Sayf canta Tu mi piaci tanto a Sanremo 2026. Chi è l’artista, cosa sappiamo di lui e della canzone? Ecco il testo e il significato del brano oltre alcune news su Sayf che ci aiutano a conoscerlo meglio e ad apprezzare maggiormente il suo approdo sul palco dell’Ariston per il Festival della canzone italiana condotto da Carlo Conti.
Sayf canta Tu mi piaci tanto: il testo del brano in gara a Sanremo 2026
Ecco il testo del brano Tu mi piaci tanto:
“Tu, figlio di un muratore
L’Emilia che si allaga
E la Liguria pure
E intanto che si ride
E che si fa l’amore
Le tue tasse vanno spese
In un hotel a ore
Io,
Amando a modo mio
Ho sbagliato tante cose
E tante mode non le seguo
Io,
Amando a modo mio
Avrei voluto darti
Meno cuore, amore mio
E allora
Corri contro il tempo
Che il denaro non ti aspetta
E cosa vuoi che sia la fretta
Su una macchina che scheggia
E non mi vedrai alla finestra
A farti una serenata
Perché il mondo non si ferma
Ma non ho fiato più
Rallenta
Quando si spegne la luce
Tu, con chi rimani?
Ti senti a posto
Col tuo vino rosso
Il nome su un bossolo?
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Noi siamo tutti uguali
Al bar e a lavorare
Figli di nostra madre
Vogliamo solo amare
E in questa avidità
E in questo dimostrare
Tu mi piaci tanto
L’Italia per me è quella grande azione di Cannavaro
L’Italia è tristemente nota per qualche fatto ma minimizziamo
Il cielo è azzurro, e il pomeriggio
Se ci armate, noi non partiamo
E come ha detto un imprenditore
“L’Italia è il paese che amo”
Amore, amore mio
Che paura di venir capito
In questa fase di tirocinio
Tenco è morto qui vicino
Non temere, amore mio
Farò meglio per nostro figlio
Schiaccerò quelli degli altri
Così giocherà da solo
Quando si spegne la luce
Tu, con chi rimani?
Ti senti a posto
Col tuo vino rosso
Il nome su un bossolo?
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Noi siamo tutti uguali
Al bar e a lavorare
Figli di nostra madre
Vogliamo solo amare
E in questa avidità
E in questo dimostrare
Tu mi piaci tanto
Ho fatto una canzonetta
È un fiore su una camionetta
E le botte delle piazze
Le dimentichiamo
Ho fatto una canzonetta
Spero che non vi spaventi
Che possiamo ripartire
Tutti a mano, a mano
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Noi siamo tutti uguali
Al bar e a lavorare
Figli di nostra madre
Vogliamo solo amare
E in questa avidità
E in questo dimostrare
Tu mi piaci tanto”.
Il significato del brano di Sayf
Quale è il significato del brano Tu mi piaci tanto di Sayf? Il testo non rispecchia la semplice canzone d’amore a cui tutti potrebbero pensare in un primo momento. L’artista ironizza sulle contraddizioni del nostro Paese con citazioni e riferimenti alla storia dell’Italia. Sayf parla del mondo di oggi.
Vengono citati: Cannavaro, la malavita, le proteste di piazza e una celebre frase di un noto imprenditore che non viene citato con nome e cognome ma che si può facilmente riconoscere.
Possiamo pertanto dire che il brano parla di attualità e di un vissuto personale dell’artista che parla in prima persona delle sue esperienze: di ciò che ha visto e sentito.
Chi è Sayf?
Chi è Sayf? Il suo vero nome è Adam Sayf Viacava. Nato a Genova il 23 marzo del 1999, prima di diventare il rapper e cantautore italo-tunisino pronto a salire sul palco dell’Ariston, ha fatto il panettiere. La sua focaccia con il formaggio è davvero strepitosa, tanto che se ne vanta sempre. D’altronde un panettiere ligure non può non saper fare la focaccia.
Dal 2019 è uno degli artisti più ascoltati. Nel 2025 ha pubblicato l’EP dal titolo Se Dio Vuole, che contiene collaborazioni con artisti come Rhove, Ele A e Sethu. A farlo salire agli onori della cronaca è stato soprattutto il brano “Sto bene al mare” con Marco Mengoni e Rkomi.
La serata cover e duetti a Sanremo 2026
Con chi duetterà a Sanremo 2026 durante la serata del venerdì? Sayf canterà Hit the road Jack con Mario Biondi e Alex Britti.










