Taratata, Paolo Bonolis riporta la musica live in prima serata su Canale 5: “Sanremo? Per me servirebbe un binario narrativo diverso dalla sola gara. Il senso della vita? In autunno, ma solo se parte alle 23.30”

Taratata Paolo Bonolis canale 5

Questa sera su Canale 5 torna protagonista in prima serata la grande musica con la prima delle due serate evento di Taratata. Al timone del grande show musicale troviamo l’istrionico Paolo Bonolis, capace come pochi di miscelare ironia, ritmo e profondità nel racconto di questo viaggio musicale tra grandi esibizioni, straordinari duetti, cover inedite, performance cariche di forza ed emozione e altre sorprese. Sul palco della ChorusLife Arena di Bergamo, per la prima puntata, grandi protagonisti della scena musicale: Biagio Antonacci, Emma, Elisa, Giorgia, Ligabue, Max Pezzali. E ad arricchire lo show con una performance che divertirà il pubblico, sia in arena sia a casa, l’inarrestabile ironia di Giorgio Panariello.

Paolo Bonolis con Taratata riporta la musica live in prima serata su Canale 5

Taratata segna il ritorno di un format che promette di riportare al centro del racconto televisivo la musica live, suonata e condivisa. Il format di Banijay, è prodotto da RTI in collaborazione con Friends TV e Double Trouble ClubAl centro dell’arena un palco eccezionale che diventa il cuore pulsante del programma: uno spazio in cui artisti e pubblico si incontrano per condividere le emozioni e il divertimento che solo la musica dal vivo sa dare. Scritto da: Sergio Rubino, Federico Taddia, Paolo Biamonte, Simone Di Rosa con la collaborazione di Peppi Nocera e Nicola Lo Russo.  lo show si avvale della regia di Luigi Antonini.

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il conduttore Paolo Bonolis, Ferdinando Salsano fondatore Friends & Partners e il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri. 

Presentazione del progetto 

Al timone delle due serate troviamo il conduttore Paolo Bonolis che dichiara: “Tutta musica italiana suonata e cantata dal vivo, grandissimi interpreti con i quali ci divertiamo a giocare: non solo a sentire le loro canzoni, ma a vedere duetti particolari, trielli particolari. L’importante è che sia fatta con divertimento ed entusiasmo. Ci saranno 4.500 persone alla Chorus Life Arena, quindi vediamo che cosa viene fuori. È una bella occasione per godere della musica in una maniera diversa: non è una gara, è solo un modo per esibirsi e per godere appieno di quella che è la musica italiana. Questo grazie a Friends & Partners, a tutti gli altri del gruppo: sono tante persone che si sono messe insieme per creare questa bellissima circostanza. Faremo una prima puntata e poi una seconda, speriamo vengano bene».

“Non è solo un grande evento televisivo, ma anche un grande evento musicale. È uno dei più preziosi eventi televisivi e musicali che possiamo vedere oggi in tv. Abbiamo assistito a prove meravigliose, con alcuni dei più grandi artisti italiani che duettano ed eseguono tutto dal vivo in una location molto bella. Il pubblico sarà disposto ad arena, con il palco al centro. È uno spettacolo di grandissimo impatto televisivo e musicale. Due serate, ci auguriamo – lo dico in maniera scaramantica – che possa diventare un appuntamento fisso di Canale 5 anche per i prossimi anni. Un grande evento di musica live, dal vivo, dove i più grandi artisti si incontrano e si confrontano”.

La produzione del format

Ferdinando Salsano sull’evento dichiara: 

“Per chi fa il mestiere del produttore, soprattutto di musica, questa è la realizzazione di un sogno. Tararatata è il programma più citato in tutte le riunioni editoriali che faccio negli ultimi 25 anni quando si parla di portare la musica in televisione. Ce l’abbiamo fatta. Un ringraziamento particolare va a Paolo: non c’era miglior comandante in campo. In questi due giorni di prove ha salutato uno per uno oltre 80 musicisti stringendo loro la mano.

È una cosa che mi ha colpito molto: il rispetto non solo per chi è al centro del palco, ma per tutta la parte musicale. Questo è un vero programma live. Ogni artista arriva con la propria band, il proprio set, i propri tecnici. Parliamo di oltre 80 musicisti e più di 30 tecnici. È uno spiegamento di forze che in televisione non si vede da anni”.

Struttura della prima puntata dello show

“Apriamo con un omaggio a Ennio Morricone: The Ecstasy of Gold in versione rock, stile Metallica. Un’apertura fortissima per generare subito entusiasmo. Poi arrivano i grandi artisti: Luciano Ligabue, Elisa, Giorgia, Emma, Biagio Antonacci, Max Pezzali. Il filo narrativo dello show è il luogo dove nasce una canzone: provincia, periferia, metropoli. Luoghi che restano nell’anima di chi scrive e interpreta la musica. Come diceva Zlatan Ibrahimović: puoi togliere un bambino dal ghetto, ma non puoi togliere il ghetto da un bambino” – Dichiara Paolo Bonolis.

Le esibizioni e i duetti

Ferdinando Salsano anticipa poi la scaletta  della prima puntata di Taratata:  «Giorgia aprirà dopo la sigla con un medley: E poi, Come saprei, Vivi davvero, Il mio giorno migliore, La cura per me. Come cover ha scelto Human Nature di Michael Jackson. Poi duetterà con Max Pezzali in Hanno ucciso l’Uomo Ragno e con Emma in Oro Nero. Max Pezzali canterà una sua canzone d’amore e come cover Leggero di Luciano Ligabue.

Ligabue aprirà con Happy Hour, canterà La musica ti gira intorno di Ivano Fossati e duetterà con Emma su Quello che le donne non dicono. Emma canterà L’amore non mi basta e Apnea, poi un trio acustico insieme a Juli ed Elisa su Brutta storia. Biagio Antonacci porterà un medley (Convivendo, Sapessi dire no, Ti dedico tutto), dedicherà Una lunga storia d’amore a Gino Paoli e duetterà con Emma su Se io, se lei. Elisa canterà un medley (Dancing, Luce, No Hero, L’anima vola) e ci sarà un momento con Caterina Caselli dove Elisa canterà Insieme a te non ci sto più. Gran finale con Elisa e Ligabue in A modo tuo e chiusura con Certe notti».

«Ogni puntata avrà anche un momento di intrattenimento. Nella prima serata ci sarà Giorgio Panariello, che racconterà la provincia a modo suo». – Aggiunge Bonolis

Ospiti seconda puntata

Durante la conferenza stampa vengono annunciati anche i nomi degli artisti che renderanno parte allo show e si esibiranno sul palcoscenico della ChorusLife Arena di Bergamo. Tra questi troviamo: Annalisa, Alessandra Amoroso, Luca Carboni, Gigi D’Alessio, Fiorella Mannoia, Negramaro.

Le domande dei giornalisti

Poi si apre lo spazio alle domande dei giornalisti presenti. Sul perché andare in onda in questo periodo, in concomitanza con Sanremo, Giancarlo Scheri risponde:

“Noi facciamo il nostro palinsesto a prescindere. Contano la disponibilità della location e degli artisti. Questo è un momento molto prezioso dell’anno”.

Sulla scelta di Bergamo a rispondere è Salano che dichiara:

“Il ChorusLife Arena è un palazzetto di ultima generazione, tecnologicamente avanzato. È perfetto per questo format: 4.500 spettatori sono tanti, ma mantengono un senso di intimità necessario allo spettacolo”.

A Paolo Bonolis viene chiesto se questi eventi possono aprire una nuova fase della sua carriera. Il conduttore dal canto suo dichiara: 

“Se capitano circostanze particolari è un piacere fare cose nuove. Lavorare a un progetto così ti rigenera e ti permette di tornare con entusiasmo anche a programmi che fai da tanti anni. Se ci saranno altre prime serate, ben vengano. Ciao Darwin no: è biologicamente devastante”.

Bonolis guarda anche al futuro e all’autunno con un possibile ritorno de Il senso della vita, ma con una condizione molto chiara sull’orario di messa in onda del programma che da tempo manca dal palinsesto tv di Canale 5:

Il senso della vita lo riprenderemo in autunno, sempre se avranno la discrezione di farlo partire alle 11 e mezza e non alle 1 e 40, perché per quanto non diventa più Il senso della vita, ma Il senso del trapasso”.

Per il conduttore, esperienze come Taratata rappresentano anche un modo per ricaricarsi:

“Ci sono occasioni che fanno da cuscinetto emotivo per proseguire le altre: poter lavorare su un prodotto come questo ti permette poi di tornare con entusiasmo su programmi che, dopo quindici anni come Avanti un altro, hanno bisogno di una pausa di pensiero e di un atteggiamento professionale differente”.

Poi il conduttore tv risponde alla domanda su qual è per lui la soglia del successo: 

“Quando regge l’entusiasmo mio e di chi lavora con me. Quando siamo contenti e il prodotto ci piace, quella è già una soglia di successo. Poi ci sono le esigenze commerciali, ma non devono schiacciare la qualità”.

L’argomento poi si sposta sul mondo dei social sul quanto stanno condizionando la televisione. Paolo Bonolis su questo dichiara: 

“Qualunque forma di condizionamento comprime la libertà di espressione. È un peccato. L’espressione dovrebbe dare voce al presente, non subirlo”.

Bonolis a Sanremo?

Il vista del Festival di Sanremo, Bonolis chiarisce su un suo possibile ritorno alla guida della kermesse canora: 

“No. Sanremo oggi è potentissimo così com’è. Per me servirebbe un binario narrativo diverso dalla sola gara, ma non credo accadrà”.

A chi gli chiede qual è la canzone della sua vita, Bonolis dice: 

“Stand by Me di Ben E. King, 1961. È il mio anno di nascita. La musica è la colonna sonora dei nostri ricordi: a una certa età il file è già pieno”.

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