Serena Grandi a Verissimo: “Dopo il tumore mi fa un po’ paura il futuro”

Serena Grandi a Verissimo

Serena Grandi, ospite domani a Verissimo, parla del grave problema di salute che l’ha colpita qualche mese fa. Vediamo cosa ha rivelato a Silvia Toffanin.

Serena Grandi, le sue parole a Verissimo

Non devo fare la chemioterapia, ma solo la radioterapia per 5, 6 settimane. Ho molta paura. Penso sempre che non è finita qua. Anche dopo uno starnuto penso: ma vivrò?

Ai microfoni del talk show racconta:

A dicembre ho subito due interventi al seno per la rimozione di un carcinoma subdolo di ben 5 centimetri. Dopo il primo intervento, ho dovuto subirne un secondo a causa di un’infezione.

Attrice da Oscar con il film “La Grande bellezza”, Serena è sempre stata considerata un sex symbol del cinema italiano:

Mi sono sentita tradita dal mio corpo. Ho basato tutto sulla mia bellezza. Ho conosciuto il successo al cinema per questo seno prorompente e oggi mi ha tradito.

A Silvia Toffanin l’attrice rivela:

Sono convinta che quando sono entrata al Grande Fratello Vip già cominciavo a stare male, non ero io e mi dicevo ‘sarò invecchiata’. La stanchezza che sentivo e che non riuscivo a capire perché avessi era già dovuta a questo carcinoma. 

Donna forte e battagliera, Serena è pronta ad andare avanti:

Oggi voglio riprendere la mia vita, tornare a lavorare. Ho momenti di grande sconforto, piango molto, ma poi, immediatamente reagisco con la voglia di fare una passeggiata o di leggere un libro” e aggiunge“Mi fa un po’ paura il futuro. Vorrei cambiare vita, aria, magari trovare un altro amore”.

Ricordiamo l’appuntamento con Verissimo per sabato pomeriggio dalle ore 16.00, sempre su Canale 5.

Avatar for Vito Savino
Sono il Direttore di SuperGuidaTV. Da sempre unisco la mia competenza tecnica al mondo dei contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di scoperta e fruizione dell’intrattenimento più semplice, personalizzata e accessibile per tutti. Informatico di formazione, mi occupo da anni di sviluppo digitale, innovazione e strategie di prodotto, con una particolare attenzione all’evoluzione delle piattaforme media e alle nuove modalità di consumo audiovisivo. La mia passione per la televisione nasce da lontano — sono cresciuto a “pane e Bim Bum Bam” — e oggi continua attraverso il mio impegno nel raccontare, valorizzare e connettere il mondo della TV tradizionale con quello delle piattaforme streaming. Appassionato di serie TV, in particolare crime e poliziesche, credo nel potere delle storie di unire generazioni e linguaggi diversi, e nel valore della tecnologia come strumento per farle arrivare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.