C’è chi per conquistare il pubblico ha bisogno di grandi scenografie, effetti speciali e spettacoli sorprendenti. E poi c’è chi riesce a emozionare con una sola chitarra. È quello che è successo nella seconda puntata di Tú Sí Que Vales 2026, andata in onda sabato 10 ottobre su Canale 5, quando il 25enne Alessandro Malerba ha regalato uno dei momenti musicali più apprezzati della serata, rendendo omaggio a Pino Daniele.
Un’esibizione che ha conquistato la giuria, emozionato Paolo Bonolis e portato a una proposta decisamente importante: aprire la prima serata del Festival di Sanremo con una performance come quella di Alessandro. Un messaggio rivolto direttamente a Stefano De Martino, chiamato in causa dal conduttore durante il programma.
Chi è Alessandro Malerba, il chitarrista che ha incantato Tú Sí Que Vales 2026
Alessandro Malerba ha 25 anni e si è presentato sul palco di Tú Sí Que Vales con un obiettivo ben preciso: rendere omaggio a uno dei più grandi protagonisti della musica italiana, Pino Daniele.
Prima di iniziare, il giovane musicista ha voluto sottolineare un particolare fondamentale della sua esibizione: tutto quello che il pubblico avrebbe ascoltato sarebbe stato prodotto esclusivamente dalla sua chitarra, senza l’utilizzo di basi preregistrate o effetti.
Una scelta artistica che ha messo al centro la tecnica, la sensibilità musicale e la capacità di reinterpretare le composizioni di Pino Daniele attraverso le sei corde.
Tra i brani richiamati durante la performance anche “Quando” e “Je so’ pazzo”, due canzoni che appartengono al repertorio del cantautore napoletano. L’interpretazione di Malerba ha così assunto il significato di un tributo alla musica di un artista capace di unire melodie, blues e tradizione partenopea.
Paolo Bonolis si rivolge a Stefano De Martino: la proposta per il Festival di Sanremo 2027
L’esibizione di Alessandro Malerba non ha lasciato indifferenti i giudici. Luciana Littizzetto l’ha definita la più bella vista fino a quel momento nell’edizione 2026 del programma.
Ma a sorprendere è stato soprattutto Paolo Bonolis, che ha deciso di rivolgere un pensiero a Stefano De Martino, chiamando in causa il Festival di Sanremo.
Il conduttore, che ha già guidato il Festival nel 2005 e nel 2009, ha sostenuto che un’esibizione di questo tipo sarebbe perfetta per aprire la prima serata della manifestazione musicale.
Bonolis ha commentato:
«È musica ed è italiana. Bello».
Il suo intervento ha rappresentato un riconoscimento importante per il giovane chitarrista, ma anche una riflessione sul valore della musica dal vivo e sulla capacità di un artista di conquistare il pubblico senza ricorrere a grandi produzioni sceniche.
Non si tratta, naturalmente, di un annuncio ufficiale sulla presenza di Alessandro Malerba a Sanremo, ma di una proposta spontanea espressa da Bonolis nel corso della trasmissione.
Dal 97% al 100%: Paolo Bonolis chiede una seconda votazione e Alessandro Malerba vola in finale
Le emozioni non sono finite con l’esibizione. Alessandro Malerba ha ricevuto quattro sì dai giudici e il 97% delle preferenze della giuria popolare. Un risultato già molto positivo, che tuttavia non ha convinto del tutto Paolo Bonolis.
Il conduttore, particolarmente colpito dalla performance, ha deciso di utilizzare la clessidra per invitare il pubblico a esprimere nuovamente il proprio giudizio.
Secondo Bonolis, il valore e l’originalità di quanto appena ascoltato meritavano una valutazione ancora più attenta. Per questo ha chiesto agli spettatori in studio di riconsiderare il proprio voto.
Durante la seconda votazione, Alessandro ha ripreso a suonare, regalando un altro momento di grande musica e ricevendo una standing ovation.
Alla fine è arrivato il verdetto: 100% dei voti della giuria popolare e accesso alla finale di Tú Sí Que Vales 2026.
Un risultato che ha trasformato la sua partecipazione in uno dei momenti più significativi della seconda puntata.
L’omaggio a Pino Daniele e il valore della musica italiana
Al di là della qualificazione alla finale, la performance di Alessandro Malerba ha riportato al centro dell’attenzione l’eredità musicale di Pino Daniele.
Il cantautore napoletano ha rappresentato un punto di incontro tra generi e tradizioni differenti, costruendo uno stile riconoscibile che continua a influenzare numerosi musicisti.
Ed è proprio questo l’aspetto più interessante dell’esibizione del giovane concorrente: non una semplice riproduzione dei brani di Pino Daniele, ma una rilettura strumentale capace di valorizzarne la ricchezza musicale.
Le parole di Paolo Bonolis hanno dato ulteriore risalto a un messaggio che va oltre il talent show: la musica italiana può sorprendere e conquistare anche attraverso la semplicità, quando è sostenuta da talento, preparazione e personalità.
La proposta di portare un momento simile sul palco dell’Ariston resta soltanto un auspicio, ma per Alessandro Malerba la serata del 10 ottobre 2026 ha già rappresentato un traguardo importante: conquistare il pubblico di Canale 5 e ottenere un posto nella finale di Tú Sí Que Vales.
Alessandro Malerba, dal Salento a Italia’s Got Talent fino a Tú Sí Que Vales
C’è anche un dettaglio interessante che arricchisce la storia del giovane chitarrista. Alessandro Malerba è originario di Salice Salentino, in provincia di Lecce, e nel 2025 aveva già raggiunto la finale di Italia’s Got Talent.
Il suo percorso musicale comprende il diploma in chitarra classica al Conservatorio Tito Schipa di Lecce e la laurea magistrale al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Alla formazione accademica ha affiancato la ricerca di uno stile personale, capace di mescolare musica classica, pop, flamenco e cantautorato italiano.
La partecipazione a Tú Sí Que Vales rappresenta quindi un nuovo capitolo di un percorso artistico già avviato, nel quale tecnica e interpretazione occupano un ruolo centrale.









