria identità a un solo genere.

«Ci piacerebbe far conoscere la nostra musica a un pubblico sempre più ampio, non soltanto a chi ascolta K-Pop», raccontano. «Ognuna di noi ascolta generi diversi e ci piacerebbe raggiungere anche le persone che amano quelle sonorità».

L’attesa per Lucca Comics & Games

Il prossimo appuntamento dal vivo sarà il 31 ottobre a Lucca Comics & Games, dove le FOURTEEN si esibiranno sul Palco Centrale alle 15.30 e incontreranno per la prima volta i fan. Un’occasione attesa con entusiasmo, soprattutto da chi desiderava da tempo partecipare alla manifestazione.

«Ho sempre desiderato andare a Lucca Comics & Games, ma fino a oggi non ne avevo mai avuto l’occasione. Pensare di poterci andare e, soprattutto, di esibirmi proprio lì mi dà tantissima adrenalina, anche solo a immaginarlo!», raccontano.

L’esperienza rappresenterà anche un’opportunità per confrontarsi con nuove emozioni e acquisire maggiore sicurezza sul palco, mentre il progetto comincia a costruire un rapporto diretto con il proprio pubblico.

Dai singoli alla serie TV

Le FOURTEEN sono il primo girl group K-Pop italo-europeo inserito in un progetto transmediale che mette in relazione musica, televisione, social media e live entertainment. Il gruppo nasce dalla selezione di quattro protagoniste tra oltre 5.000 candidate, con una direzione artistica affidata a Paolo Meneguzzi e le coreografie curate da Mauro Marchese.

Il progetto è destinato a svilupparsi anche sul piccolo schermo: le ragazze saranno infatti protagoniste di una serie originale prevista nel 2027 su V/BE, il nuovo canale RAI Kids rivolto al pubblico teen. La musica, in questo percorso, non è soltanto una successione di singoli, ma una parte di una narrazione più ampia, pensata per accompagnare le protagoniste e la loro community.

Il sogno, nel frattempo, è continuare a crescere senza perdere ciò che le ha unite all’inizio. «Ci piacerebbe collaborare con altri artisti, ma anche ritrovarci tra qualche anno ancora unite, capaci di cantare insieme e di condividere la stessa passione che abbiamo oggi».

Un obiettivo che, accanto ai palchi e alle collaborazioni internazionali, mantiene al centro proprio il legame tra le quattro ragazze. Perché, come suggerisce “Bulletproof”, la forza non consiste nel diventare insensibili a ciò che accade intorno, ma nel trovare il modo di andare avanti senza rinunciare a sé stessi.

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Giornalista freelance e content creator, mi occupo di spettacolo, televisione, musica e cultura pop. Nel corso degli anni ha realizzato interviste e approfondimenti con protagonisti del panorama televisivo, musicale e cinematografico italiano, seguendo da vicino eventi come il Festival di Sanremo e le principali produzioni entertainment. Nel mio lavoro cerco sempre di raccontare storie e curiosità con uno stile diretto, autentico e vicino al pubblico.