Sessant’anni di musica, canzoni che hanno attraversato generazioni e oltre 100 milioni di dischi venduti nel mondo. I Pooh hanno celebrato il loro importante anniversario con “POOH 60 – La nostra storia – Notte a sorpresa”, l’appuntamento speciale andato in scena sabato 24 ottobre all’Unipol Arena di Bologna, la città in cui nel 1966 ha preso forma la storia della band.
Una serata pensata per ripercorrere una carriera che ha lasciato un segno profondo nella musica italiana, con una scaletta di ben 41 brani, ospiti e collaborazioni speciali. Sul palco, accanto a Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli, sono arrivati alcuni artisti che hanno voluto condividere con il gruppo questo traguardo.
Pooh, gli ospiti della serata speciale a Bologna
Tra i momenti più significativi della scaletta figurano le collaborazioni con Enrico Ruggeri, che ha partecipato a “L’altra donna”, e Francesca Michielin, protagonista insieme alla band di “L’aquila e il falco”. Spazio anche a Chiara Canzian con “Maria Marea” e ai The Violin Twins sulle note di “Pierre”.
La serata ha visto inoltre Arisa interpretare con i Pooh “Uomini soli”, brano con cui il gruppo ha conquistato il Festival di Sanremo nel 1990. Mario Biondi si è unito alla band per “Ci penserò domani”, mentre Marco Masini ha condiviso il palco sulle note de “La donna del mio amico”. A completare il gruppo degli ospiti, Luca Carboni, coinvolto in “Piccola Katy”, uno dei titoli più riconoscibili del repertorio dei Pooh.
Le collaborazioni hanno arricchito una scaletta che ha alternato canzoni storiche e brani capaci di raccontare le diverse stagioni artistiche del gruppo. Dall’apertura con “Banda nel vento”, “Quello che non sai” e “Vieni fuori” fino a “Amici x sempre”, “Noi due nel mondo e nell’anima”, “Parsifal” e “Uomini soli”, il percorso musicale ha attraversato alcune delle tappe fondamentali della loro carriera.
Da “Piccola Katy” a “Chi fermerà la musica”: una storia lunga sei decenni
Non sono mancati altri classici come “Tanta voglia di lei”, “Dammi solo un minuto”, “Non siamo in pericolo”, “Io sono vivo”, “Pensiero” e “Dimmi di sì”. La chiusura è stata affidata a “Chi fermerà la musica”, titolo che sembra racchiudere perfettamente il senso di una carriera costruita attraverso canzoni entrate nell’immaginario collettivo.
L’appuntamento bolognese ha avuto anche un significato particolare per il ricordo di Valerio Negrini, cofondatore dei Pooh e autore di gran parte dei testi più celebri della band. Negrini, scomparso nel 2013, avrebbe compiuto 80 anni proprio nel 2026. Celebrare i sessant’anni del gruppo nella città in cui tutto è cominciato ha rappresentato quindi anche un’occasione per ricordare le radici di una storia artistica che continua a parlare a pubblici di età diverse.
“Notte a sorpresa” si inserisce in un anno speciale per i Pooh, impegnati anche nel tour “POOH 60 – La nostra storia – Palasport”, che prosegue nei principali palazzetti italiani. Un anniversario che non guarda soltanto al passato, ma rinnova il legame tra la band e il suo pubblico, attraverso un repertorio che continua a far parte della memoria musicale del Paese.









