Roast in Peace 2, intervista esclusiva a Fedez: “Nessuna battuta mi ha ferito. Nella vita bisogna imparare a fermarsi e a prendersi i propri tempi”

Fedez
Foto Prime Video

In un’atmosfera irriverente dove le celebrazioni si trasformano in un susseguirsi di frecciate, frecciatine e battute taglienti, Roast in Peace fa il suo ritorno su Prime Video. La seconda edizione dello show targato Prime Video e realizzato con Stand By Me, guidato ancora una volta dalla verve di Michela Giraud nella cornice del Teatro della Cometa di Roma, approda dal 18 settembre con sei appuntamenti inediti. A mettersi in gioco e a finire nel mirino delle provocazioni saranno cinque volti notissimi del panorama dello spettacolo e dell’informazione: Fedez, Simona Ventura, Alessandro Borghese, Giuseppe Cruciani e Asia Argento. Ad affilare le armi del sarcasmo un affiatato gruppo di comici composto da Max Angioni, Martina Catuzzi, Stefano Rapone ed Eleazaro Rossi, a cui si aggiungerà di volta in volta l’incursione a sorpresa del cosiddetto “Inconsolabile”, una figura legata a doppio filo al protagonista di puntata.

Roast in Peace 2, intervista esclusiva a Fedez

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Fedez, che ci ha raccontato con entusiasmo il suo legame con questo format: “E’ stato molto divertente. Sono un grande fan del genere Roast, quindi per me è stato veramente molto bello”. Riflettendo sul periodo recente in cui ha dichiarato di essersi dovuto fermare e su quale sia oggi la sua percezione della vita quotidiana, l’artista ci ha confidato il suo punto di vista sul ritrovare i giusti ritmi:

“Oggi ho un buon rapporto con il tempo: l’importante ogni tanto è anche sapersi fermare e prendersi i propri tempi”.

Alla domanda su eventuali colpi bassi o se ci sia stata una battuta o un tema in particolare che lo abbia ferito di più durante la registrazione, il cantante ha risposto senza esitazioni confermando lo spirito di totale goliardia dello show: “No, no, io ho riso dall’inizio alla fine! Sono state non so quante ore, circa 5 ore di girato, dove ho pianto dal ridere per tutto il tempo, quindi è stato un momento totalmente divertente”.

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.