Eurovision 2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro conquisteranno l’Europa?

Eurovision 2018

Ermal Meta e Fabrizio Moro rappresenteranno l’Italia al prossimo Eurovision 2018: riusciranno i vincitori di Sanremo 2018 a conquistare l’Europa?

E’ ufficialmente partito il countdown per l’Eurovision 2018, la manifestazione canora che si svolgere dall’8 al 12 maggio a Lisbona. Per l’Italia ci saranno Ermal Meta e Fabrizio Moro in gara la loro “Non mi avete fatto niente“.

Ermal Meta: “a Lisbona un’esibizione sobria e di impatto”

Dopo aver conquistato Sanremo 2018, le voci di Fabrizio Moro e Ermal Meta sono pronte a una nuova grande sfida. Alcuni giorni fa, infatti, il duo ha provato sul palcoscenico dell’Altice Arena di Lisbona “Non mi avete fatto niente“, il brano con cui cercheranno di conquistare l’Eurovision Song Contest.

Una partecipazione, quella di Moro e Meta, che sembrerebbe aver convinto (e non poco) il pubblico che ha assistito alle prove. Ermal Meta, attualmente impegnato nella commissione esterna del serale di Amici 17, ha raccontato che la loro esibizione all’Eurovision sarà semplice, ma di impatto. Intervistato dal settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, il cantautore albanese ha rivelato:

L’Eurovision ci ha abituati a cose pirotecniche, è vero, ma noi siamo d’accordo… questa canzone non ha bisogno di coreografie

Un’esibizione semplice, ma al tempo stesso d’impatto ha precisato Ermal che focalizzerà l’attenzione sul significato del brano. “Non mi avete fatto niente“, che ha rischiato di essere eliminata a Sanremo 2018 (clicca qui per scoprire perchè), è un inno alla vita.

Il brano è nato prendendo ispirazione da una lettera scritta dal partner di una delle 130 vittime che hanno perso la vita durante il terribile attentato terroristico del 13 novembre 2015 al Bataclan di Parigi.

Moro e Meta alla conquista dell’Europa?

Possiamo anticiparvi che durante la performance di “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta e Fabrizio Moro, prevista per la finalissima di sabato 12 maggio 2018, si punterà molto sul valore etico e sociale del brano.

Proprio per questo motivo i cantanti hanno deciso di non cambiare nulla della canzone che sarà proposta interamente in lingua italiana: “Ci abbiamo creduto fin dall’inizio, l’abbiamo difeso con le unghie e con i denti. Rappresentare l’Italia con questa canzone è un grande onore” hanno dichiarato i due artisti.

Per l’occasione però alcune parti del testo saranno tradotte in 15 lingue e mostrate su grandi schermi per condividere con tutto il pubblico il messaggio di forza e di speranza.

Chissà che Non mi avete fatto niente non possa conquistare anche il pubblico dell’Eurovision e riportare così in Italia l’Eurovision. Ricordiamo che l’Italia non vince dal 1990, anno in cui Toto Cutugno conquistò il primo premio con “Insieme 1992”.

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Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.