Raffaella Carrà torna in tv: “in questo momento di reality tutti uguali fatti di nulla, lo spettacolo saranno le parole”

La conduttrice Raffaella Carrà
raffaella carra

Finalmente Raffaella Carrà torna in tv con “La mia casa è la tua”, un nuovo programma di interviste trasmesso a marzo su Rai3

La primavera televisiva potrà contare sul ritorno di una delle showgirl più amate della televisione italiana. Si tratta di Raffaella Carrà che dal 28 marzo prossimo torna su Rai3 con “La mia casa è la tua”, un programma di interviste. Ecco cosa ha raccontato a Vanity Fair sul suo ritorno in tv.

Raffaella Carrà: “lo spettacolo saranno le parole”

A pochi mesi dall’uscita dell’album natalizio “Ogni volta che è Natale”, Raffaella Carrà è pronta a tornare in televisione con “La mia casa è la tua”. Una nuova sfida per la regina del piccolo schermo che, in occasione di un’intervista rilasciata a Vanity Fair, ha raccontato alcuni retroscena sul nuovo programma puntando il dito contro i reality show:

Temo solo che il pubblico dopo un’ora e mezza in cui non mi vede cantare, ballare e cazzeggiare dica “Che palle”. Lo spettacolo saranno le parole e in questo momento di omologazione anche televisiva, di reality tutti uguali fatti di nulla, che portano in primo piano la superficialità, una trasmissione di parola, di scambio e di confessioni, mi sembra sia qualcosa di giusto.

Raffaella Carrà: “ogni tanto se sei una donna, ti devi togliere dai piedi”

La Carrà ha poi detto la sua sulla televisione dei nostri giorni e di come una donna debba ogni tanto lasciare spazio agli altri. Su questo la mitica Raffa è in disaccordo con il grande amico e collega Pippo Baudo come ha rivelato a Vanity Fair:

Con Pippo Baudo ne ho discusso tante volte. La mia teoria è opposta alla sua: ogni tanto, soprattutto se sei una donna, ti devi togliere dai piedi. Se sei sempre lì non ti rinnovi mai. Sempre la stessa faccia, la stessa espressione, lo stesso birignao.

Una Carrà sincera come sempre, che non le manda a dire, anzi più sanguigna che mai.  “La tv, per farla bene” – racconta la showgirl – “la devi vederla anche da fuori. Devi capire dove vivi, chi c’è per strada, chi ha le mani sul telecomando e la sera sceglie proprio te. Se vai via per uno o due anni non succede niente. E se si scordano di te, significa che forse della tua presenza si poteva fare a meno”.

Una cosa è certa durante la sua lunghissima e straordinaria carriera la Carrà si è sempre messa in gioco, rischiando e puntando su nuovi format e programmi come Forte Forte Forte, che dal punto di vista degli ascolti è stato un vero e proprio flop:

Senza coraggio la mia vita sarebbe stata triste. Se a volte ho fatto delle cazzate, le ho fatte perché le avevo scelte io. Se però una cosa non la sento, la rifiuto.

Raffaella Carrà contro i reality show

Inutile negarlo, la mitica Raffa ha rivoluzionato la televisione e il costume italiano. Icona, star, ma al tempo stessa donna semplice pronta a chiacchierare con i suoi fan e con le persone comuni, alla Carrà andrebbe fatta una statua! I suoi programmi sono diventati dei veri e propri cult lontani anni luce dal modello di tv che viene fatta oggi. Una tv che non le piace e su cui ha voluto dire la sua togliendosi anche qualche sassolino dalla scarpa:

Per decenni, sono stata considerata quella dell’ombelico, del tuca tuca o dei fagioli… Adesso che ho 75 anni, dicono che ho fatto la rivoluzione. Dov’era lo scandalo? Dove la provocazione? Era tutto pulito. Oggi in tv vedo naufraghi con un filo nel sedere o con i seni rifatti da cui spunta un capezzolo. Oggi in tv, c’è più libertà ma è una libertà soprattutto di parola. Noi parolacce non le dicevamo, oggi basta mettere una qualunque trasmissione e se non dici vaf*anculo ti guardano anche male.

Raffaella Carrà: la signora dei no

Dei soldi e dell’ambizione non mi è mai importato niente, ma senza coraggio la mia vita sarebbe stata triste. Se a volte ho fatto delle cazzate, le ho fatte perché le avevo scelte io. Se però una cosa non la sento, la rifiuto” ha raccontato la showgirl che nel mondo dello spettacolo si è conquistata il titolo della “signora dei no” per i suoi continui rifiuti.

Tre i no detti a Stefano Coletta, direttore di Rai3: “Ma che ti frega di darmi un programma ad ogni costo? Sto bene senza fare niente in tv” ha detto la Carrà, che alla quarta proposta ha accettato visto che dal 28 marzo condurrà in prima serata il nuovo programma “La mia casa è la tua”.

Non resta che augurare un grande in bocca al lupo alla mitica Raffa, il cui ritorno è uno dei più attesi di questo 2019.

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Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.

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