Amadeus su Chiara Ferragni: «A un certo livello, la svista non è permessa. Dopo Sanremo 2024 parleremo del futuro»

Selfie Ferragni, Amadeus, Morandi

Amadeus, direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2024, ad un mese dall’inizio del suo quinto Festival consecutivo, in un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, interviene sul caso mediatico del momento che vede protagonista Chiara Ferragni in merito alla vicenda del Pandoro Balocco. 

Amadeus su Chiara Ferragni: «A un certo livello, la svista non ti è permessa»

Amadeus sulla vicenda che vede coinvolta Chiara Ferragni, che proprio per la scorsa edizione del Festival di Sanremo, lui stesso l’aveva scelta come co-conduttrice per ben due serate, si è detto «dispiaciuto» per quanto accaduto, ma chi ha questo tipo di esposizione «non può permettersi di sbagliare». Queste le parole:

«Provo dispiacere per chi vive questa situazione. Chiara è una professionista dedita al lavoro, è successo un corto circuito che non conosco. Lascia tutti con l’amaro in bocca. Quando sei a un certo livello, la svista non ti è permessa. Trapattoni diceva: “Il posto più bello dove stare sulla nave è l’albero maestro, ma è anche quello dove sei più esposto ai venti. Non puoi permetterti di fare nessun errore».

La politica resti lontana dal Festival di Sanremo

Il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2024 ha parlato anche del rapporto Politica-Sanremo. La politica «deve stare lontana da Sanremo» – ha sottolineato Amadeus – «Il festival è il più grande appuntamento musicale del Paese e chiunque lo fa, deve farlo in assoluta indipendenza. Dichiaro per chi faccio il tifo, non ho mai dichiarato per chi voto. Se sono stato attaccato da destra e da sinistra vuol dire che sono una persona libera. La gente mi conosce e sa che non fingo», afferma il conduttore.

Il divorzio da Lucio Presta

Sul divorzio dal suo storico agente Lucio Presta, Amadeus ribadisce quanto detto nella conferenza stampa dello show di Capodanno su Rai1: «il rapporto si è chiuso e lui i motivi li sa, ma questo alla gente non importa. Guardiamo tutti al futuro». L’avvicinamento al Festival, dice Amadeus, «non lo vivo con ansia, ma con entusiasmo. Mi affascina la costruzione del festival, è come costruire una casa: quando capisci che sta finendo non vedi l’ora di aprirla e mostrarla. Da buona Vergine ho tutto sotto controllo». E si augura che «per il Paese sia una settimana bella, in cui, per un attimo, i problemi rimangano sullo sfondo, sospesi».

«Il sesto Sanremo di fila? No, per rispetto a Pippo e Mike»

In merito alla possibilità di un sesto festival consecutivo, Amadeus chiarisce: «Portiamo a casa il quinto. Ho promesso all’azienda di dare una risposta sul sesto, il fatto che me lo chiedano mi fa piacere e mi rende orgoglioso, ovviamente. Per una questione di rispetto, il giorno dopo ci metteremo seduti con la Rai e affronteremo il tema. Il sesto sarebbe un record: un motivo per cui non voglio è che non trovo moralmente giusto farne uno in più, di seguito, rispetto a Pippo e a Mike».

Amadeus su Fiorello

Dell’amico Fiorello, sottolinea: «Fiore mi trasmette un’energia, un entusiasmo. Qualsiasi cosa faccia mi procura gioia, tra noi c’è alchimia. Questi cinque festival non sarebbero potuti essere così se non lo avessi avuto al mio fianco, in modi diversi».

Sulle inevitabili polemiche che accompagnano ogni anno il festival, Amadeus dichiara: «Non sono fatto per la polemica caratterialmente, ma sono Swiffer, le attiro senza cercarle. Sono 5 ore di diretta, può succedere qualunque cosa. Ma ho anche capito che la polemica, con la velocità con cui arriva, si spegne».

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