Prima dell’alba, il ritorno televisivo di Salvo Sottile su Rai 3

Prima dell'alba - Salvo Sottile

Salvo Sottile ritorna in tv con un nuovo programma: si tratta di “Prima dell’alba” in onda dal prossimo 19 marzo in seconda serata su Rai 3

Tra le novità in palinsesto di Rai 3 c’è anche il ritorno di Salvo Sottile alla conduzione di un nuovo programma televisivo. Si tratta di “Prima dell’alba“, un progetto creato e condotto dal giornalista che per la prima volta racconterà il mondo della notte.

Prima della notte con Salvo Sottile: quando va in onda?

Debutta lunedì 19 marzo 2018 in seconda serata su Rai 3Prima dell’alba“, il nuovo programma televisivo condotto da Salvo Sottile. Si tratta di una nuova avventura televisiva per il giornalista pronto a condividere con i telespettatori il mondo variegato e particolare della notte.

Il programma, composto da sette appuntamenti, ha l’obiettivo di raccontare una realtà, appunto quella della notte, completamente differente dalla vita di tutti i giorni.

Prima dell’alba ha i connotati di un programma d’inchiesta con interviste dirette, reportage e la partecipazione di alcuni protagonisti della notte. Spazio quindi alle persone che lavorano negli ospedali, ma anche nelle fabbriche, alle forze dell’ordine fino alla vita dei night-club animati da gente di diversa estrazione sociali pronti a trasgredire per una notte (e non solo).

Prima dell’Alba: anticipazioni

Durante le varie puntate Salvo Sottile mostrerà anche i cosiddetti ladri d’appartamento, i frequentatori delle sale bingo e dei locali di lap-dance. Non solo, il giornalista racconterà le trasgressioni nei locali di scambisti, ma anche le guardie mediche, i ladri di rame e tante altre categorie.

Il tutto filmato e trasmesso attraverso alcune telecamere nascoste. Si tratta di una nuova sfida per il conduttore di “Mi Manda Raitre” che ha accettato volentieri dal direttore di Rai 3 Stefano Coletta.

Recentemente Sottile, intervistato da Chi, ha raccontato della sua avventura a Domenica In e di quando la Bignardi l’ha lasciato da solo:

A Domenica In facevamo ottimi ascolti, il capoprogetto era Maurizio Costanzo, ma a un certo punto l’allora direttore di Rai1, Andrea Fabiano, si innamorò dell’idea di riaffidare il programma a Pippo Baudo, nonostante i nostri risultati. L’esperienza di Baudo durò un anno. Fu Daria Bignardi a propormi di andare a Rai3 e io accettai con entusiasmo, per me non è mai stata una questione di rete, ma di progetti. Poi, però, mi lasciò inspiegabilmente solo. Se non ci fosse stato l’attuale direttore, Stefano Coletta, che tra l’altro ha avuto l’idea di Prima dell’alba, me ne sarei andato.

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Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.