Dario Argento a Domenica In: “Asia ha paura di Weinstein”

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Dario Argento ospite del salotto televisivo di Domenica in di Cristina Parodi parla del caso Weinstein e delle paure della figlia Asia

Si ritorna a parlare di Asia Argento e del caso Weinstein. A farlo per la prima volta è il papà Dario Argento, il maestro del brivido, che ospite di Cristina Parodi a Domenica in ha raccontato le ansie e le paure della figlia.

Dario Argento, la figlia Asia: “non esce più di casa”

Asia non esce più di casa, ha paura“. Con queste parole Dario Argento racconta i terribili momenti che la figlia sta vivendo dopo le accuse di molestie al produttore Harvey Weinstein.

Il regista ha rivelato che Weinstein avrebbe assoldato delle ex spie del Mossad per mettere a tacere le donne che vorrebbero denunciarlo. Proprio per questo motivo Asia ha deciso di rinchiudersi in casa per la paura che questi agenti possano mettere in pericolo la sua vita e quella dei suoi figli.

L’attrice e regista italiana è stata solo una delle 104 attrici che hanno denunciato di molestie l’orco dell’industria cinematografica americana tra cui Angelina Jolie e Gwyneth Paltrow.

Un passato di cui il regista di “Profondo rosso” non era assolutamente a conoscenza. “Il fatto di essere mia figlia, pensato che potesse in qualche modo essere più protetta” ha dichiarato il regista che senza mezzi termini ha definito la figlia “perfetta, pura, ma circondata da maiali“.

Le denunce di Asia Argento hanno scosso tutto il mondo del cinema italiano ed internazionale. In particolare l’Italia dove alcuni personaggi, in particolare donne, invece di appoggiarla e difenderla, l’hanno attaccata. Un atteggiamento che ha spinto il resto del mondo a definire l’Italia un paese sessista.

Dario Argento: “Orgoglioso di mia figlia”

Durante l’intervista rilasciata a Domenica In di Cristina Parodi, Dario Argento ha sottolineato come esistano ancora persone pulite e corrette nel mondo del cinema.

Non possiamo immaginare che i maiali esistano solo negli Stati Uniti e noi siamo tutti santarellini” ha dichiarato precisando come questo vizietto sia presente non solo nel mondo del cinema.

Il regista ha anche raccontato di essere orgoglioso della figlia, che avuto il coraggio di denunciare. Un coraggio che ha spinto tutte le donne a far sentire il loro grido di dolore. Dario, infatti, ha invitato tutte le vittime a fare i nomi dei responsabili. Infine sull’ultimo caso di molestie subito dalla figlia all’età di 16 anni da un regista, ha detto di conoscerne il nome, ma di aspettare la volontà della figlia nel renderlo noto.

Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.