Sulla mia pelle in esclusiva su Netflix: trama e cast

Sulla mia pelle | Film | Stefano Cucchi

Da Venezia75 a Netflix: “Sulla mia pelle”, il film dedicato agli ultimi giorni della vita di Stefano Cucchi approda ai cinema e sulla piattaforma online

Arriva al cinema e in contemporanea su Netflix il film “Sulla mia pelle” che tanto ha fatto discutere alla 75esima Mostra del Cinema Internazionale di Venezia. La pellicola diretta da Alessio Cremonini approda nelle sale italiane e in esclusiva anche sulla piattaforma di distribuzione via internet di film, serie televisive e altri contenuti d’intrattenimento. Scopriamo la trama, il cast e la data ufficiale di rilascio.

Sulla mia pelle su Netflix: ecco quando

L’attesa è finita: “Sulla mia pelle“, uno dei film più attesi dell’anno è finalmente disponibile in tutte le sale italiane e non solo. La pellicola, presentata in Concorso alla 75esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, approda in contemporanea da mercoledì 12 settembre in tutte le sale cinematografiche italiane, ma anche su Netflix.

Il film, diretto da Alessio Cremonini, è distribuito nelle sale da Lucky Red e racconta l’ultima settimana di vita di Stefano Cucchi. Ad interpretare il giovane ragazzo è Alessandro Borghi, l’attore che si è fatto apprezzare in “Suburra“, “Napoli Velata” e che in questo film dimostra ancora una volta il suo talento.

Sulla mia pelle, trama e cast

La pellicola racconta gli ultimi sette giorni di vita di Stefano deceduto mentre era in custodia cautelare nel reparto di medicina protetta dell’ospedale Sandro Pertini di Roma. Il film parto dal tragico epilogo: il ritrovamento del cadavere di Stefano il 22 ottobre del 2009 da un infermiere.

Poi si va a ritroso per raccontare tutto quello che è successo nei sette giorni precedenti la morte. Dal momento in cui Stefano fa footing fino a quando prende parte ad una celebrazione eucaristica. Poi una cena con i genitori Giovanni, interpretato da Max Tortora, e Rosa a cui presta il volto una convincente Milvia Marigliano.

L’ultima cena di Stefano. Quella sera alle ore 23.30, il ragazzo viene arrestato mentre si trovava in auto con un amico. Viene interrogato e poco dopo perquisito da una pattuglia di carabinieri fino al tragico epilogo finale.

Un buco nero della durata di una settimana che il regista Alessio Cremonini ha raccontato dopo un attento e scrupoloso lavoro di documentazione. “Abbiamo studiato diecimila pagine di verbali e lo abbiamo fatto con grande umiltà, senza pregiudizi per capire ciò che era accaduto a Stefano” ha dichiarato il regista a Venezia precisando:

“personalmente sono un garantista perché i film non sono un’aula di giustizia, raccontano, è giusto che siano i magistrati a giudicare. Il focus è la storia di un ragazzo che ha trascorso sette giorni infernali, dimagrendo quasi sette chili. Non abbiamo avuto rispetto ma Cucchi non è stato oggetto dello stesso rispetto”.

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Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.

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