Pier Silvio Berlusconi incontra la stampa per fare il consueto punto della situazione di quello che concerne i dati di MFE e non solo. Il numero uno di Mediaset affronta anche temi scottanti e che hanno tenuto banco in questi mesi, come il caso Corona-Signorini. L’incontro è servito anche per fare il punto della situazione sui dati d’ascolto tv, e sul futuro di format come Striscia la Notizia e il Grande Fratello Vip. Il primo pensiero dell’amministratore delegato del gruppo televisivo va però alla situazione internazionale e alla guerra in atto. Pier Silvio ha anche parlato del prossimo referendum dichiarando che il suo voto sarà per il sì.
Pier Silvio Berlusconi, Conferenza stampa del 18 marzo: ricavi e pubblicità
“E’ scoppiata un’altra guerra, e questa è una cosa terribile per il mondo e che ha un impatto inevitabile sull’economia e anche sui media, soprattutto quelli che vivono di pubblicità” – Inizia così il discorso durante l’incontro con la stampa di Pier Silvio Berlusconi, avvenuto questa mattina presso la sede del gruppo Mediaset.
“Tralasciando l’andamento in Borsa, che non va osservato troppo nel breve periodo, non abbiamo grandi warning sul fronte pubblicitario per il futuro. I primi tre mesi dell’anno sono stati faticosi per il mercato pubblicitario, non solo in Italia ma anche in Germania e Spagna. Tuttavia, già a marzo si vedono segnali positivi e, guardando avanti, prevediamo una graduale ripresa. Rimane un grande punto interrogativo legato alla guerra: speriamo si risolva al più presto, anche per l’impatto sui mercati pubblicitari”. – Ha dichiarato il numero uno del gruppo televisivo.
“Stiamo lavorando molto su MFE, con un approccio basato su concretezza, pragmatismo e rapidità. Abbiamo introdotto un’organizzazione orizzontale che ci permetterà maggiore efficienza ed efficacia. Nei prossimi mesi arriverà anche una struttura più verticale”.
“Siamo in anticipo rispetto ai piani: le sinergie sui costi hanno già superato gli obiettivi previsti per il 2026. Avevamo previsto sinergie tra 260 e 315 milioni in quattro anni. Oggi abbiamo identificato 25 progetti comuni tra Germania, Italia, Spagna, Austria e Svizzera. In Germania abbiamo trovato un management giovane, preparato e molto motivato, che ha accolto con entusiasmo il progetto”.
“L’utile sarà più che raddoppiato rispetto ai circa 138 milioni dell’anno scorso. Nonostante le difficoltà della TV tradizionale, sotto pressione dei giganti digitali, abbiamo generato: circa 300 milioni di cassa tra Italia e Spagna; e puntiamo a circa 500 milioni includendo la Germania”.
Gli ascolti tv di Mediaset
Sul fronte ascolti tv, il numero uno di Mediaset dichiara: “Il 2025 è stato un anno straordinario: per gli ascolti (terzo anno sopra il servizio pubblico nelle 24 ore); per il progetto paneuropeo; per i risultati economici. Anche quest’anno, nei mesi di gennaio e febbraio stanno andando molto bene, se consideriamo che la Rai ha avuto 2 appuntamenti molto importanti come Sanremo e le Olimpiadi, che sono state molto belle”.
“Il nostro business resta la televisione generalista gratuita, con forte identità nazionale, sostenuta per oltre il 90% dalla pubblicità. Le attività digitali rappresentano una parte più piccola ma premium. Non puntiamo sulla pay TV: in Germania, ad esempio, Sky Deutschland è stata venduta a RTL. Siamo generalisti: cinema, intrattenimento, informazione, sport. Dove c’è opportunità editoriale o commerciale, noi ci siamo”.
Referendum e intelligenza artificiale
Sulla sua posizione sul referendum, Pier Silvio Berlusconi dichiara: “Come editore garantiamo pluralismo. Come cittadino, ritengo importante votare. Io voterò sì, per motivi di civiltà e modernità. Capisco che sarebbe meglio una soluzione politica condivisa, ma vista la situazione, il referendum è comprensibile”.
A chi chiede un commento su come Mediaset affronterà l’intelligenza artificiale, l’AD risponde: “Abbiamo un team molto forte in Germania. L’AI ha un enorme potenziale: bene per i processi, è molto efficiente; attenzione sul prodotto, ma non deve sostituire creatività umana. Stiamo sperimentando doppiaggio con AI a basso costo; distribuzione su YouTube negli USA. È sicuramente un primo test per portare contenuti europei all’estero”.
Pier Silvio Berlusconi su Fiorello, Corona e Signorini
Pier Silvio Berlusconi rispondendo a una domanda su Fiorello e sulle polemiche legate al caso Corona-Signorini ha dichiarato: “Con Fiorello ho un rapporto che considero molto bello, di totale simpatia, ho zero da dire su qualunque cosa faccia Fiorello e vivo tutto con grandissima ironia, ma non so nemmeno a quali polemiche tu ti riferisca personalmente, quindi abbraccio Fiorello con tutta la mia simpatia come ho sempre fatto. L’unica critica che io posso muovere a Fiorello è che dovrebbe venire a fare un po’ di televisione da noi, questa è la critica che gli posso muovere, ovviamente sto giocando”.
“Per quanto riguarda il resto, non ho io e non abbiamo noi perso tempo e non ho voglia di perderne oggi. È ovvio che di fronte a menzogne e insulti e odio, aggiungo io, gratuito, l’azienda a un certo punto si è dovuta difendere e di questo si parla”.
Sul futuro di Alfonso Signorini e sulle accuse al Grande Fratello aggiunge: “Non commentiamo per rispetto: c’è un procedimento in corso. Ha fatto un passo indietro e lo abbiamo apprezzato. Come azienda abbiamo fatto tutte le verifiche sul Grande Fratello insieme a produzione e partner. Per noi non è emerso nulla. Attendiamo eventuali sviluppi della magistratura”.
Il futuro di Striscia la Notizia, Grande Fratello, Alessandro Cattelan e la seconda serata
Sui programmi di informazione e seconda serata, Berlusconi dichiara: “È difficile posizionare programmi di informazione per via della forte concorrenza. Il programma di Federico Rampini è di grande qualità e resterà come contenuto importante. Quello di Bianca Berlinguer è rimandato all’autunno per garantirgli una collocazione adeguata”.
In merito al futuro di Striscia la Notizia, l’Ad di Mediaset risponde: “Io, come tutti noi, non posso che apprezzare il coraggio di Antonio Ricci che ha lavorato per rinnovare un prodotto che è stato in onda per 37 anni. Adesso a brevissimo parlerò con Antonio e capiremo come orientarci e di che progetti parlare. Oggi diciamo che stiamo in pausa ma apprezzo onestamente il coraggio che non è facile”.
Su Alessandro Cattelan che arriva ad Amici e su una possibile seconda serata aggiunge: “Alessandro Cattelan farà parte del cast di Amici, ma non è mai esistito un progetto di seconda serata per lui”.
Poi Pier Silvio commenta i risultati del Grande Fratello: “È presto per giudicare. Il programma resta centrale nella storia della TV e continuerà. Anche risultati considerati “medi” oggi sono buoni, vista la forte concorrenza”.
Progetti futuri e tennis sulle reti Mediaset: in arrivo Giorgio Panariello
Sui progetti futuri dedicati all’intrattenimento e sul possibile arrivo del tennis, Pier Silvio dichiara: “In arrivo ci sono “I Cesaroni”, il serale di Amici, ci sarà Temptation Island, Super Karaoke, Battiti Live che sarà sdoppiato. Ci saranno This Is Me, eventi con Il Volo, evento con Gigi D’Alessio e Vanessa Incontrada. Tra le novità un accordo con Giorgio Panariello per uno show di tre serate, poi una fiction e altri progetti. Torna poi con la terza stagione Viola come il mare e arriva il film su Carlo Acutis a cui tengo molto e spero di poter fare un salto sul set”. – Poi aggiunge – “Il tennis sì, è interessante grazie ai campioni italiani. Dipende dai diritti e dai costi”.









