Blanca 2, intervista al regista Jan Michelini e Giuseppe Zeno: “Michele vivrà un’evoluzione che riguarderà la sfera familiare”

Giuseppe Zeno - attore

Dal 5 ottobre torna in prima serata su Raiuno Blanca. Una seconda stagione che si preannuncia al cardiopalma per una serie di sconvolgimenti che riguarderanno non solo Blanca ma anche gli altri personaggi che le ruotano intorno. Tra questi ci sono Sebastiano e l’ispettore Michele Liguori, interpretati rispettivamente da Pierpaolo Spollon e Giuseppe Zeno. In questa seconda stagione, Blanca concederà la grazia a Sebastiano e lo tirerà fuori dal carcere. Una decisione che infastidirà e non poco Michele che però si vendicherà mettendo alla prova la gelosia di Blanca. Un amore del passato tornerà a bussare di nuovo alla porta dell’ispettore. Chi avrà la meglio? Il pubblico non vede l’ora di scoprirlo.

Intervista al regista Jan Michelini e Giuseppe Zeno

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Giuseppe Zeno e il regista Jan Michelini. Abbiamo chiesto a Giuseppe Zeno quale sia il suo rapporto con le seconde occasioni, tema attorno al quale ruota la seconda stagione: “In questa serie saranno messe in campo tante possibilità. Fondamentalmente credo al fatto di poter concedere delle seconde occasioni a se stessi più che darle agli altri o sperare che gli altri possano concederle a te. In questa seconda stagione, Michele vivrà un’evoluzione che riguarderà la sfera privata familiare al di fuori del commissariato”.

La seconda stagione vira verso il crime e l’action. Il pubblico rimarrà stupito nel vedere certe scene di azione che hanno richiesto un impegno maggiore anche nel girarle. Il regista Jan Michelini ci ha confidato: “Ci sono delle sequenze molto lunghe. Nel primo episodio in particolare c’è una lunga sequenza finale in cui Blanca penserà di aver risolto il caso Polibomber. L’ho trovata molto interessante da girare e ha richiesto un impegno di più giorni. Anche la prima stagione aveva le sue complessità ma nel fare la seconda stagione sapevo già quali corde avrei voluto toccare. Blanca riesce a trasformare un impedimento in una grande occasione. Si conferma sempre più una super eroina che sa cadere e rialzarsi. Anche la scena del tapis roulant è il fil rouge del personaggio di Blanca che sbatte la faccia ma si rialza”.

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.