Classifica dei 10 film romantici più belli di sempre

Dopo avervi recentemente proposto la classifica dei migliori thriller, quella dei cinque classici italiani e dei migliori film Marvel, continuiamo il nostro viaggio nel mondo del cinema con una lista di alcuni dei film romantici più belli di sempre. Sentimenti e grandi emozioni in classici del filone imperdibili, titoli da vedere e rivedere per scoprire le varie declinazioni e sfumature dall’amore sul grande schermo.

10 film romantici più belli di sempre

Eccovi un elenco di dieci film romantici tra i più belli di sempre. Quelli scelti dalla nostra redazione sono: Colazione da Tiffany, Dirty Dancing – Balli proibiti, Harry ti presento Sally, Ghost – Fantasma, Hong Kong Express, Prima dell’alba, Se mi lasci ti cancello, I segreti di Brokeback Mountain, 500 giorni insieme, La La Land.

Colazione da Tiffany (1961)

Holly (alias Holiday Golightly) è una giovanissima ragazza di grande fascino e spontaneità che per vivere fa la prostituta d’alto bordo e chiama le sue prestazioni “fare la toletta”. Questa sua attività le permette una vita mondana e la frequentazione dell’alta società, e per risolvere definitivamente i suoi numerosi problemi economici è decisa a rinunciare all’amore (o almeno a viverne uno fittizio) sposando un uomo ricco, che la renda soprattutto felice materialmente regalandole gioielli dell’amato negozio Tiffany.

Un vero e proprio capolavoro immortale quello firmato nel 1961 da Blake Edwards, maestro del genere, capace di dar vita ad un affresco romantico magnifico dove niente è fuori posto, dall’accompagnamento sonoro (la canzone Moon River è leggenda) fino alle superbe performance di una deliziosa Audrey Hepburn, capace di lanciare modo per il suo look unico, e di George Peppard.

Dirty Dancing – Balli proibiti (1987)

Una scena del film "Dirty Dancing - Balli proibiti"

La famiglia del dottor Houseman (composta da lui, dalla moglie e dalle figlie Baby e Lisa) si reca in vacanza in un hotel dove subito il titolare cerca di proporre all’attenzione di Baby il proprio figlio. La ragazza è però immediatamente attratta da John Castle che ha il compito di animare, con la sua partner, le serate di danza. Quando questa rimane incinta e abortisce in maniera clandestina Baby, che l’ha sostituita come compagna di danza di John, chiede l’aiuto del padre. Costui, ritenendo che il ragazzo sia il padre del non nato, si oppone a qualsiasi relazione della figlia con lui.

Musical romantico che, pur inferiore qualitativamente ad altri capostipiti del filone, ha fatto sognare generazioni di pubblico (prevalentemente femminile) per l’intensa love story tra la timida Baby e l’aitante animatore interpretato dal compianto Patrick Swayze, al centro di sequenze di ballo entrate nell’immaginario collettivo.

Harry ti presento Sally (1989)

Due compagni di università, dopo la laurea, fanno il viaggio in auto da Chicago a New York sopportandosi cortesemente, soprattutto perché lui sostiene che tra un uomo e una donna non ci può essere amicizia, perché c’é sempre di mezzo il sesso. Dopo undici anni si ritrovano, e decidono di provare a diventare amici. L’amicizia si trasforma in amore, ma non lo vogliono ammettere, sino a quando ci si mette di mezzo il sesso.

Commedia cult, ricca di scene memorabili (su tutte il finto amplesso al fast food), dove l’amore arriva per gradi e perciò ancora più realistico nelle sue varie declinazioni e sfumature. Billy Cristal e Meg Ryan sono perfetti nei panni dei due innamorati “respingenti” e la regia di Rob Reiner non sbaglia un colpo.

Ghost – Fantasma (1990)

Sam e Molly sono una coppia felice. Vivono insieme da poco e si direbbe che nulla possa scalfire il loro amore, ma una sera in un vicolo un po’ troppo buio Sam viene ucciso da un ladro. Il suo spirito resta imprigionato sulla Terra. Scopre qualcosa su quella sera che è stato assassinato, ma non riesce a comunicare con i vivi, almeno fino a quando non incontra un’esoterica molto suscettibile.

Un altro film che ha catalizzato, e continua tutt’ora, l’attenzione del grande pubblico vedente per protagonista Patrick Swayze, vero e proprio “specialista” del filone, qui in compagnia di una splendida Demi Moore. Una love-story che flirta col fantastico ricca di scene memorabili, dalla creazione del vaso d’argilla (riutilizzata in forma parodica in diverse occasioni) al malinconico finale, e impreziosita dall’esuberante performance di Whoopi Goldberg nei panni della medium.

Hong Kong Express (1994)

Film a episodi collegati tra di loro da un filo sottile, un filo riguardante l’amore. Amore che viene travisato, reso portatore prima di tragedia e poi di velata malinconia, il tutto con una grazia veramente unica. Se la prima parte è incentrata su una trama convulsa, a tratti noir, la seconda e più corposa è uno strano e inconsueto viaggio nei meandri di un innamoramento, trattato con una classe registica virtuosa e capace di emozionare a più riprese.

Supportata da una colonna sonora d’eccezione, sempre più che adatta al contesto filmico, la pellicola di Wong Kar-Wai è un piccolo gioiellino che può contare sulle magistrali performance di un cast di lusso comprendente Tony Leung, Faye Wong, Takeshi Kaneshiro e Brigitte Lin.

Prima dell’alba (1995)

La francesina Céline è in treno, diretta a Parigi. Jesse è sullo stesso treno e deve tornare nel suo paese, gli Stati Uniti. Uno sguardo, qualche parola, ed è subito feeling. Così Jesse convince Céline a fermarsi per qualche ora a Vienna.

Il primo capitolo di una (ad oggi) trilogia sviluppatasi nell’arco di vent’anni e incentrata sulla love-story tra Jesse e Celine è anche tra i più sublimi esempi di come realizzare un film dolce e amaro in egual misura, perfetta sintesi di un innamoramento / colpo di fulmine ostacolato da tempistiche e situazioni esterne. Ma la notte trascorsa assieme nella magica Vienna dai due protagonisti, il cui feeling è palpabile grazie all’incredibile alchimia tra gli straordinari Ethan Hawke e Julie Delpy, è un qualcosa di indimenticabile, sublime rappresentazione di un romanticismo moderno e classico al contempo.

Se mi lasci ti cancello (2004)

Joel e Clementine sono una coppia molto innamorata. Un giorno però, la ragazza, stanca della sua relazione ormai in fase di declino, decide, mediante un esperimento scientifico, di farsi asportare dalla mente la parte relativa alla storia con Joel. Il giovane, una volta venuto a conoscenza di questo fatto, sceglie di fare altrettanto ma durante il procedimento cambia idea.

Visionario film romantico diretto da Michel Gondry che riflette con intelligenza sui vari risvolti di una storia d’amore, dai periodi più lieti a quelli più dolorosi. Il mezzo fantastico è al servizio di una sceneggiatura ricca di umanità ed emozioni, perfettamente espresse dai protagonisti Jim Carrey e Kate Winslet.

I segreti di Brokeback Mountain (2005)

Brokeback Mountain

Wyoming 1963. Sotto i cappelli due cowboy attendono davanti all’ufficio del rancher locale, Joe Aguirre, di salire sul Brokeback per la transumanza. Ennis Del Mar non ha famiglia, persa dietro una curva di una strada diritta, Jack Twist ne ha una da dimenticare in fondo alla campagna texana. Fuori dal mondo, in quel luogo sospeso che “rompe” con le convenzioni giù a valle, che “spezza” i tempi della cultura per seguire quelli di natura, i due giovani si avvicinano fino a toccarsi. Nella tenda, generosa alcova, il cameratismo si converte in passione, la realtà in epica amorosa.

Censurato e osteggiato in diversi Paesi per via della sua storia “scomoda”, mettente al centro della vicenda una tormentata love-story di stampo omosessuale, il film di Ang Lee è in realtà un’opera solida e intensa, cinematograficamente potente e magnificamente interpretata da Jake Gyllenhaal e dal compianto Heath Ledger, con una splendida Michelle Williams in un fondamentale ruolo secondario.

500 giorni insieme (2009)

Tom Hansen vive a Los Angeles, è un giovane scrittore di cartoline presso una società di biglietti d’auguri che si esercita anche per diventare un architetto. Alla società di cartoline arriva Sole Finn, la nuova assistente del capo, e viene presentata a Tom; per lui è subito colpo di fulmine, ma i due punti di vista nettamente contrari sull’idea di rapporti privati si fanno subito vedere e saranno alla causa della loro rottura. Un mese dopo il primo incontro, nel corso di un karaoke serale, McKenzie, amico e collega di Tom si lascia scappare davanti a Sole questo sentimento nascosto. Tom e Sole iniziano una relazione, ma se il ragazzo è un romantico che crede nel vero amore, Sole è molto schietta a riguardo e da subito fa presente a Tom come non sia interessata a impegnarsi e ad avere un fidanzato.

Un vero e proprio, inaspettato, cult: frizzante, leggero, dolce e amaro in egual misura, il film di Marc Webb è ricco di soluzioni originali, tra svolte musical e riflessioni profonde sull’amore “moderno”, con un romanticismo tanto dolente quanto accattivante. Joseph Gordon-Levitt e Zooey Deschanel formano una coppia indimenticabile.

La La Land (2016)

Los Angeles. Mia sogna di poter recitare ma intanto, mentre passa da un provino all’altro, serve caffè e cappuccini alle star. Sebastian è un musicista jazz che si guadagna da vivere suonando nei piano bar in cui nessuno si interessa a ciò che propone. I due si scontrano e si incontrano fino a quando nasce un rapporto che è cementato anche dalla comune volontà di realizzare i propri sogni e quindi dal sostegno reciproco. Il successo arriverà ma, insieme ad esso, gli ostacoli che porrà sul percorso della loro relazione.

La musica e l’amore in una commedia romantica tanto dolce quanto amara, dove le note o la voce giocano un ruolo determinante ai fini degli eventi, tra balletti che guardano al cinema classico e un alone di modernità citazionista pungente e raffinata. Ottimi i due protagonisti Ryan Gosling ed Emma Stone.

mm
Appassionato di cinema fin dalla più tenera età, cresciuto a pane (anzi focaccia, da buon genovese) e classici hollywoodiani e scoperto, con il trascorrere degli anni, il fascino di cinematografie più sconosciute e di nicchia. Amante della Settima arte a 360 gradi, senza restrizioni geografiche o temporali di sorta, scrivo nel settore su svariate testate da quasi quindici anni, dopo una precedente esperienza nell'ambito della critica musicale. Con un debole per il tennis (primo estimatore di Roger Federer), il rock dalle sonorità più estreme a quelle più leggere e cantautoriali, e la birra artigianale, perché una buona pinta, insieme a un film, ci sta sempre bene.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here