Fiorello ricorda Peppe Vessicchio a “La Pennicanza”: «Facciamolo arrivare primo in classifica!»

Fiorello e Biggio

Tra emozione e ironia è iniziata una nuova settimana de “La Pennicanza”, l’appuntamento quotidiano con Fiorello e Fabrizio Biggio in onda su Rai Radio2 e in visual sul canale 202 del digitale terrestre.

Fiorello ricorda Peppe Vessicchio a “La Pennicanza”

La puntata si è aperta con un momento toccante dedicato al Maestro Peppe Vessicchio, scomparso nel weekend. Fiorello, visibilmente commosso, ha voluto ricordarlo con parole piene di affetto e gratitudine:

“Ricordiamo il Maestro con un gran sorriso. Quante ne abbiamo fatte insieme… e sì, abbiamo gli occhi lucidi a rivedere le sue immagini. Ieri tutto il mondo dello spettacolo si è mobilitato: è stato ricordato ovunque.”

L’omaggio è stato accompagnato da una clip con i momenti più significativi della carriera del celebre direttore d’orchestra, simbolo di eleganza e ironia in musica, amato dal pubblico anche per la sua lunga presenza al Festival di Sanremo.

Fiorello ha poi condiviso un ricordo personale, raccontando che solo una settimana fa Vessicchio gli aveva inviato il suo ultimo libro, “Bravo, bravissimo”, appena uscito in libreria:

“Ragazzi, compratelo! È come avere Peppe ancora qui, vicino, lo senti parlare tra le righe. Facciamolo arrivare primo in classifica!”, ha detto lo showman rivolgendosi agli ascoltatori.

Un inizio di settimana carico di emozione, ma anche del consueto spirito scanzonato che caratterizza La Pennicanza. Dopo il tributo a Vessicchio, Fiorello e Biggio sono tornati al loro ritmo ironico e imprevedibile, pronti a regalare come sempre buonumore e leggerezza al pubblico di Rai Radio2.

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Sono il Direttore di SuperGuidaTV. Da sempre unisco la mia competenza tecnica al mondo dei contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di scoperta e fruizione dell’intrattenimento più semplice, personalizzata e accessibile per tutti. Informatico di formazione, mi occupo da anni di sviluppo digitale, innovazione e strategie di prodotto, con una particolare attenzione all’evoluzione delle piattaforme media e alle nuove modalità di consumo audiovisivo. La mia passione per la televisione nasce da lontano — sono cresciuto a “pane e Bim Bum Bam” — e oggi continua attraverso il mio impegno nel raccontare, valorizzare e connettere il mondo della TV tradizionale con quello delle piattaforme streaming. Appassionato di serie TV, in particolare crime e poliziesche, credo nel potere delle storie di unire generazioni e linguaggi diversi, e nel valore della tecnologia come strumento per farle arrivare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.