Articolo 31 al Festival di Sanremo 2023 con “Un bel viaggio”: testo della canzone e significato

articolo 31

Gli Articolo 31 in gara al Festival di Sanremo 2023 con il brano “Un bel viaggio“. Dopo una prima reunion nel 2018 – in occasione di una serie di concerti al Fabrique di Milano – il palco dell’Ariston ufficializza quest’anno il loro ritorno in coppia. Il duo formato dal rapper J Ax e dal DJ Jad al 73esimo Festival della canzone italiana propone “Un bel viaggio”, un brano che racconta proprio gli screzi e il riavvicinamento dei due artisti, che ritroveremo sul palco sanremese con lo stesso feeling di un tempo.

Articolo 31, testo del brano sanremese “Un bel viaggio”

Ecco il testo del brano che gli Articolo 31 canteranno sul palco dell’Ariston

Com’eravamo belli
In queste vecchie foto,
Due martelli
Anche se non battevamo chiodo.
Io e te scappati da un quartiere velenoso,
A differenza loro abbiamo trasformato
L’eternit in oro.
Là, dove scegli o lavori per due spicci
O spacci pezzi,
Per noi era una miniera di diamanti grezzi.
Vestiti larghi, amici stretti,
Avevamo la visione anche senza farci i funghetti.
La fantasia viaggiava,
Celebrità da strada,
Ma ai nostri non bastava,
Come la busta paga,
Non volevamo una storia italiana,
Con la prima che ci sta
Che metti incinta
E ci metti su casa.
Non volevamo crescere,
Ma è successo tutto a un tratto
E fai tutte le cose che
Giuravi non avresti fatto.
Anche morire giovani non puoi più perché
Adesso c’hai la family e dipende da te.
Non volevamo crescere,
Che ansia e stress,
Però è un bel viaggio.
Poi ce l’abbiamo fatta,
All’inizio era una pacchia,
Come Frank Sinatra con la Mafia.
Ma poi diventa un lavoro e il lavoro diventa ansia,
Tipo che ti senti solo a mandare avanti la baracca,
Poi darsi il cinque,
Ma senza guardarsi in faccia,
Solo perché squadra che vince non si cambia,
Ma se sei in gabbia prima o poi scoppi di rabbia come un bimbo che si porta la palla,
Vaffanculo basta.
Così che dopo abbiamo scritto il manuale su come trasformare un socio in un rivale.
Su come misurare vita e successo,
Che se a me va male
Godo perché a te va peggio.
Non volevamo crescere,
Ma è successo tutto a un tratto
E fai tutte le cose che
Giuravi non avresti fatto.
Anche morire giovani non puoi più perché
Adesso c’hai la family e dipende da te.
Non volevamo crescere,
Che ansia e stress,
Però è un bel viaggio.
Che viaggio…
E poi
Ci siamo odiati davvero,
Lei t’ha lasciato e ridevo,
Tua mamma è volata in cielo
E al funerale non c’ero.
Un uomo è come il vino
Il tempo lo impreziosisce,
Invece quello cattivo
Invecchiando si inacidisce.
Quindi che l’orgoglio si fotta,
Siamo stati due coglioni infatti funzioniamo in coppia.
Nella vita gli amici li scegli,
Noi siamo quelli
Che si vogliono bene anche quando si fanno la guerra,
Come i fratelli.
Non volevamo crescere,
Ma è successo tutto a un tratto
E fai tutte le cose che
Giuravi non avresti fatto.
Anche morire giovani non puoi più perché
Adesso c’hai la family e dipende da te.
Non volevamo crescere,
Che ansia e stress,
Però è un bel viaggio…

Un bel viaggio, significato del brano sanremese degli Articolo 31

Un viaggio “raccontato” in metrica rap dove J-Ax e DJ Jad rivivono tutte le tappe del passato, in quel percorso iniziato in un “quartiere velenoso” con la voglia di emergere, di trasformare l’eternit in oro.

Poi il successo, ma anche l’ansia di sentirsi imprigionato in una gabbia. “Squadra che vince non si cambia“, eppure tra loro qualcosa si era rotto, portandoli a una separazione artistica che ha lasciato moltissimi fans senza parole dopo i tanti successi in coppia. “E poi Ci siamo odiati davvero” fino a quando l’orgoglio è stato messo da parte per consentire di riconoscere che “Siamo stati due coglioni infatti funzioniamo in coppia“.

E la coppia riparte, dal Palco dell’Ariston con una valigia di idee che sicuramente li riporteranno nelle vette delle classifiche ma anche con la consapevolezza che i loro screzi passati non sono riusciti a scalfire quel feeling che per molti anni li ha accompagnati.

Un pezzo nostalgico che ripercorre il viaggio che parla del dover diventare adulti, sebbene un po’ controvoglia.

Articolo 31, dai primi passi insieme agli screzi, poi la reunion

Il duo Jax e DJ Jad – all’anagrafe rispettivamente Alessandro Aleotti  e Vito Luca Perrini – si è formato a Milano nel 1990. Tanti i loro successi, da Ohi Maria, a Tranqi Funky e Domani. Nel 2006 arrivò la notizia che i due avevano deciso di separarsi e proseguire il percorso come solisti.

In un’intervista a Le Iene – nel 2018 – J-Ax comunicò di essere stato lui a voler sciogliere la band, ansioso di dimostrare al mondo che avrebbe potuto farcela anche da solo. Nel 2018 J-Ax annunciò che nelle cinque date previste al Fabrique di Milano per festeggiare i suoi 25 anni di carriera sarebbe stato presente anche DJ Jad.

Adesso con la loro prima partecipazione alla gara canora la reunion viene ufficializzata. J-Ax – che non aveva mai accettato di partecipare a Sanremo neppure come ospite e aveva giurato mai più con Jad o con Fedez – ha accolto con grande entusiasmo l’idea di raccontare sul palco dell’Ariston Un bel viaggio insieme a DJ Jad, e nella serata delle cover la band duetterà un medley dei loro vecchi successi con Fedez. Si può tornare sui propri passi? J-Ax è convinto di sì, e commentando con un video pubblicato sui social la prossima partecipazione al festival sanremese il rap freestyle ha intonato scherzando “Lo sai chi non non cambia mai opinione? Gli ottusi e i morti“.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here