Sanremo 2019, Baglioni sui migranti: «Siamo alla farsa». Salvini replica: «Canta che ti passa»

matteo salvini

Scambio di battute tra Claudio Baglioni e Matteo Salvini sul tema dell’immigrazione. Il Ministro del Governo Conte: “I cantanti cantano, i ministri parlano”

Scontro tra Claudio Baglioni e Matteo Salvini. Il presentatore e direttore artistico di Sanremo 2019 durante la conferenza stampa di presentazione del Festival si è lasciato scappare una serie di dichiarazioni in merito alla delicata questione dell’immigrazione chiamando in causa anche il Il ministro dell’Interno. Ecco cosa ha detto.

Claudio Baglioni contro Matteo Salvini: “stiamo ricostruendo i muri, non credo che questo faccia la felicità degli esseri umani”

Non le manda a dire Claudio Baglioni che, in occasione della conferenza stampa di presentazione della 69esima edizione del Festival di Sanremo, dice la sua sull’attuale governo e sul tema dell’immigrazione.

Credo che le misure messe di questo governo e dei precedenti non siano adatte. Detto questo, a noi interessa creare un senso armonico, proprio perché il Paese è terribilmente disarmonico. Vogliamo essere i trombettieri di qualche buona battaglia.

Baglioni poi ricorda il Muro di Berlino e, in occasione del 30esimo anniversario della sua caduta, precisa:

A quel tempo eravamo convinti di vivere un grande cambiamento. Qui stiamo ricostruendo i muri, non credo che questo faccia la felicità degli esseri umani”, rincara la dose Baglioni, che sulle sue battaglie sull’accoglienza e l’attuale momento politico in Italia dice: “Da artisti si gode del privilegio di avere un megafono con cui manifestare il proprio pensiero, non solo con l’arte. Le mie manifestazioni andavano in questo senso: a Lampedusa, già 25 anni fa si avvertiva il fenomeno degli sbarchi via mare. L’intenzione della mia manifestazione, che parlava della vita come arte dell’incontro, era dimostrare la nostra preoccupazione per movimenti di esseri umani caduti in mano a illegalità e sfruttamento.

Infine il cantante e presentatore di Sanremo conclude precisando: “La classe politica e l’opinione pubblica ha avuto grandi mancanze, è stato un disastro che avrà ripercussioni grandissime dal punto di vista intellettuale: il nostro Paese è incattivito e rancoroso verso l’altro“.

Matteo Salvini replica a Claudio Baglioni

La replica di Matteo Salvini non è tardata ad arrivare. Ospite di RTL 102.5, il Ministro dell’Interno del Governo Conte ha letteralmente attaccato Claudio Baglioni: ”

Baglioni? Mi piace quando canta, non quando parla di immigrazione. I cantanti cantano, i ministri parlano.

Salvini ha ribadito così quanto scritto su Twitter poche ore dopo le parole di Baglioni:

Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo.

Claudio Baglioni: il PD è con lui

Le esternazioni di Claudio Baglioni hanno trovato il consenso e l’approvazione di alcuni esponenti del Partito Democratico. A cominciare da Maria Elena Boschi, che su Twitter ha ringraziato il cantante scrivendo: “Voglio ringraziare Claudio Baglioni per la sensibilità che ha sempre dimostrato nella sua carriera e per come ha dato voce ai sentimenti di umanità degli italiani, anche nella conferenza stampa di presentazione di Sanremo“.

Poco dopo è arrivato il commento di Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, che sempre sui social ha scritto: “Per me un grande artista, ma soprattutto un grande uomo“. Poi l’accusa al TG2 reo di aver censurato le parole di Baglioni:

Povero Baglioni, conduttore del principale evento tv Rai Sanremo censurato dalla Rai: il Tg2 ha dato spazio alla replica di Salvini sui migranti senza riportare le parole del cantautore. La furia del TgLega abbatte anche ogni logica giornalistica e professionale.

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Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.

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