Con il terzo posto ottenuto nel Gp del Messico, Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo. Quello che era solo impensabile a inizio mondiale, dati anche i risultati ottenuti dal pilota al suo primo anno in F1, è diventato realtà. ‘Aka 12‘, ad appena 20 anni, è così il più giovane vincitore del titolo Mondiale Piloti battendo di ben tre anni Vettel. Ma non è l’unico record ottenuto da Andrea Kimi Antonelli nel corso di questa strepitosa stagione che ha visto un netto dominio Mercedes. Scopriamoli tutti.
Andrea Kimi Antonelli è terzo in Messico: è il più giovane campione del mondo in F1
L’ultimo italiano a vincere un titolo Mondiale era stato Alberto Ascari nel 1953 al volante di una Ferrari. Ora, 73 anni dopo, è Andrea Kimi Antonelli a essere primo nella classifica piloti 2026 di F1. Un risultato storico che porta il numero 12 Mercedes, nato il 25 agosto del 2006 a Bologna, a diventare il più giovane campione della storia.
Ma come ha fatto ad appena il suo secondo anno di F1 a dare un distacco di ben … sugli inseguitori? Semplicemente Andrea Kimi Antonelli si è trovato al posto giusto, nel momento giusto. Grande merito lo ha la macchina che guidava, la Mercedes, che quest’anno era davvero imbattibile. Al di là dei sospetti ad inizio stagione su una presunta falla del regolamento che consentiva di aumentare il rapporto di compressione del motore e di conseguenza la potenza delle monoposto in pista, la scuderia anche con regolamento modificato, ha continuato a vincere.
Merito lo ha anche il pilota che ha dato un distacco (quando mancano 4 gran premi al termine della stagione) di ben 130 punti sul compagno di squadra Russell. Russell, partito come prima guida e complice forse anche un po’ di sfortuna in alcuni gp, ha subito il dominio di Kimi confermato anche dai risultati in pista: ben 9 vittorie quest’anno contro le 3 del 28enne inglese. E pensare che il pilota italiano è uno di quelli meno pagati.
In 19 gran premi, Andrea Kimi Antonelli ha dimostrato di meritare il volante che era stato di Lewis Hamilton. E tanto lo si deve a Toto Wolff che lo ha cresciuto e ha creduto sempre in lui, anche quando in molti avevano criticato la sua scelta. Toto Wolff ha infatti raccontato come questa vittoria del titolo mondiale sia frutto di 9 anni di lavoro e di un investimento fatto sul pilota italiano. Pilota che, ricordiamo, era stato rifiutato dalla Ferrari perché ‘troppo piccolino’. E invece Andrea Kimi Antonelli ha fatto ricredere tutti. Basti pensare che con 9 vittorie ha già raggiunto Leclerc, definito da tutti come ‘il predestinato’.
Tutti i record di ‘Aka 12’
Nel 2024 Andrea Kimi Antonelli fu ospite del Festival di Giffoni dove parlò con i ragazzi e fu intervistato anche da Superguidatv raccontando il suo amore per Senna. Per questo ha scelto il numero 12 sulla sua monoposto, numero che manterrà anche il prossimo anno preferendolo all’1.
Questi i suoi record:
- Più giovane pilota a realizzare una pole position della storia della F1: a 19 anni e circa 6 mesi (GP della Cina), battendo il record di Sebastian Vettel.
- Più giovane pilota al comando di un GP: a 18 anni e 225 giorni.
- Più giovane autore del Giro Veloce
- Più giovane autore di un Grand Chelem: Conquistato al GP di Monaco (Pole, Vittoria, Giro Veloce e in testa dal primo all’ultimo giro) a 19 anni, 9 mesi e 13 giorni.
- Più giovane vincitore di una gara Sprint: Primo posto ottenuto al GP di Gran Bretagna a 19 anni, 10 mesi e 9 giorni.
- Primo pilota con 5 vittorie consecutive dalla sua prima vittoria.
- Superato il primato italiano di vittorie stagionali: 9 contro le 6 di Ascari nel 1952.
Dallo scambio con Kimi Raikkonen alla vittoria a Monza
Ci sono due momenti spartiacque in questa stagione di F1. Durante il podio del Gran Premio di Cina, prima vittoria in assoluto per Andrea Kimi Antonelli, lo speaker lo ha confuso con Kimi Raikkonen. Come spiegato in diverse interviste, il suo secondo nome non deriverebbe dal finlandese (ultimo vincitore mondiale con la Ferrari nel 2007) e anche caratterialmente i due sono molto diversi.
L’italiano è infatti molto social e amato da tutti i tifosi. Al Gp di Monaco Kim Kardashian, nuova compagna di Hamilton, aveva preso per errore il suo asciugamano scatenando l’ironia su Tiktok. Virale era diventato anche il video di alcuni commissari della sicurezza del Gp di Singapore che non lo avevano riconosciuto vietandogli l’ingresso al paddock.
Ma il momento in cui si è capito che Andrea Kimi Antonelli sarebbe diventato campione del mondo è stato nel Gran Premio di Italia. Partito 19esimo in griglia di partenza, giro dopo giro, ha realizzato ben 26 sorpassi vincendo la gara. Migliaia di Ferraristi accorsi sotto il podio non hanno potuto non inchinarsi alla bravura del pilota Mercedes.
Un pilota italiano su una macchina tedesca, l’esatto opposto di Schumacher: un pilota tedesco che ha vinto con una macchina italiana. E chissà se in futuro, il suo posto non sia proprio in Ferrari.
Questo il suo cammino durante questa stagione di F1:
| GP / Evento | Qualifica | Sprint | Gara | Giro Veloce | Punti GP |
|---|---|---|---|---|---|
| GP Australia (Melbourne) | 2° | — | 2° Posto | No | 18 pt |
| GP Cina (Shanghai) | 1° | 2° Posto (7 pt) | 1° Posto (25 pt) | Sì (1 pt) | 33 pt |
| GP Giappone (Suzuka) | 1° | — | 1° Posto (25 pt) | Sì (1 pt) | 26 pt |
| GP Miami (Miami) | 1° | 3° Posto (6 pt) | 1° Posto (25 pt) | Sì (1 pt) | 32 pt |
| GP Canada (Montréal) | 2° | — | 1° Posto (25 pt) | No | 25 pt |
| GP Monaco (Monte Carlo) | 1° | — | 1° Posto (25 pt) | Sì (1 pt) (Grand Chelem) | 26 pt |
| GP Spagna (Barcellona) | 3° | — | Ritirato (0 pt) | No | 0 pt |
| GP Austria (Spielberg) | 4° | 4° Posto (5 pt) | 3° Posto (15 pt) | No | 20 pt |
| GP Gran Bretagna (Silverstone) | 1° | 1° Posto (8 pt) | 15° Posto (0 pt) | No | 8 pt |
| GP Belgio (Spa-Francorchamps) | 1° | 2° Posto (7 pt) | 1° Posto (25 pt) | Sì (1 pt) | 33 pt |
| GP Ungheria (Hungaroring) | 7° | — | 3° Posto (15 pt) | No | 15 pt |
| GP Olanda (Zandvoort) | 3° | — | 2° Posto (18 pt) | No | 18 pt |
| GP Italia (Monza) | 19° | — | 1° Posto (25 pt) | Sì (1 pt) | 26 pt |
| GP Spagna (Madrid) | 2° | — | 1° Posto (25 pt) | No | 25 pt |
| GP Azerbaigian (Baku) | 16° | — | 5° Posto (10 pt) | No | 10 pt |
| GP Bahrain (Sepang/Sakhir) | 3° | — | 2° Posto (18 pt) | No | 18 pt |
| GP Singapore (Marina Bay) | 4° | — | 3° Posto (15 pt) | No | 15 pt |
| GP Stati Uniti (Austin) | 1° | 2° Posto (7 pt) | 1° Posto (25 pt) | Sì (1 pt) | 33 pt |
| GP Messico (Città del Messico) | 4° | — | 3° Posto (15 pt) | No | 15 pt |









