Blue, intervista: il nuovo album Reflections, i 25 anni di carriera e il tour in Italia

Blue

Lo scorso 9 gennaio è uscito Reflections, il nuovo album dei BlueSimon Webbe, Duncan James, Antony Costa e Lee Ryan. A novembre la band terrà quattro concerti in Italia con il “The 25th Anniversary Tour”, il tour mondiale che celebra il venticinquesimo anniversario della loro carriera musicale. Il nuovo album “Reflections” incarna il senso di una band che fa tesoro di tutte le lezioni – emotive, musicali e sentimentali – apprese in quasi tre decenni di carriera. Quella “vita vissuta” prende forma in 13 splendidi brani, tutti scritti dalla band, che cristallizzano i loro trionfi collettivi e le loro passioni personali, il loro viaggio comune e le sfide individuali.

Intervista ai Blue, il nuovo album

I Blue si sono ormai affermati come una delle più grandi forze pop britanniche del XXI secolo. Basta dare un’occhiata ai loro successi: le iconiche hit “All Rise” e “One Love”, tre brani arrivati al numero 1 — “Too Close”, “If You Come Back” e “Sorry Seems To Be The Hardest Word” (con Elton John) — oltre ad altri sei singoli nella Top 10. I loro primi tre album hanno tutti raggiunto la prima posizione e, insieme alla raccolta “Best Of”, hanno totalizzato ben 12 dischi di platino solo nel Regno Unito. Vincitori di due BRIT Awards (come British Pop Act e British Breakthrough Act), i Blue hanno inoltre riscosso grande successo in tutta Europa, nonché in Australia, Giappone e Nuova Zelanda. In questi giorni il gruppo ha fatto tappa a Milano e noi li abbiamo intervistati per voi.

Dopo 25 anni di carriera siete ancora insieme, tutti e quattro. Qual è il segreto che ha mantenuto la band unita così a lungo?

Il segreto è l’equilibrio tra amicizia, musica e vita personale. L’amicizia è fondamentale, ma anche l’amore per quello che facciamo. Amiamo fare musica insieme, cantare insieme e condividere il palco. Fin dal primo giorno abbiamo sempre amato stare in studio, scrivere e creare la nostra musica. È qualcosa che ci ha sempre uniti e che continua a unirci ancora oggi, 25 anni dopo.

Il vostro nuovo album si chiama Reflections. Guardando indietro al vostro viaggio, qual è stato il momento della vostra carriera che ricordate con più emozione?

Sono stati tantissimi momenti, è difficile sceglierne uno. Per esempio, lavorare con Stevie Wonder e Elton John è stato incredibile. Un altro momento speciale è stato il tour mondiale: vedere paesi che non avevo mai pensato di visitare. Ricordo quando ero a scuola e guardavo il mappamondo pensando: “Quanti paesi esistono nel mondo!”. Oggi posso dire di aver viaggiato e visto tanti luoghi meravigliosi. Un altro ricordo importantissimo è vincere il nostro primo Brit Award e poi esibirci durante la cerimonia. È stato un momento in cui abbiamo capito di aver davvero raggiunto qualcosa di grande.

Se poteste dare un consiglio ai Blue di quando avete iniziato, quale sarebbe?

Direi ai “giovani Blue” di non arrendersi nel 2005. In quel periodo ci sono state tante difficoltà e tanti rumori esterni che hanno cercato di dividerci. Ma siamo sempre stati più forti come quattro persone unite. Il nostro consiglio sarebbe proprio questo: non mollare e continuare a credere nella band.

Il nuovo album include il singolo One Last Time, nato da una storia personale. Com’è stato trasformare un ricordo emotivo in musica?

Nella vita ci sono momenti in cui perdiamo amici o persone molto speciali. One Last Time parla proprio di questo: del desiderio di rivedere almeno un’ultima volta qualcuno che abbiamo perso. È una sorta di lettera d’amore per tutte le persone che hanno perso qualcuno di importante nella loro vita.

Canzoni come All Rise e My Love hanno superato i 100 milioni di streaming. Che effetto vi fa vedere una nuova generazione scoprire la vostra musica su piattaforme come Spotify e TikTok?

È straordinario. L’industria musicale è cambiata molto. All’inizio c’erano i CD fisici, mentre oggi tutto passa attraverso lo streaming. È più difficile emergere, ma è incredibile vedere che canzoni come “All Rise” o “One Love” continuano a essere ascoltate da milioni di persone. Sapere che una nuova generazione scopre la nostra musica è davvero speciale.

Avete collaborato con artisti incredibili come Elton John e Stevie Wonder. C’è una collaborazione dei sogni che non avete ancora fatto?

Ci piacerebbe collaborare con un’artista femminile. Magari qualcuno come Dua Lipa. Oppure sarebbe divertente lavorare con una girl band leggendaria come le Spice Girls o le SugababesUn’altra artista che amiamo molto è Dolly Parton: è una vera leggenda e sarebbe fantastico lavorare con lei.

Oggi ognuno di voi ha avuto esperienze anche nel teatro e in televisione. Tornare in studio insieme è diverso rispetto ai primi album?

Sì, perché oggi possiamo portare nella band tutte le esperienze che abbiamo fatto individualmente. Continuiamo a crescere e a evolverci. Però diciamo sempre una cosa: i Blue sono la nostra casa, la nostra base. È da lì che parte tutto.

Avete sempre avuto un rapporto speciale con l’Italia e con i fan italiani.

Sì, l’Italia è sempre stata un paese fantastico per noi. Abbiamo ricevuto tantissimo amore dal pubblico italiano e non ci aspettavamo un successo così grande qui. Ancora oggi molte persone continuano a cantare e reinterpretare le nostre canzoni nei programmi televisivi come The Voice.

Nel 2026 tornerete in Italia per il tour del 25° anniversario. Cosa possono aspettarsi i fan dai concerti?

Ci saranno molte delle nostre canzoni più famose, ma anche diversi brani nuovi. Siamo molto orgogliosi del nuovo album Reflections, quindi speriamo che i fan lo ascoltino e imparino le canzoni. Se non ascoltano il nuovo disco, rischiano di trovare metà concerto con brani che non conoscono! Ma promettiamo uno show fantastico.

Dopo 25 anni di carriera, milioni di album venduti e una nuova fase digitale, cosa possono aspettarsi i fan per il futuro?

Continueremo a creare nuova musica. Stiamo già parlando di un nuovo album e stiamo lavorando a nuove canzoni che arriveranno presto. Siamo davvero entusiasti di continuare ad andare in studio, scrivere e pubblicare musica per i nostri fan.

Il tour

La parte italiana del tour è prodotta da A1 Concerti. Di seguito il calendario dei concerti:

  • 12 NOVEMBRE 2026 GRAN TEATRO GEOX, PADOVA
  • 13 NOVEMBRE 2026 UNIPOL FORUM, MILANO
  • 14 NOVEMBRE 2026 UNIPOL FORUM, MILANO
  • 16 NOVEMBRE 2026 PALAZZO DELLO SPORT, ROMA

RTL è la radio ufficiale del tour.

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