Anticipazioni Stanotte a Pompei, il viaggio di Alberto Angela su Rai 1

Stanotte a Pompei - Alberto Angela

Alberto Angela torna in prima serata su Rai 1 con lo speciale “Stanotte a Pompei”: ecco la data e le anticipazioni di quello che vedremo in tv

Le meraviglie di Pompei approdano in prima serata su Rai1 con lo speciale “Stanotte a Pompei” presentato da Alberto Angela. Prodotto dalla Rai, il programma si preannuncia come un vero e proprio evento televisivo essendo stato interamente realizzato dall’azienda di Viale Mazzini in 4K HDR. A rendere il tutto ancora più magico e spettacolare sono le riprese realizzate anche con il supporto di elicotteri e droni. Diretto da Gabriele Cipollitti, il programma rappresenta un’importante operazione culturale di Rai1.

Stanotte a Pompei su Rai1: data e anticipazioni

Sabato 22 settembre 2018 alle ore 21.25 andrà in onda su Rai1 lo speciale viaggio di “Stanotte a Pompei” con Alberto Angela.

Tutto comincia dalle ore antecedenti la catastrofe. Correva il 79 d.C. e durante la notte avviene una potente eruzione. Il programma – evento di Rai1 seguirà la tragedia che ha segnato per sempre la storia antica raccontando le reazioni, le emozioni, la fuga. E ciò che è accaduto dopo. Si vedranno molti luoghi rimasti bloccati nel tempo come Pompei, Ercolano, ma anche Stabia, Oplonti con le faraoniche ville con piscine e vedute sul golfo di Napoli.

Come è successo per i precedenti appuntamenti tra cui “Stanotte al Museo Egizio di Torino”, sarà la notte ad accompagnare Alberto Angelo alla scoperta di uno dei luoghi più belli al mondo: Pompei!

Durante questo straordinario viaggio Alberto Angela non sarà da solo. Con lui, infatti, ci saranno alcuni ospiti illustri tra cui Plinio il Giovane, il testimone della tragedia, che ha raccontato della morte dello zio Plinio il Vecchio e di come invece lui si sia salvato. La sua testimonianza sarà interpretata dall’attore Giancarlo Giannini.

Le meraviglie di Pompei in “Stanotte a Pompei” con Alberto Angela

Lo speciale televisivo sfata anche un luogo comune. Nel 79 d.C il Vesuvio non esisteva ancora, ma si forma proprio in occasione di quella esplosione. Per questo motivo i pompeiani non si lasciano allarmare dai vari segnali antecedenti la catastrofe. La vita procede tranquillamente nelle strade, dove ci sarà Marco D’Amore a raccontare gli intrecci tra affari, malaffare e politica che agitano Pompei in quel periodo.

Poi via alla scoperta di Villa dei Misteri con Vittorio Storaro, premiato tre volte ai Premi Oscar, mentre con Eva Cantarella ci si recherà nella splendida villa di Poppea per scoprire cosa si nasconde dietro le tante e variegate leggende che circolano sulla moglie di Nerone.

Improvvisamente il vulcano, formatosi in seguito all’esplosione, si sveglia mostrando tutta la sua furia. In poche ore la costa è devastata.  Lo speciale è in grado anche di mostrare alcune delle tante vittime fissate nei loro ultimi istanti grazie ai calchi.

La pietà e il dolore si uniscono però alla meraviglia della scoperta dei tesori che la gente comune trova tra le macerie. La maggior parte di questi sono custoditi presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ad illustrarli con Alberto Angela anche la costumista Nanà Cecchi.

La riscoperta di Pompei comincia nel ‘700. Uno dei primi artisti a visitare le meraviglie di questo lungo è stato Wolfgang Amadeus Mozart. Una visita che ha segnato nel profondo il compositore come testimoniano con una delle sue opere il violinista Uto Ughi e il soprano Maria Sardaryan.

Dal ‘700 in poi, grazie alle numerosissime ricerche e ai lavori di restauro, Pompei è diventata “la più viva delle città morte”. Una città che non stanca mai, ma che è pronta sempre a sorprendere.

Stanotte a Pompei, il promo:

Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.

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